Polizze sanitarie
Polizze Sanitarie

Un prodotto assicurativo che negli ultimi anni sta avendo un largo successo è rappresentato dalle polizze sanitarie; la Banca d’Italia nel 2013 ha registrato la stipula di ben 1.2 milioni di contratti, nonostante la copertura del Sistema Sanitario Nazionale sulle spese sanitarie.

Come scegliere la giusta polizza sanitaria?

Questi prodotti assicurativi non sono tutti uguali e scegliere quindi la giusta copertura non è semplice; non esiste infatti una polizza in assoluto migliore delle altre ma occorre analizzare le proprie esigenze per scegliere il prodotto più adatto.

Tutte le polizze assicurative prevedono il pagamento di un premio assicurativo e, in base all’ammontare dello stesso, è stabilito l’ammontare del massimale coperto, fino ad arrivare ad un massimale illimitato che, ovviamente, richiederà il pagamento di un premio elevato.

Le differenze tra le polizze sanitarie riguardano principalmente le coperture. La principale differenza è tra polizze complete che coprono le spese per esami, interventi chirurgici, spese per malattia o infortunio, e polizze parziali, cioè che coprono solo un determinato evento, ad esempio solo le spese dovute ad infortunio.

Tra le formule disponibili una delle più diffuse è la polizza ad indennità giornaliera, si tratta di una tipologia di contratto interessante soprattutto per i lavoratori autonomi che, in caso di malattia o trauma hanno la necessità di assicurare a se e alla propria famiglia una continuità reddituale. In questo caso la polizza sanitaria prevede il pagamento di un’indennità giornaliera per il periodo di degenza in ospedale o di convalescenza.

Un’altra formula assicurativa molto diffusa è quella che prevede la copertura dei costi relativi esclusivamente agli interventi chirurgici.

Le polizze assicurative sanitarie coprono tutte le esigenze mediche?

Solitamente non sono coperte nella polizza sanitarie le spese per interventi estetici, se non nel caso in cui questi siano necessari in seguito ad un evento traumatico ed imprevedibile.

Gli stessi criteri si applicano per le spese dentistiche. Nell’ultimo caso sono disponibili polizze create esclusivamente per la copertura di questa spesa medica. Sono infine escluse le spese mediche dovute a patologie conseguenti ad abuso di alcool e droghe, disagi psichiatrici ed aborto volontario non dovuto a motivi di salute.

Cosa si deve tenere in considerazione per scegliere una polizza?

Tra i fattori da valutare c’è la modalità di rimborso, infatti, vi sono polizze che prevedono la completa gratuità delle prestazioni effettuate presso strutture convenzionate ed il pagamento a carico del cliente del 20%-30% nel caso in cui ci si rivolga ad una struttura diversa. In alcuni casi è possibile avere anche la copertura di vitto e pernottamento per un accompagnatore.

Infine, per scegliere la polizza sanitaria più conveniente è necessario prima stabilire la tipologia più adatta in base alle proprie esigenze ed in seguito operare una comparazione tra premio pagato e massimale coperto dalla varie polizze assicurative.

Luca Bozzi

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