Life Green4blue, comunicare la biodiversità

Mercoledì 19 marzo 2025, alle 9:00, la Casa di Quartiere Katia Bertasi di Bologna ospiterà un incontro dal titolo “Esotici fuori luogo: Life Green4blue comunicare la biodiversità fra specie aliene e specie autoctone”.

L’evento è organizzato dal progetto LIFE GREEN4BLUE in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna e si propone di sensibilizzare e formare i partecipanti sulla corretta comunicazione dei temi legati alla biodiversità, con un focus particolare su specie invasive e autoctone.

Legambiente e Kyoto Club

Durante l’incontro, giornalisti ed esperti del settore ambientale discuteranno su come affrontare la crescente problematica delle specie aliene, attraverso una serie di interventi e approfondimenti.

Life Green4blue,

Un punto di partenza importante sarà la videoinchiesta “Esotici fuori luogo”, vincitrice del Premio Riccardo Laganà, che esplorerà il fenomeno dilagante del commercio di animali esotici fuori dal loro habitat naturale. Le autrici della videoinchiesta, Caterina Tarquini e Francesca Sapio, presenteranno i risultati e le riflessioni emerse.

Un altro focus sarà il progetto LIFE GREEN4BLUE, che si occupa della gestione delle specie invasive lungo i canali di bonifica della Pianura Padana.

Questo progetto coinvolge il Consorzio della Bonifica Renana, l’Università di Bologna (UNIBO) e Legambiente Emilia-Romagna, con l’obiettivo di restaurare la biodiversità nelle aree di Molinella, Medicina, Budrio e altre zone limitrofe. Attraverso l’implementazione di infrastrutture verdi-blu, si intende riportare equilibrio ecologico e promuovere la salvaguardia degli ecosistemi locali.

Il programma della giornata prevede anche interventi di esperti come Stefano Raimondi ed Eleonora Angeloni di Legambiente, Andrea Morsolin, project manager di LIFE GREEN4BLUE, e rappresentanti del Premio Roberto Morrione per il giornalismo d’inchiesta. L’incontro sarà aperto da Piero Genovesi, Responsabile del servizio per il coordinamento della fauna selvatica di Ispra.

L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione al link fornito.  https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfPncdaKJoyvjWwLgSg4xIQzB5HyIWAaxTRTd43LJPwFNO1kw/viewform

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