Frantoi Aperti 2025 a Melendugno: arte, spiritualità e tradizioni

Frantoi Aperti 2025 Torna a Melendugno: arte e cultura nei frantoi ipogei

Frantoi Aperti 2025  nel cuore del Salento torna Frantoi Aperti a Melendugno, giunto alla sua terza edizione. L’evento, promosso dall’Amministrazione Comunale di Melendugno con il sindaco Maurizio Cisternino e l’assessore alla cultura Sonia Petrachi, si inserisce nel Blu Festival, il ricco cartellone di eventi estivi del Comune. Quattro weekend all’insegna dell’arte come linguaggio universale, con mostre, performance e momenti di riflessione.

Frantoi Aperti odissea Palestina

Inaugurazione con l’arte dorata di Tarshito

L’evento si aprirà venerdì 5 luglio, dalle 19:00 alle 21:30, presso il frantoio ipogeo San Francesco in piazza San Francesco a Melendugno, con la mostra dell’artista internazionale Nicola Strippoli, in arte Tarshito. L’esposizione, dal titolo “Oro come luce divina”, presenterà sculture in ceramica dorata che uniscono estetica, spiritualità e simbologia sacra. La mostra di Tarshito sarà visitabile anche sabato 6 luglio e nei weekend dell’11-13 luglio, 18-20 luglio e si concluderà nel fine settimana 25-27 luglio.

Un viaggio sensoriale attraverso le culture del mondofrantoiAperti Tarshito

L’arte di Tarshito si nutre di esperienze interculturali. Le opere in mostra raccontano un percorso creativo iniziato in Italia e completato in diversi Paesi del mondo, grazie alla collaborazione con artisti locali: India, Colombia, Nepal, Polonia sono solo alcune delle nazioni coinvolte. Accanto alle opere, non mancheranno prodotti tipici del territorio, per un’esperienza multisensoriale che unisce gusto, vista e spiritualità. Il 5 luglio, in occasione dell’inaugurazione, Tarshito presenterà la performance “Battiti d’oro” con Rosa e Alessio Máttera, suonando i tradizionali tamburi giapponesi Taiko, strumenti dal forte significato rituale. Sabato 26 luglio, sarà invece la volta di “Suoni di Luce e di Silenzio”, performance collettiva con Tiziana Portoghese, Francesco e Adriano Palazzo, e Tarshito stesso. In entrambe le occasioni, il pubblico non sarà semplice spettatore, ma parte attiva dell’evento.

Odissea Palestina: l’arte come denuncia e riflessione

L’ultimo weekend di luglio (29-31 luglio) sarà dedicato all’artista Salvatore Grillo e alla sua mostra “Odissea Palestina”, ospitata nel frantoio ipogeo di via San Niceta. Anche in questo caso, apertura dalle 19:00 alle 21:30. Le sue tavole racconteranno il dramma della Palestina e il senso di impotenza vissuto dalle persone comuni di fronte a una tragedia collettiva.

Frantoi Aperti 2025  I frantoi ipogei: radici storiche e patrimonio culturale

Come ricorda il sindaco Maurizio Cisternino, i frantoi ipogei rappresentano le fondamenta della ricchezza storica e culturale del Salento. Un tempo veri e propri “pozzi petroliferi” della regione, estraevano non greggio, ma olio lampante, destinato a illuminare le strade delle grandi capitali europee. Oggi, grazie a eventi come Frantoi Aperti, questi luoghi tornano a vivere, proponendosi come spazi di dialogo tra il passato e il presente, tra arte contemporanea e memoria collettiva.franotioAperti Esterno

Frantoi Aperti 2025  Valorizzare il territorio attraverso la cultura

Secondo l’assessora alla cultura Sonia Petrachi, Frantoi Aperti è l’occasione per valorizzare una storia fatta di fatica, sacrifici e orgoglio. Una storia che, prima ancora di essere proposta ai turisti, dovrebbe essere riscoperta dai salentini stessi, in un processo condiviso di riscoperta delle proprie radici.

Il simbolismo dell’oro nella visione di Tarshito

L’oro non è solo materia preziosa, ma luce divina”, afferma Tarshito. Nelle sue opere, l’oro rappresenta la connessione tra la terra e il cielo, diventando veicolo di spiritualità. La sua ceramica dorata nasce da un processo alchemico che prevede tre cotture, simbolo di purificazione ed elevazione. L’artista descrive questo percorso come una preghiera silenziosa, in cui l’argilla – elemento primordiale – si trasforma in oro, trasfigurandosi spiritualmente.Frantoio Ipogeo via San Niceta

Chi è Tarshito: un ponte tra culture

Nato a Bari, Nicola Strippoli, alias Tarshito – il cui nome significa “Sete di Dio” in sanscrito – è artista, docente all’Accademia di Belle Arti e promotore di collaborazioni con comunità artistiche indigene in tutto il mondo. A partire dagli anni ’70 ha avviato progetti condivisi in India, che si sono estesi nel tempo a oltre 20 Paesi, tra cui Perù, Marocco, Tunisia, Cina, Brasile e Cambogia.  Le sue opere spaziano dalla pittura alla scultura in terracotta, dai ricami ai tappeti, fino a miniature e grandi vasi, fondendo tradizione e visione contemporanea.

Frantoi Aperti 2025  con Tarshito nel mondo

frantoi Apert i Tarshito LUITarshito ha esposto in musei internazionali da Delhi a Kathmandu, da Milano a Zagabria, fino a Dhaka in Bangladesh e in numerose Biennali, tra cui Venezia, Cusco, Wuhan. È stato ospite degli Istituti Italiani di Cultura di Città del Messico, Lima, Rabat, Montevideo, Seoul, Copenaghen e altri ancora. Il suo approccio è quello di un pellegrino dell’arte: crea metà dell’opera in Italia e la completa nei Paesi ospitanti insieme ad artisti locali, rendendo ogni pezzo testimonianza viva di collaborazione e fratellanza tra popoliFrantoi Aperti a Melendugno non è solo una rassegna artistica, ma un viaggio esperienziale nel cuore del Salento. Attraverso l’arte, la musica, la spiritualità e la riscoperta dei luoghi della fatica, l’evento offre una chiave nuova per leggere il territorio e la sua storia. L’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero e gratuito: un motivo in più per non perdere l’occasione di partecipare a quattro weekend indimenticabili, tra memoria, innovazione e bellezza.

Tarshito – Nicola Strippoli
info@tarshito.com  www.specialetarshito.eu

Carmen Mancarella
Servizio di Carmen Mancarella
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