Acquisti sostenibili protagonisti
Dal 1° ottobre tornano in tutta Italia, un appuntamento che rende la spesa più sostenibile e accessibile. Per un mese, migliaia di supermercati e negozi proporranno prodotti certificati Fairtrade con offerte, promozioni e iniziative dedicate. Caffè, cacao e banane sono i prodotti più rappresentativi, ma l’assortimento è molto più ampio: tè, riso, zucchero, cereali per la colazione, barrette al cioccolato, succhi, biscotti, merendine, gelati, crackers e altri prodotti da forno. Una scelta che unisce gusto, qualità e rispetto per chi coltiva.
Nei supermercati italiani
Partner dell’edizione 2025 delle Settimane Fairtrade saranno catene come Action, Aldi, Carrefour, Coop Alleanza 3.0, Coop Lombardia, IN’s, Lidl, Mercatò, Novacoop, PAM Panorama e Unicoop Etruria. Ogni insegna proporrà tempi e modalità diverse: promozioni dedicate, sconti in cassa e segnalazioni mirate sugli scaffali. Inoltre, brand come Alce Nero, Caffè Haiti Roma, Caffè Costadoro, Damiano, Nostos e Roasty offriranno riduzioni speciali per chi acquista sui propri e-commerce. Sul sito ufficiale della campagna sarà possibile consultare tutte le promozioni e pianificare al meglio la propria spesa sostenibile.
Perché scegliere i prodotti Fairtrade
Secondo una ricerca Globescan, Fairtrade è il marchio etico più riconosciuto al mondo. Garantisce condizioni di lavoro migliori ai coltivatori e alle coltivatrici di Asia, Africa e America Latina, grazie a due strumenti fondamentali:
- Prezzo Minimo Fairtrade: stabilito per proteggere i produttori dalle fluttuazioni di mercato, assicura un reddito equo.
- Premio Fairtrade: un guadagno extra che le cooperative investono in progetti comunitari, come scuole, ambulatori sanitari, infrastrutture e strumenti agricoli.
Acquistare prodotti Fairtrade significa contribuire direttamente a migliorare la vita delle famiglie nelle zone di produzione e sostenere comunità più resilienti.
La voce degli agricoltori Fairtrade
Dietro ogni prodotto Fairtrade ci sono storie di vita reale. Le filiere agricole sono messe a dura prova dal cambiamento climatico, dall’aumento dei costi e dall’abbandono delle campagne da parte dei giovani. Lo racconta Jaime Alberto García Flórez, coltivatore di caffè della cooperativa Red Ecolsierra in Colombia: “Forse in futuro non ci sarà più caffè: i raccolti diminuiscono con l’aumento delle temperature e le piogge sono sempre più imprevedibili. Grazie a Fairtrade abbiamo potuto continuare a produrre e a migliorare le nostre comunità. Dietro ogni tazza di caffè c’è una famiglia che vive di quel lavoro”.
Il suo racconto mostra come scegliere prodotti Fairtrade non sia solo un gesto di consumo, ma un atto concreto di solidarietà e responsabilità.










