Pasticceria Mignon Milano: eccellenze napoletane nel cuore di Porta Romana
La Pasticceria Mignon Milano ha portato nel quartiere di Porta Romana un nuovo punto di riferimento per l’eccellenza dolciaria napoletana. L’apertura, avvenuta un anno fa, ha arricchito una delle zone più eleganti della città, già nota per la sua storia, i suoi ristoranti e le sue boutique. Il progetto nasce dall’esperienza della famiglia Acquaviva, pasticcieri napoletani da generazioni, riconosciuti per la cura artigianale delle ricette e per la selezione rigorosa delle materie prime.
Un ambiente che racconta il Sud
L’ingresso della pasticceria è dominato da un grande banco che richiama le ceramiche di Vietri sul Mare, creando un’immediata atmosfera mediterranea. L’ambiente è impreziosito da opere in porcellana di Capodimonte realizzate appositamente per Mignon dai maestri della Real Fabbrica, in collaborazione con l’Istituto Polo delle Arti Castelli‑Palizzi. L’azienda sostiene i giovani studenti coinvolti nella produzione, valorizzando così un dialogo tra arte, formazione e tradizione.
La tazzina d’autore
Tra le creazioni più affascinanti spicca la tazzina in porcellana modellata a mano, ispirata al Cristo velato di Giuseppe Sanmartino. La superficie bianca e lucida è avvolta da un drappeggio barocco, mentre il manico dorato aggiunge un tocco di luce. È la tazzina dedicata al celebre Caffè velato.
Il Caffè velato: un nuovo rito milanese
Il Caffè velato è una delle invenzioni più originali della Pasticceria Mignon Milano. La preparazione parte da un espresso strutturato, con corpo e intensità aromatica ben definiti. Sopra viene adagiata una spuma di ricotta dei Monti Lattari, che dona cremosità e una lieve nota acida. Il cuore della ricetta è la crema di pistacchio, caratterizzata da un profilo aromatico complesso, tra tostato e fruttato. Il tocco finale è la polvere d’oro, che richiama il manico della tazzina e aggiunge un elemento di eleganza. Un incontro tra bello e buono destinato a diventare un rito delle colazioni meneghine.
Le specialità della tradizione napoletana
All’interno dei laboratori, maestri e tecnici lavorano quotidianamente per preservare l’identità delle ricette tradizionali. Tra le specialità spiccano:
- sfogliatella riccia con ricotta, semola, canditi e cannella
- sfogliatella frolla
- code d’aragosta farcite con crema classica, chantilly, cioccolato, ricotta, caramello salato o pistacchio
- pastiera napoletana
- caprese al cacao
Tutte le preparazioni sono disponibili sia in formato torta sia in versione mignon. Anche il babà è proposto in scala ridotta, mantenendo intatta la sua identità.

Dolci delle feste
Durante il Carnevale e la festa di San Giuseppe trovano spazio le zeppole, mentre per Pasqua la colomba è arricchita dalle albicocche essiccate raccolte alle falde del Vesuvio. Ancora una volta, bello e buono si incontrano in un equilibrio perfetto.
Per approfondire, è possibile visitare il sito ufficiale mignonitaly.com.

Riccardo Lagorio
Giornalista gastronomico e autore, racconta territori, prodotti e culture del cibo attraverso reportage e itinerari. Leggi tutto











