Il Festival di Sanremo 2026 conferma il suo ruolo centrale nell’economia italiana. Secondo l’analisi condotta da EY, l’evento ha generato un impatto economico complessivo di 252,1 milioni di euro. Il dato supera i 245 milioni registrati nell’edizione precedente. Il valore aggiunto, assimilabile al PIL, raggiunge circa 96 milioni di euro. L’evento ha inoltre attivato oltre 1.300 posti di lavoro. Numeri che rafforzano il peso strategico della manifestazione per la Liguria e per l’intero Paese.
Impatto diretto, indiretto e indotto del Festival di Sanremo 2026
L’analisi distingue tre livelli di impatto. L’effetto diretto sul valore della produzione è pari a quasi 102 milioni di euro. L’impatto indiretto raggiunge circa 110 milioni. A questi si aggiungono quasi 40 milioni di euro di indotto. La somma di queste componenti porta il totale a circa 252 milioni di euro. Si tratta di un risultato in linea con l’aumento della raccolta pubblicitaria e con la crescita degli investimenti nel settore musicale e negli eventi di grande portata. Mario Rocco, Valuation, Modelling and Economics Leader di EY Italia, sottolinea che il Festival si conferma un motore di crescita economica regionale. L’evento produce benefici concreti anche in termini di immagine internazionale.
Spettatori e spesa sul territorio durante il Festival di Sanremo 2026
Durante le cinque serate si è registrato un tasso di occupazione dei posti pari al 90% del totale. Ogni spettatore ha speso in media circa 500 euro al giorno. La cifra comprende trasporto, pernottamento, ristorazione e altre spese. L’attività di pubblico e professionisti presenti a Sanremo ha generato un valore della produzione di 28 milioni di euro. Il valore aggiunto stimato è di circa 12 milioni, con l’attivazione di 225 occupati. Questi dati dimostrano come l’evento produca benefici concreti per alberghi, ristoranti, servizi turistici e commercio locale. Il Festival non è solo spettacolo, ma un vero volano economico.
Pubblicità, sponsor e organizzazione: i numeri chiave
Le spese pubblicitarie e degli sponsor rese pubbliche hanno prodotto un impatto economico di circa 176 milioni di euro. Il valore aggiunto supera i 65 milioni, con oltre 800 posti di lavoro attivati. Le spese organizzative per l’edizione 2026 sono stimate in circa 48 milioni di euro. La raccolta pubblicitaria ha raggiunto i 70 milioni. Secondo EY, la crescente attenzione degli sponsor rappresenta un segnale positivo. Anche la partecipazione del pubblico mostra un trend favorevole. Le previsioni indicano ulteriori margini di crescita per le prossime edizioni.
Il ruolo di EY-Parthenon nelle trasformazioni strategiche
EY-Parthenon supporta aziende, fondi di Private Equity e istituzioni nei processi di trasformazione strategica. La struttura mette a disposizione circa 25.000 professionisti specializzati in Strategy and Transactions. Il modello integra competenze strategiche e operazioni di M&A con l’esperienza multidisciplinare globale di EY. Il network conta oltre 400.000 professionisti presenti in più di 150 Paesi. In un contesto segnato da incertezza geopolitica e innovazione tecnologica, la consulenza evolve rapidamente. EY risponde con soluzioni concrete e misurabili, capaci di accompagnare le imprese anche nella fase esecutiva.
Un evento che guarda al futuro
Il Festival di Sanremo 2026 dimostra che cultura e industria possono crescere insieme. L’incremento degli investimenti pubblicitari e l’ampia partecipazione del pubblico rafforzano la solidità dell’evento. Il Festival continua così a essere un asset strategico per il territorio e per l’economia nazionale. Non solo musica e spettacolo, ma occupazione, sviluppo e valore condiviso. I numeri parlano chiaro e confermano la centralità di Sanremo nel panorama culturale ed economico italiano.











