Contributo a fondo perduto per attività alimentari nei piccoli comuni lombardi -Prodotti tipici enogastronomici in Valtellina

Contributo a fondo perduto per attività alimentari nei piccoli comuni lombardi

febbraio marzo aprile maggio Appuntamenti Giunta Regione Lombardia notizie salone del mobile Ospedale OlimpicoLa Regione Lombardia ha introdotto una misura sperimentale dedicata esclusivamente al commercio al dettaglio di prodotti alimentari, con un contributo a fondo perduto fino all’80% per chi apre una nuova attività o una nuova sede operativa. Il bando, chiamato “Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni”, nasce per sostenere l’accesso ai servizi essenziali nelle aree più fragili del territorio.

Secondo i dati ISTAT e ANCI, oltre 1.000 piccoli comuni lombardi registrano un progressivo calo demografico e una riduzione dei servizi di prossimità, tra cui negozi alimentari e punti vendita di beni di prima necessità. La Regione interviene quindi con un contributo economico mirato a contrastare lo spopolamento e a garantire continuità ai servizi essenziali.

Il bando di Regione per apertura negozi alimentari nei piccoli Comuni Scarica PDF

Chi può richiedere il contributo

Il bando è rivolto a Microimprese e PMI, persone fisiche che intendono avviare un’attività, imprese già costituite che aprono una nuova unità locale

La misura si applica esclusivamente a Comuni lombardi con popolazione ≤ 3.000 abitanti, frazioni di qualsiasi Comune della Lombardia

Requisiti obbligatori
Per accedere al contributo a fondo perduto destinato al commercio di prodotti alimentari e generi di prima necessità è necessario:

  • aver aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) dal 1° giugno 2025
  • oppure aver aperto una nuova unità locale (sede operativa) dal 1° giugno 2025
  • svolgere prevalentemente commercio al dettaglio alimentare o di generi di prima necessità
  • aprire in un Comune o frazione privo di questo servizio da almeno 6 mesi

Chi è escluso

Non possono partecipare:

  • imprese che hanno già ricevuto il contributo sullo sportello 2025 dello stesso bando
  • attività non appartenenti al commercio alimentare o ai generi di prima necessità

Spese ammissibili: cosa copre il contributo
Sono ammesse solo le spese sostenute dal 1° giugno 2025 al 31 dicembre 2026.

Entità del contributo
Contributo a fondo perduto: 80% delle spese ammissibili, con massimo erogabile di 40.000 euro.

Perché questo bando è importante per i piccoli comuni
Secondo i dati ISTAT, nei comuni sotto i 3.000 abitanti:

  • oltre il 40% non ha più un negozio alimentare
  • il 30% dei residenti è over 65
  • la distanza media dal punto vendita più vicino supera i 5 km

In questo contesto, la Regione Lombardia interviene per:

  • garantire servizi essenziali alla popolazione residente
  • sostenere la vita sociale e la coesione territoriale
  • favorire la resilienza economica delle aree interne
  • contrastare lo spopolamento e l’abbandono dei territori

Apertura dello sportello

Lo sportello è attualmente aperto, con fondi disponibili fino a esaurimento.

Per consultare l’elenco dei codici ATECO ammessi:

https://www.bluedi.com/wp-content/uploads/2026/02/ateco-ammessi-nuove-attivita-comuni-lombardia-2026.pdf

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