Contributo a fondo perduto per attività alimentari nei piccoli comuni lombardi
La Regione Lombardia ha introdotto una misura sperimentale dedicata esclusivamente al commercio al dettaglio di prodotti alimentari, con un contributo a fondo perduto fino all’80% per chi apre una nuova attività o una nuova sede operativa. Il bando, chiamato “Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni”, nasce per sostenere l’accesso ai servizi essenziali nelle aree più fragili del territorio.
Secondo i dati ISTAT e ANCI, oltre 1.000 piccoli comuni lombardi registrano un progressivo calo demografico e una riduzione dei servizi di prossimità, tra cui negozi alimentari e punti vendita di beni di prima necessità. La Regione interviene quindi con un contributo economico mirato a contrastare lo spopolamento e a garantire continuità ai servizi essenziali.
Il bando di Regione per apertura negozi alimentari nei piccoli Comuni
Chi può richiedere il contributo
Il bando è rivolto a Microimprese e PMI, persone fisiche che intendono avviare un’attività, imprese già costituite che aprono una nuova unità locale
La misura si applica esclusivamente a Comuni lombardi con popolazione ≤ 3.000 abitanti, frazioni di qualsiasi Comune della Lombardia
Requisiti obbligatori
Per accedere al contributo a fondo perduto destinato al commercio di prodotti alimentari e generi di prima necessità è necessario:
- aver aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) dal 1° giugno 2025
- oppure aver aperto una nuova unità locale (sede operativa) dal 1° giugno 2025
- svolgere prevalentemente commercio al dettaglio alimentare o di generi di prima necessità
- aprire in un Comune o frazione privo di questo servizio da almeno 6 mesi
Chi è escluso
Non possono partecipare:
- imprese che hanno già ricevuto il contributo sullo sportello 2025 dello stesso bando
- attività non appartenenti al commercio alimentare o ai generi di prima necessità
Spese ammissibili: cosa copre il contributo
Sono ammesse solo le spese sostenute dal 1° giugno 2025 al 31 dicembre 2026.
Entità del contributo
Contributo a fondo perduto: 80% delle spese ammissibili, con massimo erogabile di 40.000 euro.
Perché questo bando è importante per i piccoli comuni
Secondo i dati ISTAT, nei comuni sotto i 3.000 abitanti:
- oltre il 40% non ha più un negozio alimentare
- il 30% dei residenti è over 65
- la distanza media dal punto vendita più vicino supera i 5 km
In questo contesto, la Regione Lombardia interviene per:
- garantire servizi essenziali alla popolazione residente
- sostenere la vita sociale e la coesione territoriale
- favorire la resilienza economica delle aree interne
- contrastare lo spopolamento e l’abbandono dei territori
Apertura dello sportello
Lo sportello è attualmente aperto, con fondi disponibili fino a esaurimento.
Per consultare l’elenco dei codici ATECO ammessi:
https://www.bluedi.com/wp-content/uploads/2026/02/ateco-ammessi-nuove-attivita-comuni-lombardia-2026.pdf









