Pesca sostenibile Campania: riapre il bando per nuove reti
Nuove opportunità per la pesca sostenibile Campania. Il GAL Pesca Approdo di Ulisse ha riaperto il bando dedicato al finanziamento di attrezzature da pesca più selettive. L’obiettivo è chiaro: ridurre l’impatto sull’ecosistema marino e favorire pratiche più responsabili. In particolare, il progetto punta alla sostituzione delle reti tradizionali con strumenti innovativi, capaci di limitare le catture accidentali e tutelare la biodiversità.
Nuove risorse per la pesca sostenibile Campania
Dopo una prima assegnazione che ha coinvolto 45 attività della piccola pesca costiera, il GAL Pesca Approdo di Ulisse ha stanziato una nuova dotazione finanziaria di circa 223mila euro. Le risorse saranno destinate agli operatori dell’area che comprende:
- Salerno
- Costiera Amalfitana
- Penisola Sorrentina
- Capri
- Il tratto costiero tra Castellammare di Stabia e Torre Annunziata
L’iniziativa mira a favorire lo “switch off” delle attrezzature attualmente in uso, sostituendole con reti più moderne e sostenibili.

Obiettivi: meno impatto e più tutela della fauna marina
Il progetto, unico nel suo genere in Italia, si inserisce nel quadro del programma PN FEAMPA Campania 2021/2027 e punta a risultati concreti:
- Riduzione delle catture accidentali
- Maggiore selettività degli attrezzi da pesca
- Tutela delle specie marine e degli habitat
- Eliminazione dello sbarco di novellame
Le nuove reti saranno progettate per selezionare meglio il pescato, sia per specie che per dimensione, contribuendo a preservare le risorse biologiche acquatiche.
Le dichiarazioni del presidente Fortunato Della Monica

«Abbiamo individuato nuove risorse per migliorare gli impatti sull’ecosistema marino attraverso attrezzi più selettivi», spiega Fortunato Della Monica. Il presidente sottolinea anche l’importanza strategica del progetto: «Crediamo fortemente in questa iniziativa, che rappresenta un modello innovativo di sostenibilità e tutela della fauna marina. Con questo intervento consolidiamo un percorso di transizione green, valorizzando il ruolo delle imprese della piccola pesca costiera».
Bando pesca sostenibile Campania: chi può partecipare
Il bando è rivolto a:
- Imprese di pesca
- Armatori di imbarcazioni
- Operatori della piccola pesca costiera
Per questi ultimi, la sostituzione delle reti è prevista a costo zero, un incentivo importante per favorire l’adesione al progetto. Le domande dovranno essere inviate esclusivamente tramite PEC, secondo le modalità indicate nel bando ufficiale.
Scadenza e modalità di finanziamento
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 22 settembre 2026.Per ogni istanza ammessa al finanziamento è previsto: Il conferimento di circa 4 chilometri di reti da pesca Un modello già sperimentato con successo nella precedente fase, quando 45 imbarcazioni hanno beneficiato dei fondi.
Ricerca e innovazione per la pesca sostenibile
Alla base dell’intervento c’è un importante lavoro di ricerca. Il GAL Pesca Approdo di Ulisse ha infatti realizzato uno studio preliminare per analizzare le caratteristiche degli attrezzi attualmente utilizzati. Questo ha permesso di:
- Individuare le dimensioni ottimali delle maglie
- Definire criteri tecnici più sostenibili
- Sviluppare soluzioni condivise con pescatori e armatori
Le nuove reti, progettate con il supporto di enti di ricerca, garantiranno maggiore efficienza e minore impatto ambientale.
Un modello di sviluppo sostenibile per il futuro
La riapertura del bando rappresenta un passo concreto verso una pesca più responsabile e moderna. L’intervento rafforza un modello che unisce:
- Sostenibilità ambientale
- Sviluppo economico locale
- Innovazione tecnologica
Un equilibrio necessario per garantire il futuro del settore e la tutela del mare.
Dove trovare il bando
Tutti i dettagli e la documentazione ufficiale sono disponibili sul sito del GAL Pesca Approdo di Ulisse, nella sezione dedicata a bandi e avvisi.
Pesca sostenibile Campania: una sfida concreta
La pesca sostenibile Campania passa anche da iniziative come questa. Investire in strumenti più selettivi significa proteggere il mare, migliorare la qualità del pescato e sostenere le comunità locali. Un progetto che guarda al futuro, partendo da azioni concrete nel presente.











