Tumore del cavo orale: disponibile il test di screening nei centri dentistici DentalPro
In Italia si stimano circa 9.750 nuove diagnosi di tumori del distretto testa-collo ogni anno[1], un dato che negli ultimi anni mostra un andamento in crescita e che coinvolge anche fasce di età più giovani rispetto al passato, in particolare persone tra i 30 e i 40 anni[2]. Questa tendenza conferma quanto sia urgente rafforzare la prevenzione e diffondere l’abitudine ai controlli regolari, ancora poco radicata nel nostro Paese. Lo evidenzia anche la ricerca 2025 condotta da Key-Stone per DentalPro[3], che ha messo in luce la necessità di promuovere una maggiore cultura della prevenzione orale, fondamentale per intercettare precocemente patologie gravi.
Un tumore spesso silenzioso: perché riconoscerlo presto è decisivo
Il tumore del cavo orale può interessare lingua, gengive, mucose, palato e guance e, soprattutto nelle fasi iniziali, tende a manifestarsi con segnali sfumati, intermittenti o facilmente confondibili con disturbi benigni. È proprio questa natura subdola a rendere complesso il riconoscimento precoce: ciò che potrebbe sembrare una semplice irritazione, un’afta o un’infiammazione passeggera può invece rappresentare l’esordio di una lesione più seria. Tra i sintomi che meritano attenzione rientrano la presenza di macchie bianche o rossastre persistenti, ulcere che non guariscono entro due settimane, dolore o bruciore continuo, difficoltà nella deglutizione, oppure gonfiori e ispessimenti anomali che non tendono a regredire spontaneamente.
Secondo gli esperti del Gruppo San Donato, la diagnosi tempestiva può modificare in modo significativo la prognosi, consentendo interventi meno invasivi e aumentando le probabilità di preservare funzioni essenziali come masticazione, fonazione e deglutizione. Una diagnosi tardiva, al contrario, comporta trattamenti più complessi e un impatto maggiore sulla qualità della vita.
Fattori di rischio: non solo fumo e alcol
Le evidenze scientifiche mostrano che lo sviluppo del tumore del cavo orale è associato a diversi fattori. Il consumo di tabacco e l’abuso di alcol rappresentano i due elementi di rischio più noti, ma non sono gli unici. Anche l’infezione da HPV, una scarsa igiene orale, irritazioni croniche o protesi incongrue possono contribuire alla comparsa di lesioni potenzialmente maligne. Tuttavia, una parte dei pazienti non presenta alcun fattore di rischio evidente, come evidenziato da un’indagine AIO-Pierrel, che sottolinea l’importanza dello screening anche in soggetti apparentemente sani e privi di sintomi.
Il ruolo chiave del dentista nella diagnosi precoce
Il dentista è spesso il primo professionista in grado di intercettare lesioni sospette, perché osserva regolarmente la mucosa orale in modo sistematico. Le più recenti iniziative italiane confermano che lo screening eseguito durante una normale visita odontoiatrica può individuare alterazioni non visibili a occhio nudo, soprattutto quando supportato da tecnologie avanzate come l’autofluorescenza, che permette di evidenziare aree di mucosa potenzialmente alterate prima che diventino clinicamente evidenti.
DentalPro introduce un nuovo test di screening rapido e non invasivo del tumore del cavo orale
In questo scenario, DentalPro mette oggi a disposizione un test di screening del tumore del cavo orale, eseguibile direttamente nei propri centri durante la visita di controllo. L’esame è rapido, non invasivo e indolore, e consente di individuare precocemente alterazioni cellulari che meritano un approfondimento specialistico. La possibilità di integrare questo screening nella normale visita odontoiatrica rappresenta un’opportunità concreta per aumentare la diagnosi precoce e ridurre il numero di casi scoperti in fase avanzata, quando i trattamenti risultano più complessi e impattanti.
Per informazioni sul test o per prenotare una visita: numero verde 800.326.326 oppure il sito DentalPro.
Fonti e riferimenti scientifici
[1] Fonte: Registro dei Tumori – I NUMERI DEL CANCRO IN ITALIA 2023 https://www.registri-tumori.it/cms/sites/default/files/pubblicazioni/I%20numeri%20del%20cancro%20in%20Italia%20-%20versione%20per%20operatori_1.pdf
[2] https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39421447/ Copyright © 2024 Lenoci, Moresco, Cavalieri, Bergamini, Torchia, Botta, Canevari, Trama, Licitra and De Cecco.
[3] Nota informativa: i sondaggi sono stati realizzati nei mesi di marzo/luglio/novembre 2025 da KEY-STONE SRL su un campione totale di 8.986 cittadini italiani di età superiore ai 20 anni. Il documento completo riguardante il sondaggio è pubblicato sul sito www.agcom.it











