Il Granello emoziona a EXPOAID 2026

EXPOAID 2026 - il Ministro Alessandra Locatelli, Angela Formaggia e Luca Landolfi del GranelloIl Granello conquista EXPOAID 2026: la moda inclusiva che emoziona e racconta il valore sociale della disabilità

La sera del 26 giugno, sul palco di EXPOAID Sotto le Stelle, allestito in Largo Ruggero Boscovich nell’area del Porto di Rimini, la Cooperativa Sociale Il Granello don Luigi Monza di Cislago ha trasformato una sfilata di moda inclusiva in uno dei momenti più intensi della seconda edizione di EXPOAID 2026.

Per una sera non hanno semplicemente indossato abiti. Hanno raccontato una storia fatta di lavoro quotidiano, relazioni, fiducia e possibilità. Una storia che parla di inclusione concreta e che dimostra come la disabilità possa diventare occasione di partecipazione, espressione e bellezza.

Una passerella che parla di autonomia

La sfilata di moda inclusiva è stata tra gli appuntamenti più partecipati dell’intera manifestazione. La scelta di portarla all’aperto, nel cuore degli eventi serali aperti alla città, ha reso ancora più forte il suo significato: restituire visibilità alle persone con disabilità non come protagonisti di un momento simbolico, ma come interpreti di un percorso autentico di crescita personale.

Gli abiti presentati nascono da un lungo lavoro laboratoriale svolto all’interno della cooperativa. Le stoffe sono state tinte esclusivamente con colori naturali e trasformate in creazioni uniche grazie alla stilista milanese Angela Formaggia, che da anni affianca Il Granello in questo progetto. «Ogni volta torno a casa con una carica emozionale enorme», racconta la stilista. «Lavorare con questi ragazzi significa ricevere molto più di quanto si dà».

Ogni capo raccontava settimane di sperimentazione, collaborazione e manualità, trasformando la passerella nel naturale approdo di un percorso educativo condiviso.

Un lavoro corale

Dietro quei sorrisi c’erano mesi di preparazione. L’educatrice Elisa Rotondi, insieme alle colleghe Valentina Martelli, Cristina Gili, Valentina Cassani, Francesca Lanzani, con il supporto di Emilio Donnarumma e di numerosi volontari, ha coordinato laboratori, prove e attività che hanno permesso ai ragazzi di vivere l’esperienza con serenità e consapevolezza.

La sfilata non è stata costruita come un evento eccezionale, ma come il risultato naturale di un percorso che mette al centro competenze, autonomia e crescita personale.

Il riconoscimento della ministra Alessandra Locatelli

La presenza della ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, promotrice di EXPOAID insieme alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha conferito ulteriore valore all’iniziativa.

Durante la manifestazione la ministra ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal Granello, indicando la cooperativa come esempio concreto di una realtà capace di trasformare la disabilità in partecipazione, formazione e opportunità. Un riconoscimento che va oltre la sfilata e valorizza quasi quarant’anni di impegno sul territorio.

EXPOAID, la più grande piazza italiana dell’inclusione

La partecipazione del Granello si inserisce nella cornice di EXPOAID 2026, il principale appuntamento nazionale dedicato alla disabilità e al Terzo Settore, che ha richiamato oltre 6.000 partecipanti, 250 associazioni e 140 stand.

Laboratori esperienziali, sport inclusivo, cinema, innovazione sociale, servizi dedicati alla vita indipendente, musica e momenti aperti alla cittadinanza hanno trasformato Rimini in una grande piazza dell’inclusione, dimostrando come il tema della disabilità riguardi l’intera comunità.

Una storia che continua dal 1987

Fondata nel 1987, la Cooperativa Sociale Il Granello don Luigi Monza accoglie oggi oltre 300 persone attraverso servizi educativi, percorsi di autonomia, comunità alloggio, gruppi appartamento e progetti di inserimento lavorativo.

La sfilata di Rimini rappresenta soltanto il volto più visibile di un lavoro che prosegue ogni giorno, fatto di educazione, professionalità, creatività e relazioni.

Quando l’inclusione diventa emozione

A EXPOAID 2026 il Granello non ha portato soltanto una collezione di abiti. Ha portato sul palco una visione della società in cui la bellezza nasce dalla partecipazione, il talento trova spazio indipendentemente dalle fragilità e la moda diventa un linguaggio capace di raccontare persone, percorsi e diritti.

Gli applausi che hanno accompagnato la sfilata non erano rivolti soltanto ai modelli per un giorno. Erano il riconoscimento di una comunità che, attraverso il lavoro quotidiano, dimostra che l’inclusione non è un ideale astratto, ma una realtà possibile. Una realtà che, a Rimini, ha saputo emozionare tutti.

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