La voglia di disconnettersi cresce e la Val di Fassa digital detox si candida a diventare una delle destinazioni simbolo dell’estate 2026. Tra le Dolomiti, boschi silenziosi e rifugi d’alta quota, prende forma una nuova idea di vacanza: meno notifiche, più benessere. Secondo i dati Censis, un italiano su cinque sente il bisogno di concedersi un periodo lontano dalla tecnologia, mentre quasi quattro persone su dieci hanno già ridotto il tempo trascorso sui social network. Una tendenza confermata anche dalle ricerche europee sul turismo rigenerativo, sempre più richiesto dai viaggiatori.![]()
Val di Fassa digital detox: tre giorni senza connessione
A rafforzare questa vocazione è stato il primo Digital Detox Retreat in Rifugio d’Italia, ospitato al Rifugio Contrin, a 2.016 metri di quota, nel cuore delle Dolomiti. Per tre giorni i partecipanti hanno scelto di lasciare da parte smartphone e dispositivi digitali per dedicarsi alla natura, alle relazioni e alla consapevolezza personale. L’iniziativa, promossa dall’Azienda per il Turismo Val di Fassa, è stata guidata da Alessio Carciofi, docente universitario di Marketing & Digital Wellbeing e tra i principali esperti italiani di digital detox. Tra le attività proposte:
- passeggiate immersive nei boschi;
- forest bathing;
- momenti di meditazione;
- esperienze sensoriali;
- una suggestiva cena in silenzio dedicata alla riscoperta del cibo e della comunicazione non verbale.

La montagna come luogo per rallentare
Circondata dalla Marmolada, dal Gran Vernel e dal Piccolo Vernel, la Val di Fassa offre uno scenario ideale per chi desidera rallentare i ritmi quotidiani e recuperare un rapporto più autentico con il tempo. «Il rifugio è un vero convento della natura», spiega Alessio Carciofi. «Le Dolomiti ci ricordano quanto sia importante recuperare una dimensione più essenziale e consapevole, anche nel rapporto con il digitale». L’iniziativa ha coinvolto anche Francesca Debertol e lo staff del Rifugio Contrin, che hanno annunciato la volontà di riproporre l’esperienza nei prossimi mesi.
Tre consigli per un detox digitale quotidiano
Secondo Carciofi, esistono semplici abitudini che possono migliorare il nostro equilibrio digitale:
- spegnere i dispositivi alla fine della giornata per dedicare tempo alle relazioni personali;
- trascorrere momenti nella natura senza applicazioni di monitoraggio o notifiche;
- evitare lo smartphone prima di dormire, preferibilmente lasciandolo fuori dalla camera da letto.
In un’epoca dominata dall’iperconnessione, la montagna si conferma così uno spazio privilegiato per ritrovare benessere, concentrazione e qualità della vita.
Per informazioni: www.fassa.com









