Poesie di Cicci Vandone: una vita in rima festeggia 95 anni a Milano
Chi cerca l’elisir di lunga vita può trovarlo nelle poesie di Cicci Vandone, straordinaria figura milanese che ha appena compiuto 95 anni senza perdere il sorriso, la curiosità e la leggerezza di sempre. Marialucia — questo il suo vero nome — continua a scrivere versi con una freschezza che conquista chiunque la ascolti o la legga.
“Poesia. Musica del cuore”
Il 9 aprile, nella splendida cornice dell’Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele II, è stata presentata la raccolta “Poesia. Musica del cuore”, un dono speciale dei nipoti Daniela e Mario Javarone per celebrare il suo compleanno. Alla festa si sono uniti amici affezionati come Silvana Giacobini, Evelina Flachi, Memo Remigi e Raffaello Tonon, che hanno letto alcune poesie insieme alla loro amata “zia Cicci”.
Un talento che attraversa generazioni
Le poesie di Cicci Vandone sono note per la loro musicalità: rime che sembrano note, emozioni che arrivano dritte al cuore. Tra i suoi estimatori storici figurano anche Franco Zeffirelli e Gianni Tolentino, autore del disegno “Nel giardino incantato” che impreziosisce la copertina della raccolta.
Zia Cicci, un’icona di affetto e creatività
A 95 anni, Cicci Vandone continua a sorprendere: scrive, racconta, ricorda e incanta. La sua vitalità è contagiosa, la sua poesia è un abbraccio, la sua storia un esempio di come la creatività possa attraversare il tempo senza perdere intensità. Per amici, parenti e lettori, ormai, è semplicemente “zia Cicci”, un riferimento affettuoso e luminoso.
“ Vorrà dire che ti amo
finché il sole col suo raggio
scalderà questo mio cuore,
e dicembre sarà maggio. ”
Cicci Vandone
(Tratto da “Vorrà dire che ti amo”, poesia musicata da Memo Remigi)
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Alessandro Trani











