L’ORO NERO MARCHIGIANO
TARTUFI DI BIANCHETTO E SCORZONE

a cura di Claudio R.Naim
L’aria è frizzante, il cielo terso, solo coi miei cani avanzo nei boschi a me cari. il profumo dell’autunno inebria il mio essere ed ovatta i rumori cittadini. Frida e Viola abbaiando festosamente mi riportano stretto alla realtà, col musetto in giù, scodinzolando scavano nel manto foglioso. le mie mani toccano la terra umida rimuovendola delicatamente traggono quel piccolo prezioso, sporco di terriccio e ricco di promesse delicatamente lo pongo nel mio piccolo paniere, pieno già di tanti bocconcini di oro nero.
Alessandro Benvenuti dell’azienda La Cerca di Cagli nelle Marche in provincia di Pesaro Urbino; l’ho incontrato a Milano nel 2014, era uno degli espositori di ” Fa la cosa giusta”. Passando davanti al suo stand ho letto “Fano Marche” e mi sono fermato sorpreso perchè era l’unico espositore marchigiano di tutta la fiera. Ho percepito quasi da subito che quell’apparente tranquillo ragazzone fosse un’esplosione di sorprese, certo era stanco e provato,(eravamo verso la fine della manifestazione) ma i prodotti esposti intorno a lui erano e sono dei veri e piccoli gioiellini alimentari. Tra l’altro è uno dei pochi cercatori di tartufi in Italia. con una rara certificazione di biologico in mano. Perché ciò? La legge italiana impone ai produttori che vogliono seguire l’iter del biologico che tutti i lavorati siano di origine biologica certificata, senza ALCUN utilizzo di aromi artificiali.
Questa in assoluto è la garanzia che si usa SOLO tartufo vero. La richiesta di tartufo sta crescendo in maniera esponenziale, ma non c’è ne per tutti, quindi moltissimi convinti o abbindolati da facili etichette, si mangiano aroma di tartufo (bismetiltiometano) un derivato del petrolio. Ma torniamo ad Alessandro o meglio alle sue delizie. Tutti i tartufi freschi, sia Bianchetto che Scorzone (a seconda della stagione di raccolta) sono accuratamente puliti e posti in cella frigorifera. Li vende nel suo piccolo negozietto a Fano e li può anche spedire su richiesta.

Ma produce anche altre delizie.
In vasetti di vetro trovi scaglie o briciole di tartufo già pronte per essere usate sui piatti, le salse con tartufo e porcini sminuzzati delicatamente, creme di ceci con tartufo e la Contadina di legumi e tartufo piatto tipico rurale dell’inizio 800, (coltivando e smuovendo la terra, spesso i contadini raccoglievano i tartufi che poi usavano nei loro piatti) . E poi, e poi condimenti miscelati con giuste proporzioni al burro di alpeggio o con l’extravergine delle colline marchigiane, ricchissime di oliveti e tutto, tutto certificato biologico. Manca qualcosa ? Sì la genialata, salsiccette di tartufo impastate con il vino, una sorprendente esplosione di profumi e sapori. Qui mi fermo, il resto lo dovete scoprire voi perchè c’è ancora tanto da raccontare. LA CERCA di Alessandro ( diventato poi il nome della sua azienda) è un lavoro che richiede tanta passione, forza fisica e pazienza, inoltre devi avere una forte sinergia con i tuoi cani perché senza il loro fiuto sei perso. E’ così che immagino Alessandro, quando cerca i suoi tartufi vicino a Cagli sui monti Appennini. Totalmente immerso in un’altra realtà e geloso di quei particolari momenti, da scordarsi, a volte, di chi lo cerca. E’ un fatto, tutte le volte che lo chiamo la mattina non lo trovo mai. E’ sempre per boschi…….

“LA CERCA” AZIENDA AGRICOLA di Benvenuti Alessandro
loc.Massa di Cagli,(PU)
tel.+39 349-6690487









