il marchio ospitalità italiana

Il Marchio Ospitalità Italiana a Genova: una crescita costante dal 2006, tra qualità, territorio e fiducia nel turismo locale

Il Marchio “Ospitalità Italiana”, promosso da Isnart e dal sistema delle Camere di Commercio, è stato lanciato nel 1997 con l’obiettivo di valorizzare le strutture turistiche che garantiscono un’accoglienza autentica e di qualità. A Genova e provincia, l’adesione al progetto ha preso slancio nel 2006, quando le prime 23 strutture — tra alberghi e agriturismi — hanno ottenuto la certificazione.

Un percorso di crescita: dal 2006 al 2011

Negli anni successivi, il numero di strutture certificate è aumentato costantemente. Nel 2010, Genova ha raggiunto quota 100: 33 alberghi, 58 ristoranti e 9 agriturismi. Questo traguardo ha rappresentato un momento simbolico per il territorio, come sottolineava Paolo Odone, allora presidente della Camera di Commercio: “Aver toccato quota 100 proprio quest’anno è importante e ha un valore simbolico”.

Nel 2011, il numero è salito a 113 strutture certificate, confermando la fiducia degli operatori locali nel progetto e la volontà di investire in qualità, formazione e accoglienza.

Oltre il servizio: un marchio che premia l’identità ospitalità italiana

Il Marchio non si limita a valutare “come si mangia” o “come si dorme”, ma considera parametri strutturali, relazionali e territoriali, come la valorizzazione dei prodotti locali, la trasparenza nei servizi, la professionalità del personale e il legame con la cultura del luogo.

A Genova, questo ha significato premiare non solo le strutture più note, ma anche piccoli agriturismi dell’entroterra, ristoranti storici e hotel che investono in sostenibilità e digitalizzazione.

Il Marchio ospitalità italiana: un progetto nazionale e internazionale

Nel 2011, il marchio era già diffuso in 80 province italiane, ma negli anni successivi ha ampliato il proprio raggio d’azione, arrivando a coinvolgere anche imprese italiane all’estero. Oggi è riconosciuto come strumento di posizionamento competitivo, grazie all’integrazione con sistemi di rating e KPI che aiutano le aziende a monitorare e migliorare le proprie performance.

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