Angera, terra di vino sul Lago Maggiore

Vino di Angera: storia, Ronchi Varesini e vini lombardi sul Lago Maggiore

Angera, affacciata sulla sponda sud-orientale del Lago Maggiore, fu nel XVI e XVII secolo una delle aree più rinomate per la produzione di vino destinato alle tavole della Signoria milanese. La coltivazione della vite prosperò fino alla seconda metà dell’Ottocento, quando l’epidemia di fillossera costrinse i viticoltori a riconvertire i vigneti in coltivazioni di gelso per il baco da seta.

Nonostante ciò, fino ai primi decenni del Novecento Angera rimase un territorio vitivinicolo attivo, grazie all’acquisto di uve provenienti da altre regioni italiane. Oggi, dopo un lungo periodo di pausa, le antiche zone collinari sono tornate a vivere, riportando in auge la tradizione enologica locale.

Il Vino di Angera: identità e territorio

Il Vino di Angera è la testimonianza concreta della valorizzazione dei vitigni autoctoni e del legame profondo tra vino, territorio e ambiente. I torchi della Rocca di Angera e dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso sono ancora oggi simboli storici di questa vocazione.

I produttori locali stanno lavorando per ottenere l’Indicazione Geografica Tipica (IGT) Ronchi Varesini, che comprende vini bianchi, rossi e rosati. Il nome “Ronchi” richiama la coltivazione a terrazzamenti tipica della provincia di Varese sin dai tempi di Carlo Borromeo.

I vitigni e le tipologie di vino

Tra i vitigni coltivati nella zona di Angera troviamo:

  • Nebbiolo: utilizzato per rossi eleganti e strutturati.
  • Merlot e Cabernet Sauvignon: che danno vita a blend moderni e di grande piacevolezza.
  • Chardonnay e Pinot Nero vinificato in bianco: protagonisti dei vini bianchi e spumanti freschi e aromatici.

Questi vitigni si affiancano ad altri vini lombardi di grande prestigio, come:

  • Oltrepò Pavese Metodo Classico DOCG, celebre per gli spumanti da Pinot Nero.
  • Valtellina Superiore DOCG, rosso di montagna ottenuto da Nebbiolo (Chiavennasca).
  • Franciacorta DOCG, icona internazionale degli spumanti italiani.
  • Lugana DOC, bianco raffinato prodotto tra Brescia e Verona.

Il mercato e la valorizzazione locale

La produzione di vino ad Angera è oggi assorbita quasi interamente dal mercato locale. Le bottiglie sono ricercate soprattutto da ristoratori e enoteche che puntano sulla valorizzazione dei prodotti tipici del territorio. Questa rarità rappresenta un valore aggiunto: degustare un vino di Angera significa vivere un’esperienza autentica e legata alla storia del Lago Maggiore.

Angera nel panorama enologico lombardo

La rinascita del vino di Angera si inserisce in un contesto più ampio di riscoperta dei Ronchi Varesini e della vocazione vitivinicola lombarda. Un patrimonio che dialoga con eccellenze come Franciacorta, Valtellina e Lugana, ma che conserva un’identità unica, fatta di storia, tradizione e passione.

 

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