Save the date /28 Luglio 2012 Ultrapadum dà appuntamento a Volpara con i Capriccio Trio e Quel motivetto che mi piace tanto
Correva l’anno 1932 e questa canzone poteva ben dirsi un tormentone d’antan. Un motivo orecchiabile e allegro dal testo quasi senza senso. Un brano simbolo che segna il passaggio dal caffè concerto alle sale da ballo, per cui gli autori dovettero utilizzare un linguaggio fatto di parole in libertà e senza senso, per meglio adattare la nostra lingua al canto sincopato ed al canto scat. Un brano strumentale con ritornello cantato che prende ispirazione dal repertorio delle Big Bands americane di quel periodo.
Conobbe un successo clamoroso con il suo “du du du du”, jingle utilizzato tanti anni dopo da Marisa del Frate per reclamizzare “la caramella che mi piace tanto / e che fa du du du du / du du du du Dufour”. Una canzoncina antidepressiva: se il cielo è scuro e l’umore nero il solo modo per tirarsi su e cantare il ritornello. Scritto da Michele Galdieri, fu lanciato da Tecla Scarano al teatro Nuovo di Napoli nel musical “Strade”. Un pezzo scritto a quattro mani con Donato Casolaro in arte Dan Caslar: nome esotico di un pianista napoletano, Donato Casolaro, emigrato in America per lavorare nel cabaret, collaboratore addirittura del grande maestro Irving Berlin.
Quel motivetto che mi piace tanto (1932)
Quando il cielo e’ nuvoloso
ed e’ triste questo cuor
col pensiero tenebroso
conto tutti i miei dolor
poi ci penso e dico no!
ed allora cosa fo?
canto quel motivetto
che mi piace tanto
e che fa du..du..du..du
du.du.du.du.du.du
come si chiama non si sa’
neppure il nome
so’ che fa du..du..du..du..
du..du..du..du..du..du..
il certo e’ che se fa’ scordar
di tutti i guai
tu pure se ti vuoi distrar
che afflitto stai
canta quel motivetto
che ti piace tanto
e che fa’ du..du..du..du..du..
du..du..du..du..du..du.canto quel motivetto
che mi piace tanto
e che fa du..du..du..du
du.du.du.du.du.du
come si chiama
non si sa’ neppure il nome
so’ che fa du..du..du..du..
du..du..du..du..du..du..
il certo e’ che se fa’ scordar
di tutti i guai
tu pure se ti vuoi distrar
che afflitto stai
canta quel motivetto
che ti piace tanto
e che fa’ du..du..du..du..du..
du..du..du..du..du..du.
du..du..du..du..du..du.!!!!!
SABRINA GASPARINI, VOCE
GENTJAN LLUKACI, VIOLINO
DENIS BIANCUCCI, PIANOFORTE
SABRINA GASPARINI, Voce
Da 20 anni è apprezzata Interprete. Vanta collaborazioni con i migliori musicisti del territorio, spaziando da generi jazz e swing alla canzone d’autore italiana ed europea, nella quale ha dimostrato la sua anima interpretativa in cui si distingue. Collaborando con Claudio Ughetti alla Fisarmonica, partecipa con Ensemble d’Autore in duo, trio e quartetto a varie rassegne musicali del nord Italia quali Echi Musicali, La Valigia dei Suoni, Ribalta Marea, Festival Ultrapadum, I Giovedì al Giardino Ducale, Lama Musica Festival ecc. ecc. La sua intensa ricerca interpretativa, la porta ad affrontare generi “dotti” quali canzoni ebraiche yiddish, tango e canzoni popolari. Propone concerti tematici sulle grandi voci femminili e sui testi delle scuole cantautorali italiane. E’ voce e della Big Band Castello.
GENTJAN LLUKACI – Violino
Diplomato in violino a Tirana , ha svolto in Albania un’intensa attività concertistica, sia come solista che in varie formazioni, facendo parte dei primi violini dell’Orchestra della Radio Televisione Albanese, della Filarmonica di Durazzo e di Tirana. Nel 1992 si stabilisce in Italia e insegna presso l’Istituto Musicale di Riccione oltre a collaborare con l’Orchestra Sinfonica Marchigiana. Attualmente è insegnante di violino presso la scuola di musica di Sassuolo e Pavullo nel Frignano conduce un’intensa attività concertistica, collaborando con vari musicisti, tra cui il chitarrista Andrea Candeli, in diverse formazioni Fa parte del Gruppo Amarcord esibendosi in vari paesi quali: U.S.A., Brasile, Portogallo, Germania, Svizzera, Spagna, Ungheria, Inghilterra, Repubblica Ceca, Giappone, Corea Del Sud, Costa Rica, Honduras, Sud Africa ecc.
DENIS BIANCUCCI – Pianoforte
Si è diplomato a pieni voti presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Si è perfezionato successivamente alla “Guildhall School of Music and Drama of London” con il M° James Gibb. Ha ottenuto importanti riconoscimenti e affermazioni in concorsi nazionali (Livorno, Reggio Calabria, Cento) ed internazionali (1° premio al “Concours usical de France”.GinetteGaubert.a.Parigi).
L’ attività professionale verte su un repertorio pianistico che spazia dalla musica classica alla musica contemporanea sino ad arrivare al jazz. Ha registrato per la Radio ( RAI Trieste musica contemporanea ) per la Televisione ( RAI, “Una donna in fuga”, “Piovra 9” ) e ha inciso per la WarnerChappellMusic.
Collabora con il M° D. Masarati incidendo colonne sonore per reti televisive (Canale 5, Rete 4, musiche di “Vendetta di una donna”, “La ragazza del circo”, “Cadenas”, etc ).
Ha partecipato al Festival di Spoleto nel 1995 con Teri J. Weikel e Andrea Centazzo, con il quale è stato impegnato inoltre al “XXVIII Festival Internazionale Autunno Musicale a Como 1994” e come assistente – pianista nell’ opera lirica multimediale “Tina” in Italia e in America. E’ pianista ufficiale e direttore di scena del Musical “La Bella e la bestia” nel 2010/2011 e direttore d’orchestra di MAMMA MIA programmati al Teatro Brancaccio a Roma.










