Travel Food Award 1
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È MARCHIGIANO IL MIGLIOR PROGETTO

PER RIVITALIZZARE L’ITALIA NEL PERIODO COVIDAngelo serri e Massimo Cupillari premiazione GIST Travel Food Award

da sx: Angelo serri e Massimo Cupillari premiazione GIST Travel Food AwardIl prestigioso premio assegnato dal Gruppo Italiano Stampa Turistica – C’è un’Italia che non si arrende, ma anzi, rilancia! All’ombra dei campanili c’è un Paese che non si ferma, ma nelle difficoltà dimostra di avere la capacità di reinventarsi, nonostante le ripetute battute d’arresto di questi mesi. Con responsabilità ed attenzione alla salute della collettività.

Proprio questa constatazione ha contribuito a determinare l’assegnazione del prestigioso premio Gist Travel Food Award 2020 al Gran Tour delle Marche, selezionato tra decine di candidature come Miglior Iniziativa-Evento.

Giunto alla 3a edizione, tematizzata quest’anno con lo slogan Restart & Reload, il Gist Travel Food Award è organizzato dal Gruppo Italiano Stampa Turistica per incoraggiare quelle realtà che dimostrano un impegno per la valorizzazione e la salvaguardia del loro patrimonio gastronomico-culturale attraverso la promozione di un turismo gourmand improntato al rispetto dell’ambiente, delle identità e delle culture locali.

Dal palco di Arena Italy del TTG Travel Experience di Rimini, il presidente del GIST Sabrina Talarico e il presidente della giuria Vittorio Castellani hanno condotto la cerimonia di premiazione che ha registrato la presenza di Giorgio Palmucci, presidente dell’ENIT, Ente che ha patrocinato l’iniziativa.

Il premio è stato conferito al Gran Tour delle Marche con la seguente significativa motivazione: “Pochi giorni dopo la fine del divieto agli spostamenti interregionali, gli organizzatori del Gran tour delle Marche erano già pronti a partire con il primo evento di una lunga serie, che ha segnato in modo estremamente efficace, e allo stesso tempo sicuro, la ripartenza turistica ed enogastronomica della regione, già duramente provata negli anni scorsi dal terremoto. Il loro ricco programma itinerante, che ha toccato le località sulla costa così come i piccoli borghi dell’entroterra, merita il Travel Food Award 2020 come Migliore Iniziativa o Evento”. Un modello traslabile anche in altre aree del Bel Paese

GRAN TOUR MARCHE
GRAND TOUR DELLE MARCHE: una case history.

Raccontare una regione attraverso i suoi eventi

Originale format che realizza una rete integrata di interscambio e promozione

Varato in occasione di Expo 2015, il progetto del Grand Tour delle Marche realizza uno storytelling della regione attraverso due suoi attrattori fondamentali: cibo e “saper fare”. Basato su un circuito territoriale che in sette mesi attraversa le Marche da nord a sud e da est ad ovest, è costituito da una serie di “tappe” dedicate ai centri della regione che possono vantare “eventi” focalizzati su enogastronomia e “making” artistico-manifatturiero. Una narrazione del territorio effettuata interconnettendo località depositarie di autentiche eccellenze: dal Brodetto di Porto Recanati all’Infiorata di Castelraimondo, dal Cappello di paglia di Montappone alla Crescia De.Co. di Frontone, dall’Oliva tenera ascolana alla Fisarmonica di Castelfidardo, dal Tartufo di Acqualagna agli Articoli in pelle di Tolentino, dall’Alogastronomia di Apecchio alla Mela rosa dei Sibillini.

Esperienza di successo sviluppata dall’organizzazione di Tipicità ed ANCI Marche con la project partnership di Banca Mediolanum e Mediolanum Private Banking, questo strumento di marketing territoriale è un esempio unico in Italia per coinvolgimento attivo delle comunità locali, che si sostanzia in un complesso di interventi destinati a creare connessioni tra i diversi eventi del circuito, nonché a promuovere, animare e mettere in rete le rispettive realtà. Particolare attenzione viene riservata a quest’ultimo aspetto: l’integrazione tra le località sede di tappa per concretizzare una promozione reciproca e l’interscambio di “attrattori” caratteristici, suscettibile di determinare un effetto moltiplicatore sull’appeal del territorio.

Insieme all’amministrazione comunale ospitante, l’organizzazione di Tipicità mette a punto la strategia della comunicazione, la quale è fortemente supportata dal portale Tipicità EXPerience, una piattaforma integrata che consente di crearsi soluzioni di viaggio su misura. Infatti, questo innovativo supporto riporta tutte le realtà del circuito con pagine dedicate a ciascuna di esse, ma anche la segnalazione di ristoranti, punti vendita per shopping aziendale, strutture ricettive ed altre attrattive o servizi di territorio che contribuiscono a costruire la Tipicità EXPerience. Anche l’app ufficiale di Tipicità permette all’utente-vaggiatore di interagire e costruire propri programmi personalizzati di visita.

Un ufficio stampa dedicato svolge su scala nazionale un’attività tailor-made, ma autentico punto di forza del progetto è il lavoro sviluppato sui social network con azioni multicanale realizzate da un pool di professionisti specializzati negli ambienti Facebook, Instagram, Linkedin e Twitter. La Content Factory di Tipicità appronta, inoltre, un “kit narrativo” e nell’ambito di ciascuna tappa viene allestito un Tipicità Village destinato ad animare gli appuntamenti. Infine, per ogni località viene realizzata una proposta turistica innovativa da costruire congiuntamente con la comunità locale.

Con ben ventotto tappe in programma, l’edizione 2020 del Grand Tour delle Marche, la settima, è ripartita dall’autorevolezza acquisita e dai risultati consolidati negli anni precedenti, con un’inedita strategia adeguata alla contingenza che prevede lo sviluppo di nuovi format capaci di garantire integrazione tra attività digitali e materiali. Con lo sguardo rivolto al futuro prossimo e con l’obiettivo di evidenziare al grande pubblico “di prossimità” le specificità e le attrattive dei Comuni virtuosi

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