L’interesse degli investitori si focalizza su immobili tecnologicamente avanzati
Con attenzione all’ecosostenibilità, soprattutto a Milano e Roma
Il momento attuale rappresenta un turning point per il comparto direzionale, orientato a un ripensamento degli spazi con soluzioni ‘smart’, a discapito di un approccio più conservativo. In questo settore si conferma l’interesse di grandi operatori internazionali, in particolare rivolto a Milano e Roma, con una sempre maggiore attenzione all’ecosostenibilità. Questo quanto emerge dalla prima edizione del Report Annuale firmato da Real Estate DATA HUB, frutto della collaborazione tra RE/MAX Italia e Avalon.
Per molte aziende, l’introduzione dello smart working si è tradotto in un ripensamento degli spazi dell’headquarter e in un aumento della richiesta di immobili tecnologicamente avanzati. Per questo è ragionevole pensare che nel corso del 2021 acquisiranno maggiore appeal soluzioni orientate verso una rifunzionalizzazione degli spazi esistenti, derivante anche dal ricorso al desk sharing con un incremento dei metri quadri per ciascuna postazione e a spazi comuni per connettività e condivisione progettati con l’obiettivo di creare ecosistemi lavorativi stimolanti.
Gli investitori, secondo quanto rilevato da DATA HUB, stanno riservando particolare attenzione al tema ESG (enviromental, social, governance). Ciò si traduce in azioni concrete volte a ridurre l’impatto ambientale degli immobili di proprietà e in acquisizione. Saranno così privilegiati asset con ridotta carbon footprint, certificati LEED, WELL o BREEAM o in linea con i benchmark GRESB. Il report di DATA HUB analizza in dettaglio gli andamenti di Milano e Roma, con dati puntuali su transazioni, canoni, rendimenti e prospettive future.
L’analisi dei volumi di investimenti in immobili direzionali a Milano mostra che nel 2019 le transazioni più importanti si sono concentrate nell’ultimo trimestre dell’anno, mentre nel 2020 i primi 9 mesi hanno registrato valori molto più elevati rispetto ai corrispondenti del 2019. Le location prime situate all’interno della cerchia continuano a registrare il volume di investimenti più elevato della città e dell’hinterland. Se si guarda invece ai valori medi dei canoni asking nell’area del comune di Milano per l’anno 2020, così come per le transazioni, i valori più alti si registrano nelle zone più centrali come il CBD Duomo-Cordusio e CBD Porta Nuova. La fascia alta include i canoni relativi ad immobili prime in location di pregio e Classe A, che superano in alcuni casi i 600 €/mq annui. Per quanto riguarda i rendimenti, le aree più periferiche registrano un range compreso tra il 4,5% e il 6,0%. Per le zone prime i net yield si assestano tra il 3,25% e il 4,5% nelle location all’interno della circonvallazione, con soglie minime inferiori al 3,0%.
A Roma le transazioni più importanti in immobili direzionali sono state registrate nel secondo semestre 2019 e nel primo e terzo trimestre 2020. I maggiori volumi di investimenti hanno riguardato le location più centrali (Campo Marzio, Colonna, Trevi, includendo anche Piazza Indipendenza e Via Vittorio Veneto, nelle quali vi sono le operazioni più rilevanti), la zona della Garbatella, dell’EUR e l’area di Tor Cervara (Tiburtina). I canoni asking più elevati riguardano immobili ubicati nelle zone più centrali e nel Quartiere EUR. Anche in questo caso la fascia alta ricomprende i canoni relativi ad immobili prime in location di pregio che raggiungono la soglia dei 550 €/mq in centro e si attestano tra i 200 e i 300 €/mq annui con un picco di 350 nella zona EUR. Per quanto riguarda i rendimenti, le aree più periferiche registrano un range compreso tra il 6% e il 7,5%. Per le zone prime i net yield si assestano tra il 3,75% e il 4%.
REAL ESTATE DATA HUB
Real Estate DATA HUB nasce dalla collaborazione tra RE/MAX Italia e Avalon Real Estate con l’obiettivo di fornire uno strumento di analisi innovativo per tutti gli stakeholder del mercato immobiliare. Dati reali di transato, know how ed expertise confluiscono in un’unica banca dati che consente a DATA HUB di avere un punto di vista originale e costantemente aggiornato del panorama immobiliare italiano. Il Report Annuale offre un’inedita analisi del real estate in Italia, con un particolare focus sul previsionale teso a far emergere i trend dei singoli comparti. La prima edizione del report annuale di DATA HUB si sviluppa in diversi capitoli, introdotti da un’analisi dello scenario economico a livello mondiale. Seguono sezioni dedicate ai vari comparti del real estate, dal direzionale al residenziale, passando per la logistica, il commerciale, il ricettivo. Le analisi dello status quo e le considerazioni previsionali sono supportate da tabelle, grafici e infografiche estremamente puntuali, elaborate congiuntamente dai Centri Studi di RE/MAX e Avalon. Il tutto è arricchito da testimonianze esclusive di opinion leader e player rappresentativi di tutta la filiera. Al primo Report annuale seguiranno outlook periodici con approfondimenti su singole tematiche.
“L’analisi dei Big Data è funzionale allo sviluppo di strategie efficaci. Il progetto DATA HUB rappresenta un nuovo asset del percorso di innovazione costante di RE/MAX Italia. Un nuovo strumento di analisi a disposizione dell’agente immobiliare del futuro”, commenta Dario Castiglia CEO & Founder di RE/MAX Italia. “Un tool inedito che, già dal primo Report, mostra i suoi punti di forza”, aggiunge Jonathan Sancinelli, Presidente e Partner fondatore di Avalon. “L’analisi di dati reali, attendibili ed aggiornati evidenzia le dinamiche del mercato immobiliare, con focus corredati da informazioni esclusive sui principali parametri quali canoni, prezzi, yield e valori del transato”.
COMPANY PROFILE RE/MAX ITALIA
Fondata in USA nel 1973 da Dave e Gail Liniger, RE/MAX approda in Italia nel 1996 grazie alla lungimirante vision di Dario Castiglia, tutt’oggi alla guida del network immobiliare. Anno dopo anno RE/MAX rafforza sempre la leadership a livello mondiale, dove oggi è presente in oltre 115 Paesi con più di 8.000 agenzie in cui operano 130.000 consulenti immobiliari affiliati. In Italia RE/MAX si è sempre distinta nel panorama dei gruppi immobiliari in franchising in termini di velocità di crescita ed espansione sul territorio nazionale. Ad oggi il Gruppo annovera un network composto da oltre 500 agenzie e più di 5.000 agenti operativi in 19 Regioni.
Con un fatturato aggregato di 80M messo a segno nel 2020, anno caratterizzato da una flessione generale del mercato immobiliare, RE/MAX Italia si conferma in controtendenza, guadagnando quote di mercato. Il Gruppo si pone l’obiettivo di incrementare del 20% il giro d’affari complessivo nel 2021, anno in cui festeggia il 25esimo anniversario d’attività in Italia. Andamento crescente anche in ambito di reclutamento, con una previsione di aumento degli affiliati del 20% su base annuale. Un successo derivante dall’esclusivo modello di business basato sullo studio associato in cui vige la formula “win-win”. La forza del network RE/MAX è il network stesso: agenti e broker collaborano sinergicamente tra loro, offrendo ai clienti un carnet di proposte molto ampio e consulenza professionale con l’ausilio dei più avanzati strumenti tecnologici.
La tecnologia, infatti, è un asset strategico di RE/MAX, che punta sulla digitalizzazione del processo di vendita mettendo a disposizione della rete gli strumenti più evoluti per garantire ai clienti una customer experience sempre più confortevole in tutte le fasi della trattativa. Inoltre, a tutto il network di agenti e broker viene offerta la possibilità di accedere a programmi formativi d’eccellenza erogati da RE/MAX University in collaborazione con prestigiosi istituti universitari. Altro plus esclusivo del Gruppo RE/MAX, l’attività svolta dal Centro Studi RE/MAX, che mette a disposizione del network in tempo reale informazioni qualitative e quantitative, con focus puntuali sull’andamento dei prezzi e sulle tendenze delle diverse aree geografiche e dei desiderata di venditori e compratori.
COMPANY PROFILE AVALON REAL ESTATE
Avalon Real Estate, società certificata RICS, nasce nel 2002 da un gruppo di professionisti provenienti da ambiti specialistici eterogenei che decidono di mettere a fattor comune il proprio know-how e la propria passione e di finalizzarli al mondo del Real Estate. La cultura aziendale viene fondata sulla diversificazione delle competenze e sulla sinergia fra di esse, sulla volontà di garantire ai clienti risultati affidabili e tempestivi, sulla formazione e crescita continua. Negli anni Avalon ha acquisito un grado sempre maggiore di riconoscimento e fiducia fra i propri clienti e si è affermata nel ruolo di consulente immobiliare, dando prova delle proprie capacità nell’individuare soluzioni su misura per ogni esigenza che può sorgere in fase di acquisizione, gestione e dismissione di patrimoni immobiliari.
A completare il percorso di crescita nel 2017 nasce Avalon Technical Services, focalizzata sui servizi di natura tecnica per affiancare i propri clienti nei momenti di indagine, progettazione, realizzazione e trasformazione dei propri asset immobiliari.Avalon opera come unico advisor attraverso le proprie competenze multidisciplinari garantendo un supporto strategico completo in ogni fase del processo di valorizzazione immobiliare.











