Bocci esporrà per la prima volta al prossimo Euroluce, uno dei più importanti palcoscenici internazionali. L’azienda di design contemporaneo e di produzione manifatturiera ha sede a Vancouver, in Canada, con un ufficio satellite a Berlino, in Germania.
Le lampade di Bocci sono progettate da Omer Arbel direttore creativo. Nel corso di un incontro per la presentazione, in anteprima, di alcuni prodotti ha esordito “La luce è un’entità misteriosa. Iniziamo con i miei collaboratori dal materiale, portiamo la nostra esperienza, sperimentiamo con le modalità di utilizzare la luce. Ritengo che la luce non è generativa, ma ci consente di editare il nostro lavoro”. A proposito delle collezioni ha aggiunto poi “Ogni anno mettiamo in cantiere uno e due nuovi prodotti al massimo. In genere i nostri pezzi sono scultorei e decorativi. Attualmente lavoriamo soprattutto con vetro e porcellana”.
La fiera sarà lo scenario per esporre “57” un nuovo lampadario a utilizzo flessibile, di grande impatto emotivo. Il processo di produzione prevede l’inclusione di vuoti d’aria, di diversi calibri e conformazioni, dentro una matrice di vetro, con l’iniezione di ulteriore aria nella composizione per modellare la forma come un nembo. Successivamente i pendenti sono assemblati in
gruppi, quasi a ricordare un cielo nuvoloso, oppure come una superficie.
Le creazioni Bocci reinterpretano la luce nell’uso dei materiali, dei colori dalla nuova “57”, alla “28” dove le sfere giocano con i colori, alla “38” completata da piccole piante di cactus.
Diversamente dalle strutture aziendali classiche, Bocci opera in maniera non convenzionale come una cooperativa dove designer, architetti, artigiani, tecnici, agenti, dirigenza, laboratori di prova, fornitori di materie prime e negozi di settore mettono in comune le loro esperienze. L’obiettivo è quello di costituire un network integrato, flessibile e stabile, con lo scopo di creare beni di consumo pratici ma di forte impatto estetico e di elevata qualità.
La tendenza attuale della produzione industriale è di ricorrere a sub-fornitori.
Per Bocci, al contrario, è fondamentale mantenere tutto il processo produttivo presso la sua sede, a Vancouver: in azienda, presso lo stesso edificio operano laboratori completamente equipaggiati per la colata e la soffiatura del vetro e l’atelier per la ceramica, così come gli uffici, il magazzino e lo studio di design. I designer, i tecnici e gli addetti alle vendite attraversano il laboratorio per raggiungere le loro scrivanie, e hanno quindi un contatto intimo e profondo con l’intero ciclo di lavoro. Tutte le attività si svolgono attorno a un cortile centrale con un grande albero, gli uffici si trovano al quinto piano di una ex tipografia art déco rinnovata e situata a poca distanza dal centro cittadino di Vancouver, sulla costa dell’Oceano Pacifico.

L’azienda sarà presente a Euroluce dal 9 al 14 aprile 2013 al padiglione 15, stand C27/D20
www.bocci.ca










