Vinitaly 2026 espositori panoramica tra territori e nuove esperienze
Il quadro degli Vinitaly 2026 espositori restituisce una fotografia dinamica del vino italiano, dove tradizione e innovazione convivono in modo sempre più strategico. La 58ª edizione di Vinitaly, in corso a Veronafiere, conferma il ruolo della manifestazione come piattaforma globale per il business enologico. Accessibile esclusivamente agli operatori professionali, la fiera si sviluppa come un vero hub internazionale, facilmente raggiungibile grazie alla vicinanza con Verona Sud, Verona Nord e la stazione di Verona Porta Nuova.

Consorzio Garda DOC degustazioni immersive e storytelling
Tra i protagonisti, il Consorzio Garda DOC porta in scena un format esperienziale evoluto. I social tasting GARDA360 rappresentano una delle proposte più innovative: sessioni di circa 30 minuti che uniscono degustazione e racconto del territorio. I partecipanti possono esplorare tre vini Garda DOC in un percorso guidato e coinvolgente. Un modello che conferma come il vino, oggi, sia sempre più esperienza oltre che prodotto.
Famiglia Coser anteprime e identità di cantina
Presente anche Famiglia Coser, che sceglie Vinitaly per presentare in anteprima nuove etichette. Tra queste spiccano:
- Fosarin 2024
- Cjarandon Riserva 2021
Una strategia che punta sulla valorizzazione del brand e sul contatto diretto con operatori e buyer internazionali.
Pasqua Vini innovazione con il progetto QuattroMani
L’innovazione passa anche da collaborazioni internazionali. Pasqua Vini presenta QuattroMani, progetto nato insieme al winemaker Charles Smith. Un’iniziativa che rafforza il posizionamento globale dell’azienda e dimostra come la contaminazione tra culture enologiche sia oggi una leva strategica per competere sui mercati.
Consorzio Vino Chianti “La Casa del Chianti” al centro della scena
Grande presenza per il Consorzio Vino Chianti, che si presenta con uno spazio di oltre 300 metri quadrati nel Padiglione 9. “La Casa del Chianti” è pensata come luogo di incontro e promozione, dove operatori e stampa possono approfondire caratteristiche, evoluzione e strategie di uno dei vini italiani più iconici.
Lessini Durello identità, territorio e visione UNESCO
Il Consorzio del Lessini Durello propone un calendario ricco di appuntamenti nel Padiglione 5. Tra i momenti più significativi:
- brindisi per la candidatura degli ecosistemi marini dell’Eocene a Bolca e nella Val d’Alpone a patrimonio UNESCO
- presentazione del nuovo logo e della brand identity del Monti Lessini Metodo Classico
Un percorso che unisce vino, territorio e valorizzazione culturale.

Sicilia leadership nel biologico
Tra i dati più rilevanti emersi tra gli espositori, spicca il primato della Sicilia come più grande vigneto biologico d’Italia. Con oltre 33.800 ettari bio e il 26% della superficie nazionale, l’isola rappresenta un modello di riferimento per la viticoltura sostenibile. Un elemento sempre più centrale nelle scelte di mercato e nelle strategie di export.
Valtellina e Lugana esperienze tra vino e territorio
Il Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina, insieme ad APF Valtellina e al Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco, promuove un approccio integrato tra vino e turismo. In parallelo, il progetto “Lugana Soundscape” propone un’esperienza immersiva che unisce suono e degustazione, confermando il trend verso format multisensoriali.

Premi e riconoscimenti eccellenza e nuove generazioni
Tra i momenti istituzionali, la consegna del Premio Angelo Betti – Benemeriti della Vitivinicoltura ha valorizzato figure chiave del settore. Per la Valle d’Aosta, il riconoscimento è andato a Nicolas Bovard, presidente della Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle e del Consorzio Vini Valle d’Aosta. Un premio che evidenzia la capacità di coniugare tradizione, innovazione e sviluppo territoriale.
Packaging e design il valore della comunicazione
Tra gli espositori si distingue anche il progetto Crepor Schioppettino 2021 Venezia Giulia IGT, premiato al Vinitaly Design Award con due riconoscimenti. Il lavoro firmato da Mario Di Paolo conferma il ruolo crescente del packaging come elemento chiave nella percezione del prodotto e nella competitività internazionale.

Vinitaly 2026 espositori un sistema in evoluzione
L’analisi degli Vinitaly 2026 espositori evidenzia un settore in forte trasformazione. Il vino italiano si presenta sempre più:
- esperienziale
- sostenibile
- orientato all’export
- capace di innovare
Vinitaly si conferma così non solo vetrina, ma laboratorio di idee e strategie, dove si definisce il futuro del wine business internazionale.











