Div.Ens.FRONT.ph.MITO
Div.ens.front.ph.mito

Divertimento Ensemble

presenta

Mercoledì 5 giugno 2013

Auditorium del Gruppo 24 Ore, ore 20,30

Con l’esecuzione del Kammerkonzert di Ligeti

si conclude la stagione di concerti 2013

di Divertimento Ensemble

ingressi 5 / 10 / 15 euro

Si conclude, mercoledì 5 giugno all’Auditorium del Gruppo 24 Ore di Milano, Rondò, la X stagione di Concerti di Divertimento Ensemble (il ciclo Per Luciano Berio al Museo del Novecento terminerà invece domenica 10 giugno con l’esecuzione delle ultime 2 Sequenze in programma): 31 appuntamenti da gennaio a giugno, con concerti, conferenze e incontri a Milano e 4 concerti nel Monferrato. Gran finale di stagione mercoledì 5 giugno alle 20.30, con un programma che affronta alcune delle pagine più significative della letteratura musicale contemporanea, attraverso le opere dei suoi principali protagonisti: Peter Maxwell Davies, György Ligeti, Oliver Knussen, Mauricio Kagel, Maurice Ohana. Il programma ruota idealmente intorno all’esecuzione del Kammerkonzert, o Concerto da Camera, di György Ligeti. Scritto tra il 1969 -1970, quattordici anni dopo l’arrivo in Europa occidentale dall’Ungheria da cui fu costretto a fuggire per motivi politici, il lavoro di Ligeti (il compositore avrebbe compiuto da poco 90 anni), riveste un ruolo fondamentale nella storia della musica occidentale del Novecento perchè segna l’affermazione di un nuovo stile, non assimilabile a nessuna scuola esistente: né seriale, né elettroacustica. La profonda conoscenza delle tecniche compositive precedenti permise a Ligeti di liberarsi dei loro principi più facilmente, aprendo la strada ad uno stile compositivo del tutto originale che ancora oggi lo rende una delle personalità artistiche più innovative del secolo trascorso.

Il Kammerkonzert, insieme con la composizione Songs without voices (1992) per ensemble, di Oliver Knussen, eseguita anch’essa in questo concerto, è stato argomento quest’anno del Corso di Direzione d’Orchestra tenuto dal direttore Sandro Gorli in maggio. A dirigere Divertimento Ensemble per questa occasione, infatti, sarà proprio uno tra i migliori allievi che vi hanno partecipato: Mino Marani, giovane direttore classe 1985, con una già lunga esperienza internazionale.

Durante il concerto si potranno ascoltare anche due brani per oboe: Sarc (1977), di Maurice Ohana, e First grace of light (1991) di Peter Maxwell Davies, eseguiti da Luca Avanzi, e ancora Osten (1993) per ensemble, di Mauricio Kagel, e Hox on Beckett (2004) per quattro esecutori, di Marco Momi, che termina così la sua esperienza di compositore in residence della stagione 2013. 

PER INFORMAZIONI

info@divertimentoensemble.it

www.divertimentoensemble.it

tel. 02 49434973

_________________________

Ingressi

Intero                                                                          Euro 15

Ridotto (da 26 a 30 anni e sopra i 65 anni)                                Euro 10

Studenti (sotto i 25 anni)                                                          Euro 5

Gli studenti del Conservatorio G. Verdi di Milano e della Civica Scuola di Musica che esibiscono il tesserino di iscrizione possono usufruire di un ingresso speciale al costo di Euro 1 per tutti i concerti.

PREVENDITA

www.vivaticket.it – call center 899.666.805

programma

Ore 20.30 Introduzione al concerto a cura di Alfonso Alberti

Ore 21.15 concerto

Oliver Knussen, Songs without voices (1992), per ensemble

Marco Momi, Hox on Beckett (2004), per quattro esecutori

Maurice Ohana, Sarc (1977), per oboe

Peter Maxwell Davies, First grace of light (1991), per oboe

Mauricio Kagel, Osten (1993), per ensemble

György Ligeti, Kammerkonzert(1969-70), per ensemble

Divertimento Ensemble

Mino Marani, direttore

Luca Avanzi, oboe

Biografie

Mino Marani, direttore

Nato a Cesena nel 1985, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di sette anni. Si è diplomato con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena sotto la guida di Victoria Pontecorboli, studiando musica da camera con Paolo Chiavacci. Si è perfezionato in pianoforte con Mauro Minguzzi e, per il repertorio cameristico, con il Trio Altenberg e Konstantin Bogino presso l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola, dove ha ottenuto il diploma nel 2010 con la qualifica di Master. Ha iniziato gli studi di composizione nella sua città natale con Gilberto Cappelli, Leonardo Lollini, e Luca Macchi. Nel 2009 è stato ammesso al Triennio sperimentale di composizione presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, dove ha proseguito gli studi sotto la guida di Paolo Aralla. Nel 2007 ha iniziato gli studi di direzione d’orchestra con Francesco La Licata e Piero Bellugi, diplomandosi nel 2011 presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano, nella classe di Renato Rivolta. Ha seguito corsi di perfezionamento pianistico con, tra gli altri, Elissò Virsaladze, Vitalij Margulis, Pier Narciso Masi e Davide Franceschetti. Per la direzione d’orchestra, ha frequentato corsi e seminari con Johannes Schlaefli, Peter Guelke, Wolfgang Doerner, Sandro Gorli e Yoichi Sugiyama in Italia e in Europa.

Dopo aver frequentato i Laboratori sulla musica da camera del XX secolo presso il Dipartimento di Musica e Spettacolo di Bologna, dal 2007 fa parte del FontanaMIX ensemble, che ha diretto in concerti a Reggio Emilia (REC Festival), a Cesena (Domenica in musica) e a Bologna (Exitime 04-07). Ha collaborato alla direzione artistica e musicale dei festival Metamorfosi 2008 e 2009 per il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena e nel 2009 ha debuttato a Milano (Palazzina Liberty) con Dumbarton Oaks di Stravinskij. Nello stesso anno ha diretto a Forlì la rara versione in lingua italiana dell’opera “Nella colonia penale” di Philip Glass. Selezionato al termine delle masterclass 2010 tenute da Sandro Gorli a Milano, ha esordito alla guida del Divertimento Ensemble presso la Villa Reale di Monza, con la voce solista di Alda Caiello in Folk Songs di L. Berio. Ha inoltre diretto la North Czech Philarmonic Orchestra di Teplice, l’Orchestra Filarmonica di Ruse, l’Orchestra Filarmonica di Karlsbad, l’Ensemble Concordanze, l’Ensemble IRMus della Scuola Civica di Milano, l’Orchestra “Accademia Malatestiana”, l’Orchestra d’archi e l’Ensemble del Conservatorio “B. Maderna” di Cesena. Ha presentato il suo primo brano per orchestra da camera, La Tempesta, nel maggio 2007, sotto la direzione di Francesco La Licata. Nel 2009 ha presentato Metamorfosi I presso il festival omonimo a Cesena, una elaborazione dall’Arte della Fuga di J. S. Bach, e la sua opera più eseguita: la strumentazione della Sonata op.1 di A. Berg, scritta per il festival Exitime 05, ed eseguita in diretta web presso l’Aula Absidale di S. Lucia a Bologna. Una versione ampliata di questo lavoro, per orchestra da camera, ha debuttato nel febbraio 2010 presso il Teatro alla Scala, con la direzione di Renato Rivolta; nel corso del 2010 è stato presentato dall’Ensemble dell’Orchestra Giovanile Italiana per l’Estate Fiesolana, e riproposto dall’Accademia Scala presso il Festival “Dino Ciani” di Cortina d’Ampezzo. Nel gennaio 2011, l’elaborazione della Sonata di Berg è stata eseguita a Roma presso la Cappella Paolina del Quirinale, e trasmessa in diretta radiofonica RAI Radio3 ed Euroradio. Nel 2010, ha presentato presso il Teatro Comunale di Bologna à New York per coro, ensemble e nastro; fa parte inoltre del gruppo di giovani compositori che ha ideato e proposto, nell’ottobre 2010, lo spettacolo per clavicembalo, ensemble ed elettronica Variazioni Goldbach per il REC Festival di Reggio Emilia. Contemporaneamente, ha debuttato a Forlì come autore e direttore di teatro musicale, con l’opera in un atto Un sogno fatto a Praga, presentata presso il Teatro Diego Fabbri lo scorso settembre, per la regia di Corrado Bertoni. Nello stesso teatro, per le festività natalizie, ha presentato per il Festival “L’Occidente nel Labirinto” la fiaba musicale La fattoria degli animali, con la voce recitante di Mariolina Coppola. Nel 2011 ha presentato Dodecaedro, per due pianisti, presso la Sala Bossi del Conservatorio di Bologna. Come vincitore del premio di composizione “F. Magone” 2011, nel gennaio 2012 è stato presentato il suo brano Liebestod per ensemble nell’ambito della cerimonia di premiazione, diretto da Francesco La Licata.

Nel novembe 2012 è stato eseguto a Forlì Walgesang, melodramma per voce recitante e strumenti su testo di Hermann Melville.

Nel 2009 è stato visitor student presso la Lucerne Festival Academy, seguendo i corsi di musica elettronica di Andrew Gerzso dell’IRCAM, e quelli di Pierre Boulez per la direzione. Dall’agosto 2011 è Solorepetitor mit Dirigierverpflichtung presso il Teatro statale di Mainz, in Germania. Nel 2012 ha debuttato sul podio della Großes Haus dirigendo Eva di Franz Lehàr, e nell’autunno dello stesso anno ha diretto repliche di Così fan tutte di W. A. Mozart. Nel 2012 ha vinto il premio di composizione “Zucchelli” presso il Conservatorio di Bologna, ricevendo una borsa di studio e la commissione di un brano per orchestra, che sarà eseguito nel maggio 2013 sotto la direzione di Alberto Caprioli. Dal gennaio 2013 ha vinto l’audizione per Studienleiter e assistente del direttore musicale presso il Teatro di Osnabrück, dove esordisce sul podio con “L’elisir d’amore” di G. Donizetti e repliche del musical “Evita” di A. L. Webber, curando come assistente la prima esecuzione assoluta dell’opera “Das große Heft“ di Sydney Corbett.

Comunicazione e ufficio stampa

Marco Ferullo

marco.ferullo@musicpress.it

www.musicpress.it

 

Articolo precedente“Baryta Carbonica”: Il piccolo Pietro
Articolo successivoMILANO. 5 giugno: la musica di Ligeti chiude la stagione Rondò del Divertimento Ensemble. Auditorium 24 Ore