Un appartamento al 15° piano di un moderno grattacielo fra Corso Sempione e zona “ex fiera”, con la Rai a due passi e il nuovo quartiere City Life proprio di fronte: è la Casa del Sole di Amadeus e Giovanna. Arrivo in tarda mattinata con il fotografo e le domande in tasca. Ci apre le porte Amadeus, che con un sorriso ci fa accomodare. Pochi secondi dopo arriva anche Giovanna, splendida, in jeans e camicia bianca. L’appartamento è spazioso, molto regolare e la luce che filtra dalle grandi vetrate è pazzesca. La giornata è nuvolosa, ma la vista su Milano è a dir poco magnifica, spazia a 360° su tutta la città. Ci accomodiamo sul grande divano, Amadeus e Giovanna scherzano fra loro e l’atmosfera è di quelle rilassate “fra amici”… si comincia!
Photo Gallery Amadeus e Giovanna © foto di Fabio Novelli
tratto da Milano 24orenews Luglio 2013
Giovanna e Amadeus: qual è il vostro rapporto con la casa e come la vivete?
A Viviamo molto la nostra casa, non siamo mondani dunque la casa per noi ha un valore molto intimo. Non è una casa di rappresentanza, questa è la nostra casa, punto! Una casa che ci rappresenta.
G È il nostro nido.
Qual è stato l’elemento che vi ha fatto capire che questa sarebbe stata la casa giusta per voi?
G Il piano alto e la vista!
A Abitavamo al primo piano in un palazzo in centro a Milano, siamo andati nella prima agenzia immobiliare sotto casa e fra le varie proposte siamo arrivati in questo cantiere. Proprio così, era ancora un cantiere! Siamo saliti con il montacarichi e appena arrivati in questo appartamento ci ha colpiti lo spazio e la vista su Milano.
G Io ero anche incinta di Josè – sorride (avevo promesso a Giovanna che non avrei scritto questo aneddoto, ma questa affermazione ha aperto un simpatico “teatrino” fra Giovanna e Amadeus su questo bellissimo ricordo) – e siamo saliti con il caschetto giallo in testa.
A Mi è piaciuta la vista, quasi newyorchese!
Chi si è occupato degli arredi e quali sono state le linee guida che avete scelto?
(Amadeus sorride e mi dice: “a questa domanda risponde solo Giovanna!”)
G “Ama” mi ha dato un sacco di consigli ed ha approvato le mie idee… in linea di massima le linee guida che ho seguito sono poche e semplici. Il bianco è stato il colore dominante, scaldato da effetti dorati poi luce, sole e allegria. L’idea di utilizzare tante fotografie e non quadri è stata una scelta voluta. Una scelta che rappresenta la famiglia… pensa che devo frenare Amadeus poichè lui vorrebbe mettere fotografie ovunque.
Qual è il pezzo d’arredo che più di ogni altro avete desiderato?
G Senza dubbio la parete tv! Non volevo una parete banale, dunque ho studiato una libreria che fosse composta da vari elementi che rappresentassero le nostre iniziali (A di Amadeus, G di Giovanna, J di Josè e A di Alice). Il risultato mi piace tanto, è il punto della casa che più amo… le iniziali sono state realizzate su misura e in foglia oro, un risultato pazzesco!
A Il “mio sole”! Quando abbiamo arredato questa casa, la grande parete nella zona pranzo era rimasta libera. Si è pensato a dei quadri, foto… poi ad uno specchio, ma l’idea non mi convinceva del tutto. Ho pensato dunque di far realizzare un grande specchio a forma di sole, quasi a rappresentare il simbolo di questa casa. Non è stato facile, ma il risultato mi piace tanto.
(Questo elemento caratterizza in modo unico la zona giorno, che, insieme alla libreria di Giovanna, sono i due punti d’attenzione di questo appartamento)
Amadeus e Giovanna: qual è il locale che amate vivere di più?
A La cucina, senza dubbio questo locale è quello che viviamo maggiormente. É conviviale e spazioso e poi riusciamo a stare tutti insieme.
G Stiamo spesso in cucina (la cucina di questa casa è molto grande, ben concepita, moderna e funzionale e fornita di tutto il necessario, è un vero ambiente domestico, dove accogliere tutta la famiglia), ma quando Josè va a dormire ci “trasferiamo” in salotto a guardare un bel film. Ci piace godere di momenti di relax sul divano e guardare la tv.
Il rapporto con i fornelli?
A Il mio rapporto con i fornelli è disastroso, potrei anche non averli… giusto carico i piatti nella lavastoviglie e preparo un caffè!
G Con il Bimby mi sono reinventata, non amo la cucina tradizionale, con questo apparecchio preparo di tutto e mi diverto… sperimento per noi e i nostri amici e i risultati sono ottimi.
A Amo la cucina di Giovanna, mi piace tutto quello che fa!
Se vi trovaste a dover partire all’istante, quale oggetto a cui non potreste proprio rinunciare portereste via?
G Mi porterei via il Bimby (ride e dice ad Amadeus, “rispondi prima tu!”… e subito dopo mi riconferma il Bimby, è molto convinta! Il Bimby, per chi non lo sapesse, è un elettrodomestico da cucina tuttofare).
A Le mie lenti a contatto, non potrei farne a meno, sono miope!!! Sai, io non mi affeziono agli oggetti, ogni casa ha una sua anima, non mi sono mai portato dietro degli oggetti.
G Oltre al Bimby, porterei via le nostre cornici, le foto e le mie statuine di porcellana! (Giovanna colleziona le bellissime porcellane di Lladrò)
A Una cosa però penso metta d’accordo tutti e due. Anni fa abbiamo acquistato in un mercatino di Parma due poltroncine antiche, le abbiamo fatte restaurare ed abbiamo cambiato loro volto, rivestendole con un bellissimo tessuto Fornasetti (il tema è sempre il sole). Ecco, queste due poltroncine ci seguono in ogni casa!
Amadeus e Giovanna: oltre al vostro “nido”, qual è la vostra casa dei sogni?
G Una casa fronte mare, sulla spiaggia… con un bel giardino!
A Una casa in un posto esotico, dove fa sempre caldo.
G Mi piace l’idea vedere Alice e Josè che giocano tranquilli in spiaggia… proprio di fronte casa. Una visione tranquilla e serena di pace e tranquillità.
A Se devo proprio sognare mi piacerebbe una casa con enormi vetrate, un bel giardino, una grande piscina… poi una spiaggia di sabbia bianca e il mare. Mi piace l’idea di poter decidere cosa utilizzare e cosa fare… relax in giardino, una nuotata in piscina, sole sulla spiaggia e poi un bel tuffo in mare!
Chiudiamo questa intervista, ma prima voglio spendere due parole su questa bellissima coppia, con la C maiuscola! Il tempo sembra sia volato, questa splendida casa rappresenta in pieno la solarità di Amadeus e Giovanna, due persone semplici che sanno trasmettere tanta serenità. Una serenità che si fonde con gli arredi, con gli oggetti, come fosse un tutt’uno con i proprietari. L’atmosfera “intima” e rassicurante si contrappone agli arredi moderni e funzionali, la vista fantastica abbraccia la città. Una casa da vivere, una casa per farsi coccolare!

Luca Medici
Interior designer e giornalista, esplora il design come esperienza sensoriale, tra materiali, luce e narrazioni degli spazi. Scopri di più.












