Copriletto estivo

Non solo una funzione pratica, quella di proteggere le lenzuola da sporco e polvere: il copriletto ha anchee soprattutto – una funzione estetica, perché aggiunge un quid plus alla propria camera da letto, donando un tocco unico e personale.

Non sorprendono allora i diversi tessuti e colori, come pure le diverse fantasie, che caratterizzano questo “accessorio” dal fascino intramontabile, vero e proprio complemento d’arredo che veste di nuovo il letto e con esso l’ambiente circostante, ravvivato dalla sua presenza.

Tante, dunque, le possibilità di scelta, e tanti gli aspetti positivi del copriletto, che rispetto alla trapunta e al piumone – tipicamente invernali – è caratterizzato da maggiore leggerezza, facendo sentire più freschi e liberi, e da un peso inferiore, donando più comfort durante il riposo notturno.

Si tratta, dunque, di un “elemento” che va a prendere il posto delle coperte più calde, annunciando l’arrivo della bella stagione. E che è necessario acquistare con cura, senza lasciare nulla al caso. Perché è molto di più di una copertura che mettiamo sul letto, è una scelta di stile.

Come individuare allora il “giusto” copriletto per l’estate? Quali materiali prediligere? Continuiamo nella lettura e scopriremo quelle che sono le opzioni migliori.

I materiali

Cominciamo ad utilizzarlo con l’approssimarsi della primavera, quando sono da archiviare le coperte più pesanti che ci hanno accompagnato durante l’inverno. E quando abbiamo pertanto bisogno di tessuti leggeri e freschi.

I materiali ad hoc, allora, si profilano come essenziali quando bisogna scegliere il copriletto per la propria camera da letto, sia esso matrimoniale, singolo, oppure ad una piazza e mezza.

Quelli più indicati si rivelano essere il cotone e il cotone percalle, morbido e flessibile, oltre che economico, il primo, pregiato e più elegante, invece, il secondo. Ma anche il raso è da prendere in considerazione quale valida opzione, grazie alla sua resa estetica ottimale resa tale dai riflessi opaco/brillanti che lo contraddistinguono.

Il tessuto da scegliere acquista importanza ai fini della vestibilità e dell’effetto finale che darà al letto, ma anche a tutta la camera: ecco allora che, a titolo esemplificativo, si opterà per una trama maggiormente “ruvida” se si cerca un copriletto per l’estate che non “scivoli” – e dunque da adoperare con una funzione soprattutto di “rivestimento” – mentre ci si rivolgerà ad un tessuto che “cada” in modo più naturale qualora si ami uno stile improntato alla semplicità.

Tutto sta, dunque, in quelle che sono le personali esigenze e preferenze, ed il discorso vale anche per quelli che sono i colori e i disegni dell’articolo che si andrà a scegliere. Dalle classiche tinte unite, ai colori pastello e più vivaci, dai motivi geometrici a quelli floreali: la selezione è davvero ampia, tale da non lasciare scontento proprio nessuno

Qualche suggerimento da seguire

Non può essere superficiale, o frutto dell’istinto del momento: la scelta del proprio copriletto per l’estate va fatta tenendo conto della camera da letto e dei suoi elementi di arredo, con cui deve essere in sintonia e non “cozzare”.

Detto copriletto dovrà allora richiamare il colore della carta da parati, e perché no, anche del pavimento, per non creare sgradevoli “sovrapposizioni” di disegni. Preferendo, se si è in difficoltà, un copriletto dai colori neutri, che ben si sposa con qualunque sia l’ambiente circostante. Una tinta vivace, invece, illuminerà l’ambiente stesso, qualora esso risultasse un po’ “buio”.

Piccoli accorgimenti, dunque, che eviteranno spiacevoli “inestetismi”, dando invece il giusto risalto a quello che è oramai un irrinunciabile “must” della nostra quotidianità.

 

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