Artemide alla Milano Design Week 2026

La luce come progetto culturale e umano
Artemide torna protagonista alla Milano Design Week 2026 con una visione che conferma il suo ruolo centrale nel design internazionale della luce. Da oltre 60 anni, il brand interpreta l’illuminazione come sintesi tra ricerca scientifica, cultura del progetto e visione umanistica. La luce non è solo funzione, ma linguaggio: uno strumento capace di modellare spazi, emozioni e relazioni. Fondata nel 1959 da Ernesto Gismondi, Artemide rappresenta oggi una delle eccellenze del Made in Italy, con una presenza globale e una forte identità legata all’innovazione sostenibile.

Ricerca, tecnologia e sostenibilità
Il percorso di Artemide si fonda su una costante evoluzione tecnologica. L’azienda sviluppa soluzioni che integrano ottiche brevettate, materiali innovativi e sistemi ad alta efficienza energetica. La luce diventa così un elemento progettuale misurato su:
- benessere psicologico e fisiologico delle persone
- riduzione dell’impatto energetico
- qualità percettiva degli spazi
Un approccio che unisce estetica e responsabilità ambientale, in linea con i valori della sostenibilità contemporanea.
Dieci anni di collaborazione con BIG
La Milano Design Week 2026 celebra anche i dieci anni di collaborazione tra Artemide e BIG – Bjarke Ingels Group. Un dialogo creativo che ha dato vita a progetti iconici come Alphabet of Light, oggi tra i bestseller della collezione. Da questa prima collaborazione sono nate numerose famiglie di prodotto e otto brevetti, che hanno ridefinito il modo di progettare la luce negli spazi contemporanei. La ricerca condivisa ha permesso di esplorare nuove prospettive tra architettura, tecnologia e percezione.

Le collaborazioni internazionali e il design della luce
Artemide sviluppa un network creativo che coinvolge alcuni tra i più importanti studi di architettura e design a livello globale:
Foster + Partners Industrial Design
Herzog & de Meuron
Skidmore, Owings & Merrill
Neil Poulton
Carlo Colombo
Queste collaborazioni condividono un principio comune: interpretare la luce come elemento strutturale e narrativo, capace di adattarsi a contesti diversi, dall’architettura agli spazi della mobilità contemporanea.

Installazioni e progetti alla Design Week
Durante la Milano Design Week 2026, la luce Artemide si integra in numerosi progetti e installazioni urbane. Tra i più significativi:
Light Knot Progression
Realizzata da BIG per Interni “MATERIAE” nel porticato del Filarete dell’Università degli Studi di Milano, l’installazione disegna un percorso luminoso continuo che attraversa undici arcate. Un sistema di nodi sempre più complessi racconta il processo creativo come intreccio di idee, persone e discipline.
Città delle Idee
Nel progetto di Mario Cucinella per Solferino28, la luce Artemide diventa parte integrante di uno spazio che dialoga con architettura e città. L’installazione interpreta valori di sostenibilità, accoglienza e scambio, offrendo un’esperienza immersiva e proiettata verso il futuro.
MADE IN MiC e Brera
Nel contesto del progetto del Ministero della Cultura, Artemide presenta la soluzione luminosa custom Brera, sviluppata con Grande Brera e Silvia Perego. Un sistema che valorizza le architetture di Palazzo Citterio e della Pinacoteca di Brera, integrandosi con gli spazi storici e contemporanei.

Luce tra cultura, spazio e vita quotidiana
Le collezioni Artemide esplorano la luce in tutte le sue dimensioni: strutturale, architettonica e relazionale. I prodotti sono pensati per interni ed esterni, adattandosi a contesti diversi con flessibilità e coerenza progettuale. La luce diventa così parte della vita quotidiana, contribuendo al benessere e alla qualità degli ambienti.
Innovazione e identità del Made in Italy
Nel segno di Ernesto Gismondi, Artemide continua a rappresentare un punto di riferimento per il design italiano nel mondo. L’azienda unisce creatività e competenza industriale, mantenendo un forte legame con la ricerca e la produzione interna. Con sede a Pregnana Milanese, il gruppo opera in oltre 100 Paesi e integra produzione, ricerca e sostenibilità certificata (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001), aderendo anche al Global Compact delle Nazioni Unite.

La luce come futuro del progetto
Alla Milano Design Week 2026, Artemide ribadisce la propria visione: la luce come linguaggio culturale, tecnologico e umano. Un elemento capace di trasformare lo spazio e interpretare il futuro del vivere contemporaneo. Un racconto che unisce innovazione, sostenibilità e Made in Italy, confermando il ruolo del brand come protagonista assoluto del design della luce a livello internazionale.











