CONVITTO TROTTER MILANO
Convitto Trotter Milano

RESIDENZA URBAN ART EX CONVITTO TROTTER

PROGETTO A MILANO

 

L’Associazione Atelier Spazio Xpo’, all’interno del progetto di residenze di Casa degli Artisti, presenta “Residenza Urban Art ex Convitto Trotter”, una esperienza partecipata applicata alla street art che invita il pubblico a progettare, insieme al duo di artisti Sten Lex, un’opera murale per l’ex Convitto Trotter, stimolando una riflessione concreta sul tema del lavoro sociale, nodo fondamentale in un tempo di ricostruzione e ripensamento del domani. L’iniziativa consiste nella progettazione partecipata dei contenuti di un’imponente opera d’arte murale che sarà realizzata dal duo artistico su un caseggiato attiguo all’ex Convitto del Parco Trotter, dove è prevista la nascita di “PuntoCom”, hub locale di integrazione sociale, culturale e formativa. L’iniziativa si inserisce tra le azioni promosse nella zona di via Padova a Milano da “Lacittàintorno”, il programma di Fondazione Cariplo volto a migliorare la qualità della vita nei contesti periferici e a stimolare la genesi di nuovi servizi e funzioni per la comunità e con la comunità attraverso, in particolare, la riattivazione e “risignificazione” di spazi inutilizzati o in stato di degrado. Cogliendo la complessità e le nuove esigenze cui far fronte, “Lacittàintorno” intende mettere a disposizione della rete locale dei “pretesti” per innescare buone pratiche di lavoro responsabile. Tale rete, ricca e fortemente radicata nel territorio, è composta da organizzazioni non profit, gruppi informali e singoli cittadini, ed è già attiva, anche in questa fase di crisi economica seguita all’emergenza sanitaria, con un lavoro dedicato alla rigenerazione sociale. Da una parte, infatti, promuove una cultura diffusa e fruibile volta a consolidare l’identità del territorio, dall’altra fa fronte ai fabbisogni delle famiglie e della comunità, offrendo strumenti a sostegno dell’educazione e del lavoro, dimostrando la propria capacità di affrontare le difficoltà in maniera tempestiva ed efficace e di lavorare insieme con un obiettivo comune, come rappresenterà l’opera che sarà realizzata.Con queste finalità, “Atelier Spazio Xpo’” ha riunito diverse importanti realtà socioeducative del quartiere e milanesi: ATI del PuntoCom dell’ex Convitto guidata da La Fabbrica di Olinda, Coop Comin, Coop B-CAM, associazione T12, associazione Amici del Parco Trotter, Circolo Reteambiente – Legambiente, associazione Via Padova viva e diverse altre realtà locali. Si conferma così il forte interesse di Casa degli Artisti a porsi come interfaccia attiva tra il lavoro degli artisti e la città di Milano, e la sua aspirazione a essere motore di nuove progettualità sul territorio, vero protagonista degli interventi che si articoleranno nelle prossime settimane. La prima fase della progettualità attiverà un network digitale, aperto a curatori, scuole, critici e appassionati d’arte e urban art, artisti e cittadini, utile ad approfondire, tramite dibattiti e momenti di confronto, il tema proprio dell’opera – WORK – esplorando la varietà del lavoro vocato alla rigenerazione territoriale e sociale. L’opera, come detto, rappresenterà la sintesi e quasi il manifesto del “bene comune” a cui si intende dare valore. Nella fase successiva, il duo Sten Lex definirà il soggetto e le modalità realizzative del murale, tenendosi in costante dialogo con le realtà coinvolte secondo un’ottica di committenza di comunità. La concreta realizzazione dell’opera durerà circa due settimane e la cittadinanza avrà modo di seguirla attraverso post sui social in cui non mancheranno “behind the scenes” e approfondimenti di vario genere. Da ultimo ci si concentrerà sulla comunicazione dell’opera e sull’attivazione di ulteriori panel per analizzare l’eredità artistica, culturale e sociale che il progetto avrà portato al territorio e alla città in generale.

L’opera di Sten Lex si inserisce in un sistema locale centrato sull’arte nello spazio pubblico e che, dopo i numerosi graffiti e murales che già compongono una galleria d’arte urbana a cielo aperto sui “muri liberi” della ferrovia in via Pontano, dei muri di cinta del Parco Trotter e del Liceo Caravaggio, oggi si arricchisce del nuovo tassello “Tunnel Boulevard”, un’iniziativa di urbanistica tattica che coniuga mobilità, light design e urban art, con al centro i tunnel ferroviari tra Via Padova e Viale Monza.

Il progetto è in fase di attivazione nell’ambito del bando “Piazze aperte in ogni quartiere” del Comune di Milano.

Con questa iniziativa, Fondazione Cariplo estende la collaborazione con l’Amministrazione comunale, fondata su un protocollo d’intesa grazie a cui sono già stati realizzati alcuni importanti interventi, dal PuntoCom “Made in Corvetto” promosso con l’Assessorato alle Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse umane, ai vari Patti di collaborazione per la riqualificazione e cura di spazi aperti collettivi nei quartieri di intervento di Lacittàintorno, siglati d’intesa con l’Assessorato a Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data.

“Residenza Urban Art ex Convitto Trotter” è un progetto presentato dall’Associazione Atelier Spazio Xpo’ e verrà realizzato attraverso il sostegno dei partner tecnici e dei soggetti coinvolti: B-Cam, Casa degli Artisti, Comin, Fabbrica di Olinda, Fondazione Cariplo e Wunderkammern.

(aise)