Tutti le conosciamo e probabilmente le abbiamo acquistate almeno una volta per indossarle stagione dopo stagione in ogni occasione, ma davvero in pochi sappiamo come sono nate e tutta la storia nascosta dietro a questo iconico paio di scarpe.
Le Stan Smith Adidas Originals hanno un loro passato specifico e in questo articolo vi raccontiamo la loro storia dalla nascita al giorno d’oggi.
L’idea della tomaia in cuoio
Prima di tutto, come sono nate le Stan Smith? E sapevate che prima avevano un nome diverso da quello che conosciamo tutti oggi? Partiamo proprio da qui.
Erano i primi anni Sessanta quando Horst Dassler, il figlio di uno dei fondatori del marchio Adolph Adi Dassler, volle creare un prodotto mai visto prima per portare innovazione sul mercato. La sua idea fu decisamente d’impatto, in quanto realmente rivoluzionaria per quei tempi: fino ad allora, tutte le scarpe da tennis erano state realizzate con la tomaia in canvas, ma lui pensò di creare il primo modello in cuoio dotato di un’intersuola sintetica e di una suola in gomma. Oggi non è per nulla raro trovare questo tipo di scarpa nei negozi, ma pensate alla sorpresa dei giocatori di tennis quando arrivò questa novità sui campi da gioco.
Proprio da questa idea furono disegnate le prime Stan Smith, ma erano molto diverse da come le conosciamo noi oggi. Quando furono lanciate la prima volta, il brand voleva che tutti le associassero ad un nome importante del tennis. A questo scopo Adidas scelse l’iconico Robert Haillet, da cui presero il nome le scarpe stesse. Proprio così, un tempo le Stan Smith si chiamavano “Adidas Robert Haillet” ed erano le preferite di tutti i giocatori di tennis del mondo.
Stan Smith: il prescelto
Qualche anno dopo il lancio del modello, più precisamente nel 1971, Robert Haillet si ritirò dai campi di tennis, ma Adidas non volle rinunciare all’abbinamento della propria creazione ad un noto tennista. Stavolta scelse Stan Smith, che diventava sempre più famoso e in precedenza aveva collaborato con altri marchi famosi come Converse.
Anche se la collaborazione tra il brand e il tennista iniziò nel 1971, Adidas cambiò il nome del modello solamente anni dopo, quando nel ’78 decise di nominarlo “Adidas Originals Stan Smith”. Il modello aveva subito alcuni cambiamenti nel design, come l’aggiunta del patch verde sul tallone e il ritratto stilizzato del tennista sulla linguetta. I primi modelli della scarpa sono ambiti dagli appassionati di sneakers di oggi che perdono la testa per i pezzi vintage.
Dal campo di tennis alle strade
Nonostante fossero state ideate per essere indossate dai giocatori di tennis, ben presto non fu più possibile utilizzarle a quello scopo. Infatti, se le Stan Smith rimanevo uguali, i campi da tennis cambiavano e venivano modellati grazie alle più recenti innovazioni tecnologiche degli anni Ottanta, rendendo quelle scarpe inadatte al gioco.
In quel frangente, le Stan Smith iniziarono ad essere indossate per moda, abbinate a qualsiasi outfit si scegliesse. Dai jeans alla tuta, le Stan Smith sono ancora oggi in grado di completare qualsiasi look preferiamo per andare a scuola, al lavoro o per uscire con gli amici. Ormai sono vendute ovunque, anche da Kosmos Store che propone molti modelli tra i più iconici del momento.
Se pensiamo che nel non molto lontano 1994 erano state vendute già più di 23 milioni di paia, è incredibile venire a sapere che nel 2016 la cifra è più che raddoppiata, superando i 50 milioni di paia di Stan Smith vendute. Comunque, anche più di recente le Stan Smith hanno subito dei cambiamenti, con la linguetta più grande che non vede più il tennista stampato sopra, anche se qualche anno fa, circa nel 2008, era ancora possibile acquistare una replica del modello classico.











