Nakuru Kenya

Il Timor di Dio come fondamento etico e spirituale per una società più giusta è stato il tema centrale della Conferenza Internazionale dei Pastori e Ministri del Vangelo, svoltasi il 6 gennaio 2026 a Nakuru, in Kenya. L’evento si è tenuto presso il Nakuru Main Altar – ASK Showground e ha riunito rappresentanti religiosi provenienti da diversi Paesi. Alla conferenza ha preso parte anche il Presidente di Unione Cristiana, Sen. Domenico Scilipoti Isgrò, la cui presenza ha sottolineato l’impegno del movimento nel promuovere valori cristiani autentici in un contesto globale segnato da profondi cambiamenti sociali e culturali.

Il Timor di Dio come risposta ai falsi valori contemporanei

Nel suo intervento, il Sen. Scilipoti Isgrò ha evidenziato come il Timor di Dio rappresenti oggi una risposta concreta alla diffusione di falsi valori e all’individualismo esasperato. Viviamo, ha sottolineato, in un momento storico complesso, in cui l’egoismo e l’interesse personale sembrano prevalere sul bene comune. Riscoprire il Timor di Dio significa rimettere al centro una visione della vita fondata sulla responsabilità personale e collettiva. Non si tratta di paura, ma di una consapevolezza profonda del legame tra l’uomo, Dio e il creato, che richiede rispetto e cura.

Timor di Dio: rispetto, responsabilità e bene comune

Il Timor di Dio, ha spiegato Scilipoti Isgrò, non coincide con il timore inteso come paura. Dio è Padre, e il rapporto con Lui è fondato su un rispetto filiale, che si estende anche alla Sua creazione. Ogni persona è chiamata a custodire il mondo come bene comune e ad assumersi la responsabilità delle proprie azioni. Questa visione richiama un’etica condivisa, in cui le scelte individuali hanno un impatto sulla comunità. In questo senso, il Timor di Dio diventa un principio guida per costruire relazioni più giuste e solidali, capaci di andare oltre l’interesse personale.

Una società più giusta fondata sul Timor di Dio

In un mondo che spesso esalta l’individualismo, il Timor di Dio ricorda che tutti gli uomini sono fratelli, creati a immagine e somiglianza di Dio. Da questa consapevolezza nasce l’impegno a promuovere logiche di carità, amore e pace, valori indispensabili per una convivenza autenticamente umana. Il Senatore ha invitato uomini e donne di buona volontà ad attivarsi per costruire una società più giusta, fondata su principi morali condivisi. Una società in cui la dignità della persona sia sempre al centro delle scelte politiche, sociali e culturali.

Il Timor di Dio nella Bibbia: l’inizio della saggezza

A sostegno del suo messaggio, Scilipoti Isgrò ha richiamato il Libro dei Proverbi, capitolo 9, dove si afferma che “il Timor di Dio è l’inizio della saggezza”. Un passaggio biblico che sottolinea come la vera conoscenza non possa prescindere da una dimensione spirituale e morale. Questo insegnamento, ha concluso, resta di grande attualità e può offrire una bussola etica per affrontare le sfide del presente, orientando le scelte personali e collettive verso il bene comune.

Lo comunica l’Ufficio Stampa di Unione Cristiana.

Articolo precedenteCortina di Stelle: arte, inclusione verso Milano Cortina 2026
Articolo successivoEpifania a Milano: eventi, tradizioni e idee per vivere la festa