Pinot Grigio Delle Venezie - conferenza a Villa Necchi Campiglio, Milano

Pinot Grigio Delle Venezie: il nuovo volto della DOC tra identità, tutela e innovazione

Il Pinot Grigio Delle Venezie inaugura una nuova fase della sua storia. Martedì 10 marzo 2026, nella cornice elegante di Villa Necchi Campiglio a Milano, il Consorzio presenta una strategia che unisce territorio, tutela istituzionale e innovazione tecnologica. Al centro dell’incontro, il nuovo contrassegno di Stato tricolore, che evolve da semplice strumento di garanzia a vero passaporto digitale della bottiglia.

Villa Necchi, icona del razionalismo italiano e oggi bene FAI, diventa il luogo simbolico in cui vino, cultura e paesaggio dialogano in modo naturale. Un contesto che rafforza il messaggio della DOC: qualità, responsabilità e un’identità che si radica nel territorio ma guarda al futuro.

Una nuova strategia per raccontare la DOC

Ad aprire i lavori è Davide Usai, Direttore Generale del FAI, che richiama il valore della tutela come elemento fondante del sistema Italia. La collaborazione con il Fondo, infatti, non è solo istituzionale: è un modo per raccontare il vino attraverso i luoghi che custodiscono la memoria del Paese.

Il Presidente del Consorzio, Luca Rigotti, offre una lettura strategica dell’evoluzione della denominazione. Sottolinea la forza della governance interregionale, la capacità di fare sistema lungo la filiera e la volontà di coniugare produzione e tutela del valore. La DOC del Nordest entra così in una nuova fase, orientata a rafforzare il posizionamento internazionale attraverso strumenti di garanzia e innovazione culturale. In questo scenario, il contrassegno di Stato diventa un segno distintivo che consolida l’identità della denominazione.

16. FAIxilclima 2023, Villa Necchi Campiglio, Milano Foto Silvia Torri 2023 (C) FAILa conferenza, moderata da Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera, prosegue con una serie di interventi che compongono un mosaico di competenze e visioni. Francesco Liantonio, Presidente di Triveneta Certificazioni, approfondisce il valore del controllo di conformità come presidio di qualità. Matteo Taglienti, Direttore dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, illustra l’evoluzione digitale del contrassegno: grazie al QR code, la fascetta diventa un passaporto digitale che connette tracciabilità, sicurezza e dialogo diretto con il consumatore. Biagio Morana, Direttore ICQRF Nord‑Est, evidenzia la sinergia tra controlli pubblici e sistema consortile, elemento chiave per rafforzare credibilità e reputazione sui mercati internazionali. Paolo Pigliacelli, di Symbola – Fondazione per le qualità italiane, porta l’attenzione sulla dimensione culturale e sulla responsabilità sociale, valori condivisi con la DOC Delle Venezie.

Un nuovo racconto per la DOC: tra cultura, territorio e responsabilità

A chiudere l’incontro è Stefano Sequino, Direttore del Consorzio, che presenta il Report 2025 e traccia le prospettive future della denominazione. Un percorso che unisce crescita, consolidamento e una visione sempre più orientata alla sostenibilità, alla trasparenza e alla valorizzazione del territorio.

La nuova strategia del Pinot Grigio Delle Venezie non è solo un’evoluzione tecnica. È un racconto che intreccia identità, tutela e innovazione, restituendo alla DOC un ruolo centrale nel panorama enologico italiano e internazionale.

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