Giornata Costa 2026 Melendugno protagonista
La Giornata Costa 2026 fa tappa a Melendugno domenica 12 aprile 2’026, trasformando le sue marine in un grande laboratorio di sostenibilità e partecipazione. A rendere ancora più speciale l’iniziativa sarà la presenza di Romina Power, madrina d’eccezione che parteciperà attivamente alla pulizia delle spiagge insieme ai volontari. L’appuntamento è fissato dalle ore 9 e coinvolgerà cinque località simbolo del litorale salentino:
- Torre Specchia
- San Foca
- Roca
- Torre dell’Orso
- Torre Sant’Andrea

Un’alleanza per l’ambiente
Sono 27 le associazioni ed enti coinvolti, uniti per un obiettivo comune: liberare coste e fondali dai rifiuti e sensibilizzare cittadini e turisti sul rispetto del mare. L’iniziativa, presentata dal sindaco Maurizio Cisternino e dalla consigliera all’Ambiente Patrizia Gerardi, si inserisce tra i sei eventi regionali dedicati alla tutela della costa, uno per ogni provincia pugliese. “Ripuliremo le nostre spiagge dall’incuria – ha sottolineato il sindaco – grazie al contributo fondamentale dei volontari”.
Tra mare, cultura e nuove generazioni
La giornata non sarà solo dedicata alla raccolta dei rifiuti, ma proporrà anche attività educative e culturali. Tra le iniziative più significative:
- pulizia dei fondali del porto di San Foca con sommozzatori
- laboratori creativi con materiali riciclati
- attività didattiche per bambini sulla storia dei territori costieri
- progetti educativi delle scuole locali
Un coinvolgimento trasversale che unisce istituzioni, associazioni e giovani generazioni.
Un mare da proteggere
Il messaggio che emerge è chiaro: il mare è un ecosistema fragile che richiede attenzione costante. Le associazioni partecipanti sottolineano come l’inquinamento, soprattutto da plastica e microplastiche, rappresenti una minaccia concreta per la biodiversità e per la salute dell’ambiente. Ogni gesto, anche il più semplice, diventa quindi un contributo concreto per il futuro.
Dai rifiuti al riuso un nuovo approccio
Tra i progetti più innovativi, spiccano le iniziative dedicate al riutilizzo dei materiali raccolti. Laboratori e attività creative trasformeranno i rifiuti in strumenti educativi, coinvolgendo soprattutto i più giovani in un percorso di consapevolezza ambientale. Parallelamente, prosegue anche lo studio sulla provenienza dei rifiuti marini, che ha già evidenziato un dato significativo: molti arrivano da diversi Paesi del Mediterraneo.
Una comunità in movimento
La Giornata Costa 2026 rappresenta molto più di un evento: è un esempio concreto di collaborazione tra cittadini, istituzioni e realtà associative. Dalla Protezione Civile alla Croce Rossa, dalle associazioni locali alle scuole, fino ai volontari, tutti contribuiscono a costruire una cultura condivisa della tutela ambientale.
Melendugno esempio di sostenibilità
Con questa iniziativa, Melendugno si conferma un modello virtuoso nella gestione e valorizzazione del proprio territorio. Un impegno che guarda al futuro e che punta a rendere le coste sempre più pulite, accessibili e rispettate. La Giornata Costa 2026 diventa così un’occasione per riscoprire il valore del mare e il ruolo fondamentale di ciascuno nella sua salvaguardia.












