Le feste di Natale in Istria sanno essere una piacevole alternativa alle tradizionali vacanze sulla neve. Se si aggiunge che dall’1 dicembre e sino al 7 gennaio in quattro centri della regione che dista mezz’ora di automobile da Trieste (Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie) si candidano ad essere le capitali del calamaro, anche i gourmet sanno dove trascorrere le giornate di riposo. Anche perché proprio in questo triangolo a nord est dell’Istria si concentrano alcune delle migliori cantine che danno sull’Adriatico. Sul sito istra.hr si trova un elenco completo, ma quando sarete sotto i due campanili di Buie andate dritti alla bottega di Irineo Celega (celegavino.hr) in via Garibaldi per la loro Malvasia mentre nelle campagne di Buie, a Momiano, sedetevi all’agriturismo dei Sinković (sinkovic.hr) e fatevi portare le diverse annate del loro Moscato secco, oppure scovate la bottiglia che fa per voi all’interno della sbalorditiva gamma che vi può offrire Moreno Degrassi a Salvore (degrassi.hr). Troverete abbinamenti esaltanti a questi vini nei dieci ristoranti che partecipano all’iniziativa delle Giornate del Calamaro a prezzi promozionali: nuove ricette si mettono in competizione con quelle più tradizionali, in varianti più speziate o più leggere e in combinazione con interessanti contorni. Del resto l’Istria si è ormai affermata quale destinazione dove recarsi durante tutto l’anno offrendo ai propri visitatori una ricca cultura alimentare e usanze che tutti hanno piacere di scoprire. L’elenco dei locali su www.coloursofistria.com











