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FESTA DEL TORRONE E CROCCANTINO

A SAN MARCO DEI CAVOTI  (Benevento)

Periodo: dal 4  al  8 dicembre 2010
Periodo: dal11  al 12 dicembre 2010
 

SAN MARCO DEI CAVOTI:  La Festa del Torrone e del Croccantino di San Marco dei Cavoti giunge quest’anno alla decima edizione. Un appuntamento diventato tradizione che anima, nei tre week end precedenti il Natale, le strade di questa pittoresca cittadina situata tra le verdi colline nell’alta valle del Fortore- Tammaro.Tra i vicoli caratteristici di un centro storico mirabilmente restaurato, i sensi sono stimolati dal profumo di mandorle e nocciole tostate, essenze di aromi, zucchero e cacao da gustare in numerose, imperdibili varianti, originali creazioni dei maestri locali del torrone. Non solo Croccantino, o l’intramontabile torrone bianco arricchito di nuovi gusti, ma anche prodotti tipici locali: formaggi, salumi, olio, miele, taralli, vincotto e le più note cassatine. Un vero tripudio di bontà e qualità, che tra sapori e colori invita all’assaggio delle eccellenze del territorio. Il turista, spesso esperto enogastronomico ed estimatore al contempo di intrattenimenti ed iniziative culturali come la visita guidata al Centro Storico o alla nuova sede del Museo degli Orologi da Torre, fruisce di un’offerta varia e ben organizzata.Festa del Torrone: una festa che si rinnova e che diventa perciò storia da custodire e da trasmettere come simbolo di un territorio fertile e produttivo, certamente da scoprire o riscoprire.  Numerosi e vari gli appuntamenti in programma durante i tre week end dedicati alla Festa. Un goloso percorso del Gusto presenta il settore gastronomico offrendo stand commerciali e degustazioni di prodotti e piatti tipici locali preparati dalle associazioni ricreative e culturali del paese. Da non perdere: le performance dei gruppi folkloristici e musicali, i mercatini di addobbi natalizi, ceramiche e artigianato. Tra le iniziative culturali sono da segnalare le visite guidate al Centro Storico e al Museo degli Orologi da Torre, unico in Italia.  Solenne, il 4 Dicembre 2010, la cerimonia di inaugurazione della festa, presenziata dalle autorità civili e religiose. L’8 dicembre 2010, imperdibile e sicuramente pittoresco il Megacroccantino, circa 30 metri di croccante bontà realizzato in piazza e pronto ad essere assaltato dal pubblico per una collettiva superdegustazione.

 

In provincia di Benevento, un angolo di Provenza tutto italiano.

Le origini di San Marco dei Cavoti risalgono alla lontana epoca sannitica, ma l’assetto e il nome attuale si devono ai provenzali che fra il 1353 e il 1355 si stabilirono sul territorio rispondendo all’invito di Luigi di Shabran, il quale intendeva così ripopolare il paese reso disabitato dalla peste del 1348 e dal terremoto del 1349. I provenzali chiamarono il paese San Marco in onore del loro santo protettore, mentre la denominazione di Cavoti deriva da Gavots, che indicava la provenienza dei coloni dalla cittadina di Gap.Dal 1861 San Marco, appartenente al Principato Ultra, entrò a far parte della provincia di Benevento. S. Marco dei Cavoti è la meta ideale per chi va alla ricerca di una vacanza tranquilla all’insegna della natura e dell’arte. Delle quattro porte d’accesso nella cinta difensiva, è possibile ancora ammirare Porta di Rose, Porta Palazzo, Porta Grande.  Nella stessa zona fu edificata dai provenzali l’antica Chiesa di San Marco Evangelista. La Torre dei Provenzali, edificio principale del sistema difensivo murario, risale al XV sec. Dal belvedere antistante la torre si può godere di un incantevole e vasto panorama. Nel centro storico, Piazza del Carmine con la Chiesa dedicata a Maria Santissima del Carmine e la Chiesa di San Rocco sono parte di un interessante itinerario storico-culturale. Largo Vicidomini è dominato dal Palazzo Marchesale, che ingloba Porta Palazzo, fuori della quale si trova La Torretta dove la leggenda vuole che riposino le anime delle donne che osarono ribellarsi allo ius primae noctis. Piazza Risorgimento è l’attuale piazza principale del paese, caratterizzata da una pavimentazione in pietra bianca disposta in modo da creare un armonioso disegno intorno alla fontana che risale ai primissimi anni del 1900.  La piazza ospita due importanti palazzi: Palazzo Jelardi, splendido edificio della seconda metà dell’800 e Palazzo Colarusso, dei primi del ‘900. Per gli amanti della natura è piacevole una passeggiata fuori dal centro tra i rigogliosi boschi di contrada Santa Barbara, dove immersa nel verde si ammira la splendida Cappella da poco ricostruita. Nel 1997 è stato inaugurato il Museo degli Orologi da Torre che ospita una collezione di ben 50 meccanismi di epoche diverse (1600-1900).

  • Fonte:UffStampProLocoS.M.C. Tel. 0824.984450
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