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BOLOGNA Eventi

 appuntamenti dell’Estate 2011 

Bologna Estate 2011 affronta la sfida del pubblico bolognese, giovane ed esigente, con una combinazione originale di idee, progetti e spazi. La visione unificante è quella di una estate della città, nella quale il Comune ispira, coordina, suggerisce, ma fa leva prima di tutto sulla intraprendente intelligenza degli istituti culturali e delle realtà indipendenti; di una estate nella quale Bologna mostra lo straordinario talento creativo dei suoi artisti e insieme si apre ad interessanti esperienze internazionali. Luoghi che si confermano, come il BOtanique, e nuovi spazi da scoprire, come il cortile del Baraccano e il Cavaticcio, o da riscoprire, come Villa delle Rose, dove esordisce la musica elettronica, e vicolo Bolognetti, con l’irruzione estiva in città del Covo club e del Locomotiv. Idee che si consolidano, come l’interculturalità che si fa teatro con Molteplicittà, e altre del tutto nuove, come la speranza che d’estate Bologna diventi sempre più il palcoscenico delle reti internazionali di città di cui facciamo parte. Sullo sfondo: istituti come i musei, il Teatro Comunale, l’Arena del Sole, che tendono ad una stagione di 12 mesi, secondo il modello europeo. Al centro, il Cinema in Piazza che si riconferma come focus dell’estate e decine di eventi piccoli ma non per questo minori. Bologna Estate 2011 è il cartellone di iniziative culturali promosso e coordinato dall’Area Cultura del Comune di Bologna con il fondamentale contributo di Fondazione del Monte e di Fondazione Carisbo.

Il Cortile del Piccolo Teatro del Baraccano
Apre il 27 giugno il Cortile del Piccolo Teatro del Baraccano, che si candida ad essere la grande novità dell’estate 2011. La fitta programmazione che accompagnerà il pubblico fino a quasi metà agosto vede alternarsi spettacoli e generi diversi: ci sarà spazio per il Cirque Cabaret della Scuola di Teatro Galante Garrone (27 giugno – 2 luglio), per la musica del Teatro Comunale (20 e 22, 27 e 29 luglio) e per la proposta in bilico tra musica colta e teatro di Atti Sonori (5, 7, 12, 15, 19, 21, 26, 28 luglio), storica rassegna dell’associazione Persephone, soggetto che gestisce il teatro recentemente inaugurato. Inoltre, non mancheranno spettacoli per bambini con i burattini del Teatrino dell’Es (tutti i lunedì del mese di luglio). Il cartellone si chiude con un progetto d’eccezione proposto dal Teatro Comunale: la versione italiana de “La tragédie de Carmen”, già rielaborazione in chiave “cameristica” della Carmen di Bizet. Sono previsti sei spettacoli dall’8 al 13 agosto, con la mise en space di Franco Ripa di Meana e la direzione del M° Marco Boni.

Il parco del Cavaticcio
Dopo i lavori di ristrutturazione del cuore verde della Manifattura delle Arti, apre il parco del Cavaticcio che ospiterà a giugno gli eventi off del Biografilm Festival e successivamente un calendario di eventi fatto a quattro mani dal Cassero e dal bar del MAMbo, prova evidente della forte volontà di collaborazione dei soggetti che si affacciano nella nuova area: per questa manifestazione è stato pensato un allestimento che ricorderà il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e un programma settimanale (tutti i giorni tranne il giovedì) dove si alterneranno aperitivi musicali (martedì e venerdì), presentazioni di libri sui temi dell’arte contemporanea e performance (mercoledì), incontri sui temi della cultura (sabato), spettacoli teatrali (domenica). Il lunedì si terrà uno speciale omaggio “radiofonico” in vista del trentennale del Cassero del 2012.

Bolognetti on the rocks
L’estate 2011 porta nuovi contenuti anche in un posto tradizionale come il quadriportico di Vicolo Bolognetti dove diventa protagonista la musica grazie ad un programmazione curata da due dei più importanti rock club della città, Covo Club e Locomotiv. “Bolognetti On The Rocks” prenderà il via il 17 giugno, sarà aperto fino al 7 agosto, sette giorni su sette, e sarà uno dei luoghi protagonisti dell’estate bolognese, grazie ad una serrata attività di concerti, dj-set ed incontri che tutti i giorni parte dall’aperitivo e che coinvolgerà alcune delle realtà culturali più importanti della città, da Modo Infoshop a Radio Città del Capo, passando per Goldmine e Homework. Nella location rinnovata, inoltre, si potranno anche gustare anche alcuni prelibati piatti preparati dall’Osteria Dell’Orsa. Qualche anticipazione sui concerti? Offlaga Disco Pax (18 giugno), Pan del Diavolo (21 giugno), Destroyer (23 giugno), Brunori Sas (28 giugno), Forty Winx (1 luglio), Badly Drawn Boy (8 luglio), The Crocodiles (11 luglio).

Il parco di Villa delle Rose
Novità anche in via Saragozza: da metà giugno gli spazi esterni di Villa delle Rose diventeranno abituali per gli amanti della musica elettronica d’ascolto proposta dall’associazione Shape. La programmazione che sta prendendo forma si caratterizza per la trasversalità dei generi artistici e per la varietà dell’offerta: non solo musica quindi ma anche incontri, presentazioni di libri, performance. Il parco di Villa delle Rose aprirà sei giorni alla settimana dall’orario dell’aperitivo fino a mezzanotte.

L’Arena Orfeonica
Novità anche per quanto riguarda lo spazio gestito dall’Associazione Orfeonica di Broccaindosso dove, oltre alla storica rassegna di film in pellicola con titoli tra i più significativi della cinematografia internazionale rivolti a bambini, adolescenti e adulti (16 agosto – 2 settembre), si svolgerà anche la nuova edizione di Original Cultures (25 giugno) dal titolo Formula – From words to sounds con la regia di Pietro Babina: all’aspetto musicale e visivo che caratterizza le produzioni di Original Cultures, si aggiunge quest’anno l’aspetto narrativo attraverso un racconto realizzato appositamente da Valerio Evangelisti. Il combo musicale sarà composto da B.Kun, Mannaman, Hed, Danilo Mineo, Architeq (UK), mentre la parte visiva è affidata a David Loom e al Collettivo Meat. Inoltre ad agosto, all’insegna della contaminazione dei generi, l’Arena Orfeonica ospiterà una tre giorni del Festival “Taca Dancer – quando la trasgressione era ballare abbracciati”.

Artgarden
In zona Fiera, nello spicchio verde tra il giardino geologico e le torri di Kenzo, l’associazione La zona dà il via alla prima edizione di Artgarden (10 giugno – 1 luglio): quattro weekend dedicati al design, alla moda, al cibo e alla musica prodotti dalle realtà indipendenti del territorio con lo scopo di aggregare le energie creative che da anni promuovono in città una propria visione dell’arte, della comunicazione e della socialità.

Il BOtanique e Apparati Effimeri
Dopo il successo dello scorso anno, e grazie al nuovo accordo tra Università di Bologna e Area Cultura del Comune di Bologna, torna il BOtanique, rassegna di concerti a cura di Estragon che prende il via il 24 giugno con la performance di Cristina Donà. La programmazione continua per tutto il mese di luglio con un occhio di riguardo sia per l’alta qualità delle proposte, rappresentate per più della metà da artisti internazionali, sia per le tasche di studenti, giovani e amanti della musica: gli eventi sono tutti gratuiti.
Ma non si vive di solo rock’n’roll: quest’anno l’area di via Filippo Re si veste di contenuti contemporanei all’avanguardia con una video-installazione di architectural mapping in 3D ad opera di Apparati Effimeri, visibile dal 30 giugno per tre weekend consecutivi sulla facciata razionalista della facoltà di Lingue Straniere. L’installazione vuole essere il giusto omaggio da parte della città a questo gruppo di artisti bolognesi che lavora con grande successo a livello internazionale nel campo della visual art.

Molteplicittà e La Scena dell’Incontro
Torna per il secondo anno Molteplicittà, la rassegna ideata da Legacoop Bologna dedicata al tema dell’interculturalità. Convegni, workshop, presentazioni di libri e spettacoli animeranno – a partire dal 4 luglio – la città di Bologna all’insegna del confronto con e sui “nuovi italiani”, donne e uomini di origine straniera divenuti parte integrante della nostra società e della nostra economia. Tra le novità dell’edizione 2011 di Molteplicittà – il cui programma completo sarà disponibile a partire dai prossimi giorni sul sito www.molteplicitta.it – si segnala la collaborazione con Biografilm Festival e con la rassegna musicale Botanique mentre è rinnovata anche quest’anno la partnership con Librerie.coop e Teatro dell`Argine – ITC di San Lazzaro, che propone la quarta edizione di La Scena dell’Incontro: oltre 30 appuntamenti tra cui letture, una mostra dello scultore tunisino Mourad Habli, proiezioni di film, spettacoli per bambini, laboratori di tessuti aerei, un workshop di documentario con la regista senegalese Madame Fatou K. Senghor, incontri con ospiti internazionali da Tunisia, Egitto, Libia e Senegal per un festival migrante che esplora le periferie della città. La maggior parte delle iniziative di La Scena dell’Incontro 2011 sono state progettate per il Teatrobus, la nuova sala itinerante del Teatro dell’Argine che rende possibile la realizzazione degli eventi culturali anche in luoghi inusuali. Inoltre per quattro sere quattro quartieri diversi saranno animati dall’evento speciale itinerante Candido, che coinvolgerà più di 50 attori tra italiani e migranti. Durante la rassegna La scena dell’Incontro non mancherà anche una sezione dedicata agli spettacoli “da palco” di ospiti d’eccezione: “La stagione delle piogge” nato dal viaggio del Teatro dell’Argine in Senegal e dalla collaborazione con il Takku Ligey Teâtre di Mandiaye N’Diaye, “Nessuno può coprire l’ombra” di Takku Ligey Theatre e Teatro delle Albe- Ravenna Teatro, “Il sogno di Faust” della Compagnia della Fortezza.

Le proposte delle città gemelle
Spinta dalla voglia di rinsaldare i rapporti internazionali e di gettare il seme per nuovi spunti di collaborazione, l’Area Cultura del Comune di Bologna ha chiesto alle città gemelle di partecipare alla programmazione di Bologna Estate 2011 con proposte artistiche che le rappresentassero. Molte sono state le risposte a questa chiamata: Lipsia porterà dal 30 al 31 agosto il Wanderkino, uno stravagante furgone dei pompieri che si trasforma in un cinema, proponendo al pubblico film muti accompagnati da musiche dal vivo; Buenos Aires esporta al BOtanique il rock dei Capitan Tifus (26 luglio) e la musica sperimentale di Martin Minervini (4 luglio) che si esibirà con i “nostrani” Kousagi Project; Saint’Etienne sarà rappresentata dall’hip hop francese dei 12Me&Raph (18 luglio). Ma la parte del leone in questo calendario internazionale la fa Gent, Città Creativa della Musica UNESCO come il capoluogo felsineo: dal 28 al 30 luglio il pubblico del BOtanique potrà scoprire le varie sfaccettature delle produzioni fiamminghe spaziando dal jazz sperimentale dei De Beren Gieren fino all’indie rock dei Banda de Ganda e The Bony King of Nowhere, il tutto accompagnato da proiezioni sulla città, birra belga e cioccolata.

Rave Theatre
La Compagnia della Quarta propone il Rave Theatre, una rassegna di teatro “segreto” che strizza l’occhio alla struttura dei moderni flash mob e dei rave party, ma a differenza di questi si propone come evento di aggregazione civile e culturale in cui l’arte viene messa in primo piano. Agli spettatori saranno comunicati solo orari, giorni delle esibizioni e luogo di ritrovo dal quale successivamente alcuni operatori condurranno gli spettatori nel luogo della performance vera e propria. Nessuna altra specifica verrà concessa poiché l’intento è quello di sensibilizzare lo spettatore all’arte, senza pregiudizi sul genere e sulla forma di rappresentazione.

PerAspera
Dal 16 al 25 giugno a Villa Aldrovandi Mazzacorati torna il festival di arti contemporanee PerAspera promosso dall’associazione AlberTStanley: 50 artisti in 10 giorni (15 artisti e un giorno in più rispetto alla precedente edizione). Alle sezioni performing act, dramaphone, danza, musica e video, si aggiungono le installazioni e gli eventi speciali: “Il Pixel Rosso” da Brighton con “And the birds fell from the sky”, per due soli spettatori alla volta; il progetto integrale di “Civile” (Teatrino Clandestino/Fiorenza Menni/Elena di Gioia); “Codice Innato”, esito del laboratorio per l’infanzia di GOHATTO/Anna Albertarelli). Inoltre sono attesi gli interventi di Re:Habitat, con “Re:Bus Mapping”, progetto di mappatura per la rigenerazione del territorio del Quartiere Savena; Acca/Lanteri con la presentazione di “Cantieri extralarge – Quindici anni di danza d’autore in Italia” (Editoria & Spettacolo, 2011). Pietro Babina/Mesmer Artistic Association presenta “Eco – Electronic, cooperation, online”, un progetto di ricerca e indagine sulla scrittura drammaturgica per il teatro, cinema e audiovisivi. Altra novità è la partnership con la galleria d’arte Art to Design, che sarà “satellite” di perAspera per tutta la sua durata, esponendo quadri, foto, sculture, video degli artisti del festival. Gli artisti saranno ospitati nella Villa dell’Ostello Due Torri San Sisto: una residenza artistica temporanea, che incrementa ulteriormente il valore di incontro, scambio, rete e relazioni tra gruppi che perAspera vuole promuovere. I Burattini di Riccardo nel cortile di Palazzo d’Accursio Riccardo Pazzaglia porta i suoi burattini nel salotto buono del palazzo comunale che ogni giovedì da luglio a settembre sarà meta dei più piccoli e delle loro famiglie. “Burattini a Bologna Estate” costituisce la rinascita del teatro di figura della tradizione, proprio in quel centro storico che sul finire del ‘700 l’ha vista nascere e imporsi come fonte di divertimento e caratterizzarsi poi come autentica tipicità di Bologna. Il mestiere del burattinaio, per antonomasia girovago, diventò, nella nostra città, stanziale, grazie all’alto gradimento del pubblico. In principio si recitavano brevi farse a soggetto che si andarono in seguito raffinando e perfezionando. I burattini bolognesi, figli della Commedia dell’Arte, fanno un uso sapiente del vernacolo petroniano. L’ampio campionario di cadenze dialettali delle maschere italiane si alterna a interpretazioni in lingua italiana dei personaggi generici. Il costante lavoro di ricercatori punta alla realizzazione di spettacoli dove protagonisti sono eroi con la testa di legno capaci di parlare alle corde più sensibili dell’animo umano e divertire grandi e piccini.

Il Teatro Comunale
L’attività programmata dal Teatro Comunale di Bologna per l’estate 2011 non si svilupperà solo nel Cortile del Piccolo Teatro del Baraccano, ma interesserà anche Piazza Maggiore e la sala del Bibiena del Teatro. Piazza Maggiore: continua la collaborazione tra Teatro Comunale e Cineteca di Bologna, che insieme presenteranno due film muti (26 giugno e 1 luglio) con accompagnamento musicale dal vivo. L’Orchestra del Teatro Comunale parteciperà inoltre al tradizione Concerto Finale del Concorso Internazionale di Composizione “2 agosto”, diretto anche quest’anno dal M° Riccardo Ceni. Sala Bibiena: due gli ppuntamenti nella storica sala del Teatro Comunale con concerti dal programma estremamente accattivante. Il 6 e il 7 luglio si potrà ascoltare “Sogno di una notte di mezza estate” di Mendelssohn, con la gradita partecipazione di Moni Ovadia e la direzione del M° Lorenzo Fratini. Il 13 e 15 luglio verrà eseguito un concerto in omaggio a Nino Rota, in occasione del centenario della nascita del grande compositore italiano, direttore M° Massimiliano Caldi.

I musei e via Manzoni
Dal 21 giugno al metà settembre ritorna Di sera con le Muse, la rassegna che coinvolge i musei di città e provincia in aperture straordinarie fino alle ore 23.30, accompagnate da eventi e spettacoli. Due le novità di questa edizione, realizzata con il contributo di Ascom Bologna: una speciale attenzione per via Manzoni, oggetto di una recente riqualificazione urbanistica, e il coinvolgimento dei musei di Genus Bononiae. Via Manzoni, coi suoi musei e palazzi storici, si animerà di artisti di strada, risuonerà di musica antica, diventerà per una sera una “strada della storia e dell’arte” della città, mentre al tempo stesso la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna aprirà Palazzo Fava, l’Oratorio di San Colombano e il Complesso di Santa Maria della Vita, offrendo ai visitatori musiche, spettacoli e visite guidate. I musei insomma quest’estate regaleranno sorprese, ma non mancheranno anche di riproporre, in chiave rivisitata e su nuove tematiche, gli appuntamenti di maggior successo della scorsa edizione, dalle discese in gommone lungo il Navile fino al Museo del Patrimonio Industriale, alle visite guidate teatralizzate su temi di storia e archeologia al Museo Archeologico, fino ai coinvolgenti spettacoli di danza al Museo Medievale o alle Collezioni Comunali d’Arte. Per gli amanti del contemporaneo, l’appuntamento è invece presso la Terrazza MAMbo e la Manifattura delle Arti; ai bambini infine saranno dedicati i laboratori del giovedì, sempre al MAMbo, e gli spettacoli itineranti tra le nature morte del Museo Morandi.

L’Archiginnasio
Grazie al sostegno economico della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dell’ASCOM – Associazione Commercianti della provincia di Bologna, l’Archiginnasio ha programmato una serie di aperture serali straordinarie (dalle ore 20 alle ore 24) per l’estate 2011. Nella sala dello Stabat Mater (climatizzata) si potrà assistere ad incontri pubblici e a conferenze su temi di grande interesse e attualità, con relatori del calibro di Gian Mario Anselmi (29 giugno), Valerio Onida e Giuseppe Giampaolo (6 luglio), Marilena Pasquali e Marco Antonio Bazzocchi (13 luglio) e Dacia Maraini (7 settembre). Nel Teatro Anatomico sarà possibile assistere allo spettacolo “Particolare lezione di anatomia. Il corpo italico” di Paolo Maria Veronica e Roberto Malandrino, che tanto successo aveva riscosso in occasione della Notte tricolore del 16 marzo. Nel quadriloggiato superiore sarà possibile visitare la mostra “Nascita di una nazione. Immagini del Risorgimento italiano nelle raccolte dell’Archiginnasio”, che ripercorre i momenti essenziali della nostra epopea nazionale. La mostra, organizzata per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, rimarrà aperta al pubblico dal 10 giugno al 17 settembre. L’inizio dellle attività è previsto sabato 25 giugno in concomitanza con la festa della parrocchia di San Bartolomeo: per l’occasione sarà visitabile la cappella di Santa Maria dei Bulgari, normalmente chiusa al pubblico.

Onfalos – Infanzia al centro
Dal 23 giugno al al 2 luglio Laminarie presenta a DOM la seconda edizione di Onfalos – Infanzia al centro, iniziativa realizzata in collaborazione con l’Istituto Comprensivo 11 e con la Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna e dedicata ai bambini e ai ragazzi. Onfalos unisce diversi linguaggi artistici, proponendo laboratori, concerti, spettacoli, proiezioni, letture, istallazioni d’arte visiva e osservazioni scientifiche. L’edizione di quest’anno si concentra in particolare sulla valorizzazione degli spazi pubblici che si trovano vicino al teatro Dom. Da qualche mese è infatti è terminata la ristrutturazione degli spazi del Pilastro destinati alle attività socio educative e si è così definito un polo culturale attorno al quale ruotano molte attività rivolte ai bambini e ai ragazzi. Onfalos ospiterà il debutto della nuova produzione teatrale di Laminarie per i bambini, creata appositamente per il festival alla quale parteciperanno tutti gli artisti che hanno preso parte con i laboratori al festival. Ciascun artista curerà con il linguaggio artistico che gli è proprio, una delle tappe dello spettacolo itinerante.

E ancora…
Le proiezioni in Piazza Maggiore de “Il Cinema Ritrovato” e “Sotto le stelle del Cinema” curate da Cineteca di Bologna, la Parata Par Tot che torna il 18 giugno con una grande festa conclusiva alla Montagnola, la rassegna “Energia nei colli” dedicata alla sostenibilità ambientale a Parco Cavaioni, la rassegna di musica e cabaret “Gessetto Arena” (giugnoluglio) dell’omonimo nuovo locale di via Oberdan a cura di Agenzia Traccia con la direzione di Gaetano Lanza, il Teatro dei Mignoli con le sue attività nel quartiere Borgo Panigale, la rassegna “Chimica e…” promossa dal Dipartimento Ciamiciam dell’Università, le serate organizzate dall’associazione di astronomia Sofos, il “Salotto del jazz” in via Mascarella, la Corte del Quartiere Saragozza che ospita spettacoli teatrali, incontri e concerti proposti dalle associazioni culturali cittadine, la rassegna di incontri “Stasera parlo io” promossa da coop. Ambasciatori, il Teatro del Pratello con la nuova rassegna di arti e pensieri “Riva Sud Mediterraneo”, il Teatro dell’Argine con il suo progetto “La scena dell’Incontro”, il Festival Danza Urbana che torna a settembre con una nuova e ricca edizione, il Festival Suoni promosso da Dry-Art, la rassegna nazionale di rock al femminile “In the Pink of Rock” promossa dall’associazione BoGround, il grande concerto organizzato da Trovarobato, La Fabbrica e Che torni Babele in programma il 28 giugno, il XXIII Festival di Santo Stefano, nel quale si inserisce anche lo spettacolo-concerto “Bologna tra le note”, il concerto finale del Concorso Internazionale di Composizione 2 agosto, le serate “Kultural Enzymes” nei giardini Pincherle, i percorsi per promuovere la cultura arborea e i workshop di Terrarossa Terraverde, la seconda edizione di “Dramophone” del Teatro Reon nel Quartiere Navile, le attività dedicate ai bambini dell’Associazione il Guasto, nell’omonimo giardino e quelle in Montagnola coordinate da Antoniano Onlus, Comunicamente e Arci Bologna.