Villa Le Prata

Nel  cuore della Toscana, a Montalcino,  tra i vigneti del Brunello, l’azienda guidata da Anna Vittoria e Bernardo Losappio  ha dato vita ad una collaborazione con artisti italiani ed internazionali per trasformare la contaminazione  tra arte e vino  in una esperienza immersiva da vivere tutto l’anno insieme agli artisti. Si inizia con lo scultore Carlo Baldessari

Da sempre il vino ed arte, cultura e bellezza rappresentano un connubio forte ed evocativo. Sono creazioni dell’uomo. Produrre vino a Montalcino richiede grande attenzione, impegno e creatività, come ogni opera d’arte. Unica e non riproducibile, Villa Le Prata, una delle griffe del Brunello, ha voluto riunire queste esperienze creative in un progetto dedicato alla passione e alla bellezza allestendo in tutti gli spazi della Villa una Galleria d’Arte immersiva e dinamica unica nel suo genere.

Unire la passione per l’arte a quella di produrre vino è stato per noi un passaggio naturale – afferma Bernardo Losappio. Cosi come quello di trasformare Villa Le Prata, la villa ottocentesca che fu dimora estiva del Vescovo di Montalcino, in qualcosa di più di un relais di charme, cioè in luogo dove vivere la creatività e l’arte.

Di qui il progetto “Vino Arte e Bellezza” curato dal direttore artistico Michele Crocitto e seguita in prima persona da Edoardo Losappio. Saranno ospitati artisti contemporanei assieme ai quali si potrà condividere lo spirto creativo delle loro collezioni.

Si inizia oggi con “Vino & Vetro”, la nuova collezione dello scultore modenese Carlo Baldessarri appositamente pensata per Villa Le Prata, una personale che sarà esposta nella tenuta fino al 31 dicembre. Come sottolinea Edoardo Losappio Baldassarri è un artista importante, che ha subito colto lo spirtio dell’iniziativa. Collabora già con la prestigiosa casa automobilistica Pagani e sarà l’autore del presepe in vetro per il Vaticano. Le sue sculture saranno allestite nella residenza, nella vigna, nel parco saranno aree emozionali dove si potrà “meditare” degustando la nostra creazione che è il Brunello, ammirando le opere esposte chesaranno  inoltre dotate di un QR Code per ricevere maggiori informazioni.

In autunno l’ospite sarà Giuliano Grittini, artista, grafico, fotografo ufficiale di Alda Merini, che porterà a Villa Le Prata una serie di scatti della poetessa e scrittrice italiana.

Secondo il direttore artistico Michele Crocitto «L’obiettivo è creare un mood nuovo, immersivo ed avvolgente dove si può dialogare con l’artista. Immaginate se chiunque di noi una sera potesse essere a cena con Michelangelo o Van Gogh e poter chiedere loro cosa l’artista pensava dell’opera che ammiriamo  oggi in tutto il Mondo. Da qui nasce il mio viaggio con l’arte nelle location che trasmettono amore e passione. La location diventa parte integrante del progetto artistico quando chi la custodisce fa vivere e conoscere le parti uniche del luogo questo fa sì che tutto diventi arte. Del resto come diceva Pablo Picasso Tutto quello che puoi immaginare è reale».

«La particolarità del progetto – prosegue Edoarlo Losappio è che ogni sopite, ogni appassionato potrà avere occasione di cenare con l’artista e partecipare ai workshop creativi che di volta in volta organizzeremo”.  Altro aspetto importante – in ottica di collaborazione con il territorio  – una percentuale del ricavato della vendita delle opere andrà in favore della “Fondazione Territoriale del Brunello di Montalcino”, una realtà creata dal Consorzio del Brunello nel 2016 con l’obiettivo di supportare progetti di sviluppo socioculturale del territorio perchè – come sottolinea Bernardo Losappio – “ognuno di noi in qualche modo deve contribuire alla crescita di un territorio che ci ha dato tanto e che da tanto anche all’immagine del nostro Paese».

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