Italia Libia

Sono trascorsi pochi giorni dall’importante meeting tenutosi a Roma il 22 giugno scorso tra Italia e Libia, in cui il Capo del Consiglio presidenziale libico ad interim Mohamed al-Menfi ha incontrato la rappresentanza del Governo italiano tra cui il Primo Ministro Mario Draghi, e il Capo di Stato Sergio Mattarella.
L’Italia ha confermato il proprio sostegno al processo di stabilizzazione della Libia, sotto l’egida delle Nazioni Unite, e alle elezioni calendarizzate per il 24 dicembre prossimo. D’altra parte Menfi ha sottolineato l’importanza della collaborazione e del partenariato tra Roma e Tripoli in diversi settori, considerando l’Italia un “partner strategico”.
Il nostro Paese è tra i migliori partner della Libia in ambito petrolifero così come in quello infrastrutturale. Negli ultimi anni, il volume di scambi commerciali ha subito una riduzione, ma l’obiettivo ora è incrementarlo nuovamente. L’Italia, da parte sua, si è impegnata a fornire sostegno anche in campo sanitario, attraverso la costruzione di ospedali, l’invio di personale sanitario e la ricezione di bambini malati di cancro. A livello energetico, invece, la cooperazione con la Libia, definita un “grande partner” nel settore, riguarderà anche le energie rinnovabili, un ambito in cui le aziende italiane sono pronte a lavorare.

L’Italia ha un ruolo storico e ha sempre sostenuto un accordo tra Tobruk e Tripoli che ora è il punto centrale per il rilancio non solo economico della Libia. Il Ministro dell’Economia libico Mohammad Al Hawaji riconosce che è fondamentale il nostro aiuto per la rinascita del loro Paese. Ricordiamo l’accordo Berlusconi per la realizzazione dell’autostrada costiera pari a circa 4mila km e nei prossimi mesi verrà posto in gara il tratto Misurata-Tunisia. Tra le iniziative importanti vi sono i lavori di ricostruzione dell’aeroporto internazionale di Tripoli che il consorzio italiano AENEAS completerà entro il prossimo anno. Non ultimo per importanza è il settore Oil & Gas dove Mohammed Aoun Presidente della Società congiunta Eni-Noc sta valutando accordo quadro di lungo termine Italia-Libia che prevederebbe la realizzazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili nel Fezzan, in cui l’ENI avrà un ruolo centrale.

Il Ministro della Sanità Dr. Elzanati Ali Moamed sarà ospite nei prossimi giorni nei nostri uffici, a Milano, dove si parlerà della realizzazione di due ospedali, a Tripoli e a Tobruk. Il Ministro sarà affiancato dalla Dr.ssa Azzizah Khalid Ali Ghabah Presidente del Comitato Governativo Superiore di Assistenza di Handicap, in particolare di bambini. Condurremo la dottoressa presso il Centro di riabilitazione bambini con handicap la “Nostra Famiglia“ di Bosisio Parini (LC) nell’ipotesi di realizzare a Tripoli e a Tobruk un centro analogo a nome di “Maria Ausiliatrice” offerto dai devoti. Per favorire gli investimenti e i progetti di ristrutturazione a Tripoli e a Tobruk verranno realizzati due uffici per favorire i rapporti tra società libiche con quelle Italiane, e a fianco certamente riaprirà la sede libica di Unicredito.

Neziha khalil
Neziha khalil
Ausiria Consulting S.r.l.
Via Giotto,19 – Milano
info@ausiria.it
www.ausiria.it

 

Articolo precedenteMilano. Cambi presenta il catalogo di Arte Moderna: Antonio Ligabue
Articolo successivo“Extraliscio” di Elisabetta Sgarbi riapre le sale cinematografiche italiane