Cani Vitadacani

Lush celebra la Giornata Internazionale del Cane promuovendo un dialogo sul tema del randagismo e invitando all’adozione di animali nei canili

Lush, brand etico di cosmetici freschi e fatti a mano, celebra ad Arese la Giornata Internazionale del Cane promuovendo un dialogo sul tema del randagismo per sensibilizzare al tema del benessere degli animali abbandonati e promuovere le adozioni dai canili.

Dal 26 agosto al 2 settembre il negozio Lush di Arese presso Il Centro devolverà l’intero ricavato delle vendite della crema mani e corpo Charity Pot a favore di Vitadacani, associazione attiva nel territorio locale per difendere i diritti dei cani abbandonati. I volontari dell’associazione affiancheranno lo staff del negozio Lush Arese in attività e iniziative online e condivideranno informazioni utili sul fenomeno del randagismo, sulle loro attività e sulla possibilità di adozione dei cani abbandonati.

La sensibilizzazione contro l’abbandono dei cani e la promozione dell’adozione di animali senza famiglia sono i principali obiettivi della Giornata Internazionale del Cane, nata nel 2004 per celebrare e dedicare attenzione all’animale da compagnia per eccellenza. Si ritiene che, a livello globale, il numero dei cani sia di circa 900 milioni e secondo stime dell’OMS, 200 milioni di essi sarebbero randagi.

Il fenomeno del randagismo

La lotta al randagismo nel nostro Paese è ancora tutta da combattere. I dati del 2020 sul randagismo in Italia, condivisi dal Ministero della Salute, registrano 76.192 ingressi in canili sanitari, 42.665 in canili rifugio e 42.360 adozioni di cani randagi. Nella sola Lombardia, lo scorso anno, sono stati accolti nei canili 12.785 animali a fronte di 3.666 adozioni canine.

Un fenomeno diffuso soprattutto in alcune regioni, dove prosperano colonie di cani randagi e dove gli abbandoni di animali domestici si intensificano nel periodo estivo o in concomitanza con l’apertura della stagione di caccia. Oltre al disagio e alle condizioni precarie in cui vivono i cani di strada, che a volte rischiano la vita, il fenomeno del randagismo comporta anche problemi di sicurezza, come a possibilità di incidenti stradali e di igiene pubblica. L’esigenza di dare ricovero a questi animali e di trovar loro una famiglia pronta all’adozione è quindi sempre più urgente.

Charity Pot: una crema buona

Il sostegno alle piccole associazioni sta da sempre a cuore a Lush e oggi più che mai è importante continuare a finanziare i piccoli attivisti e associazioni locali che stanno guidando il cambiamento per la difesa degli animali, come in occasione della Giornata Internazionale del Cane, dei diritti umani e dell’ambiente.

La crema mani e corpo Charity Pot è il simbolo dell’impegno etico del brand: tutti i proventi delle vendite sono infatti devoluti a favore di piccole organizzazioni etiche per sostenere il loro lavoro sul campo. La crema Charity Pot è disponibile anche nel formato coin: una piccola crema solida, nuda, vegana e auto conservante, dal grande potere idratante e ammorbidente, forumulata con burri vegetali che si prendono cura della pelle, con anche effetti benefici lungo tutta la filiera produttiva.

Lush Arese dal 26 agosto al 2 settembre sosterrà l’associazione Vitadacani e coinvolgerà i clienti in attività di educazione e informazione online.

Vitadacani lotta contro il randagismo, si adopera per il riscatto e la tutela di animali di allevamento e di laboratorio. Tra le varie attività svolte anche quella educativa rivolta agli animali, mette a disposizione un consultorio comportamentale per i cani con probematiche o aggressività.
L’associazione svolge inoltre attività di formazione tramite stage e visite guidate per i ragazzi delle scuole del territorio lombardo. Maurizia Bonfanti, Store Manager Lush Arese commenta:
“Come azienda e come negozio siamo davvero felici di poter festeggiare la Giornata Mondiale del Cane con il nostro Charity Pot Event. Nello specifico siamo fieri di poter collaborare con l’associazione Vita da Cani che si occupa in prima linea di combattere contro il randagismo, la vivisezione, lo sfruttamento e il maltrattamento degli animali, in particolar modo dei Cani. Come sostiene anche il nostro Credo, come Lush crediamo nell’usare ingredienti vegetariani che compriamo esclusivamente da aziende che rifiutano i test sugli animali, e nel testare i nostri prodotti sugli umani. Ci battiamo difatti da sempre per i test sugli animali e il nostro amore per gli animali non ha limiti”.

VITADACANI

Nata nel 1992, Vitadacani ODV è un’associazione di volontariato senza scopo di lucro che opera in difesa dei diritti animali.
Si batte contro l’abbandono, il randagismo, la vivisezione, l’importazione, l’esportazione e il traffico di animali e ogni forma di sfruttamento e maltrattamento degli stessi (dalla caccia, ai circhi, alle pellicce, ai combattimenti di animali, agli allevamenti intensivi). Promuove la cultura vegan.

  • Nel 2005 fonda il Parcocanile di Arese.
  • Nel 2006 rileva il canile allevamento di Magnago aprendo il secondo parcocanile e il rifugio Porcikomodi.
  • Nel 2010, dopo anni di impegno e una incisiva e impegnativa campagna di protesta, si ottiene la chiusura dall’allevamento Morini di San Polo d’Enza (Re) e l’affidamento a Vitadacani di 298 cani beagle e 800 ratti presenti in allevamento.
  • Nel 2012 Vitadacani e Ippoasi fondano e promuovono la Rete dei Santuari di Animali Liberi
  • Nel 2013 la campagna “Fermare Greenhill” si conclude con il sequestro di tutti i cani imprigionati nell’allevamento.
    Collaborando con Essere Animali e il Coordinamento Fermare Greenhill, dà vita al primo festival Vegan del Comune di Milano: MiVeg – www.miveg.org
  • Nel 2018 alla famiglia Porcikomodi si aggiunge il Piccolo Rifugio La Boschina di Gallarate, in provincia di Varese.

vitadacani.org
Nata nel 1995 in Inghilterra, Lush si contraddistingue per etica e innovazione. Lush crea, produce e commercializza cosmetici freschi e fatti a mano, come bombe da bagno, lavadenti e confetti di shampoo solido. Lush si oppone fortemente a qualunque tipo di test sugli animali e supporta commercio equosolidale e

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