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Rocco Normanno - “Allegoria della Musica”, 2012, cm. 180X140, olio su tela

Rocco Normanno
“PASSATO E PRESENTE”
La luce che rivela
20 novembre 2021-15 gennaio 2022

Lucca | Casa del Boia, Via dei Bacchettoni 8

di Teobaldo Fortunato

Curata dal critico Claudio Della Bartola, si inaugura a Lucca, la nuova mostra personale “Passato e Presente” di Rocco Normanno, indiscusso maestro del ritratto e di inedite trance de vie che riecheggiano atmosfere realistiche e trasognate. Secondo il curatore del nuovo evento d’arte di Rocco, pugliese di origini e toscano di formazione e di vita: “Usando il sesto dito della sua mano sinistra (il pennello), Rocco Normanno ci parla con le sue opere, tratte dal mito, dalla religione, dal sociale, da un presente da mettere in discussione e che ci rapporta ad un passato che dobbiamo elaborare per tenere in conto delle nostre radici. Dobbiamo sapere da dove veniamo e se possiamo solo ipotizzare solo quel che sarà dell’Arte, della Pittura, di noi stessi, il pittore ci dice dove siamo, lo dice illuminando i suoi personaggi di una Luce unica. Ci parla, con le sue figure, ponendoci di fronte alla vita, alla morte, all’anima. Ci pone messaggi, quesiti, con rielaborazioni e trasfigurazioni efficaci per la cultura e la sensibilità di oggi, con un percorso che questa mostra, piena di originalità espressive, ce lo dimostra”. Il critico prosegue nella sua premessa alla mostra, “Quando mi chiedono di Rocco Normanno, tra le molte qualità che lo distinguono, indico il suo rifiuto ostinato della banalità, del luogo comune, del quotidiano, le complicità dettate da ipocrisia, la cecità collettiva. Anche lui, come me è stato colpito dalla sindrome di Stendhal. Ringrazierò sempre Firenze che gli ha permesso di approdare all’Arte che da secoli la consacrano. L’Arte, ecco lui la sta bevendo, divorando tutta. Il pennello, si è incarnito tanto da diventare un arto in più. Ma lui ha tutto in più e di più. Le sue sapienti mani trascendono energia ispiratrice, antichi maestri si sono riuniti per folgorare in un sublime abbraccio studio e innovazione, idee e pensieri sogni ed emozioni, dove è possibile scoprire profondi valori umani. Nato in Puglia, trasferitosi in Toscana, ha saputo portare con sé quella Luce che sempre si percepisce, ci attrae nei suoi quadri e fa da unione tra poesia e pittura, esaltando il suo estro. Le opere sono cariche di minuziosi dettagli, uniche per la ricercatezza dei contenuti, per la leggerezza che permette di fondersi alle tele, ai colori.

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Rocco Normanno – “Tossica”, 2009, cm. 110X80, olio su tela

Credo che Rocco voglia narrarci la Vita, intesa come lo scorrere incessante dell’esistenza, anche grazie all’eredità degli immortali artisti del passato. Mai ha rinunciato alla protezione del suo mondo professionale, difeso con la forza delle idee e della certezza morale. Il suo sapere è anche nel suo tacere, lasciando che a parlare sia il realismo delle figure, lo sfondo monocromo, le atmosfere, quando traveste i suoi personaggi, quando sceglie i tessuti. Poi, quando parla, è la Luce che si staglia a superba immagine, a squarcio di un’eternità di là da venire, perché ancora deve dare, sempre. Senza stancarsi. Come una macchina difficile da arrestare. Tacere. Rendersi invisibile in questo mondo, in questo momento, dove tutto è indiscreto. I suoi soggetti sono dotati di umanità ed emozioni, la sua pittura ha una capacità innovatrice, che scopri quadro dopo quadro. Le sue nature, poi, non sono mai “morte” ma vivono della loro stessa materia, oggetti funzionali all’eterno. La pittura è la sua vita e con le sue opere è disposto a condividerla con noi. Di fronte ai suoi quadri diventiamo protagonisti: la bellezza dell’Arte, la vertigine del divino, il mistero della vita e del destino, la miseria e l’eternità dell’uomo. Tutto questo ci viene comunicato da un artista sublime e da un pittore onesto, vero. Talvolta assume le sembianze dei suoi personaggi, entra in scena, veste i panni e noi diventiamo testimoni oculari della capacità di coinvolgimento. Fra le sue luci e le sue ombre non riusciamo a distaccarci e concentriamo la nostra attenzione anche sui particolari più remoti. La sua pittura parla di noi e per noi”.

Dati mostra
Mostra a cura di Claudio Della Bartola
Presso la Casa del Boia, Via dei Bacchettoni, 8 Lucca
La mostra sarà inaugurata il 20 novembre 2021 e resterà aperta fino al 15 gennaio 2022.
Sarà visitabile da giovedì a domenica
mattino 10:30-13:00 | pomeriggio 15:00-18:00
info: +39 3929747903

 

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