Castello Cusago - Facciata esterna
Castello Cusago Facciata Esterna

APRE IL CASTELLO DI CUSAGO
               

GIOVANI ARTISTI 

RIDANNO VITA

AL BENE

IN ATTESA DI RESTAURI

Filo diretto da Agrigento a Cusago

Costruito a metà del 1300, fratello minore del Castello Sforzesco di Milano da cui dista soltanto 13 chilometri, il Castello di Cusago è stato residenza di caccia dei Visconti e  degli Sforza. Dopo vari passaggi di proprietà è caduto nell’abbandono fino alla definitiva chiusura una ventina di anni fa, in quanto necessita di importanti interventi di restauro.  Proprio per questo il Castello è sembrato la sede ideale per esportare dalla Sicilia alla Lombardia le sperimentazioni artistiche di alcuni giovani intraprendenti. Ridare vita ad edifici in disuso è infatti la finalità con cui opera Rudere Project, un collettivo formato da artisti  e architetti che ha già realizzato diversi interventi simili  ad Agrigento e dintorni.  L’idea di esportare l’iniziativa in Lombardia nasce dall’incontro di Rudere Project con Nateo, società con sede a Cusago dedicata all’organizzazione di eventi culturali e spettacoli, e viene attivamente sostenuta da parte  dell’Amministrazione comunale.  Il fondamentale tassello mancante è stato completato dalla società proprietaria “Il Castello di Cusago”, che ha concessol’utilizzo del bene in comodato d’uso gratuito. Un riuso temporaneo in vista di una soluzione  definitiva Rudere Project prevede la riattivazione degli spazi agibili e sicuri del Castello, da allestire con esposizioni  temporanee e interventi di microarchitettura e design. Percorsi espositivi, spazi per incontri e conferenze, set  fotografici e molto altro sono i progetti da realizzare nel Castello, sulla falsariga di quanto già messo in opera da Rudere Project in Sicilia.Accendere i riflettori sul Castello di Cusago, organizzandovi eventi culturali, permetterà di sfruttare quindi lo stato intermedio tra l’abbandono degli ultimi anni e l’auspicata eindispensabile ristrutturazione, contribuendo a focalizzare l’attenzione di possibili investitori o compratori su questo  bene storico architettonico di inestimabile valore.Facciata da Corte interna 3


La spinta dell’Amministrazione comunale Nonostante sia da sempre proprietà di privati, il Castello è il simbolo e l’orgoglio di Cusago, e per questo  l’Amministrazione  comunale nel corso degli anni si è sempre  adoperata per trovare una soluzione che ne eviti il  progressivo degrado. Il recente inserimento in I Castelli  del Ducato”, percorso culturale e turistico che dal Castello Sforzesco di Milano conduce fino ai Castelli diBellinzona, è un esempio del valore attribuito al bene dalla comunità anche internazionale, che lo ha scelto come sede diun importante convegno lo scorso anno in collaborazione con l’Amministrazione comunale.Commenta il Sindaco di Cusago, Daniela Pallazzoli: “Dopo diversi tentativi di vendita, mai arrivati a conclusione, questa innovativa occasione di valorizzare il Castello ci è sembrata una buona opportunità da sostenere. Avremmo naturalmente preferito una soluzione che prevedesse il  restauro in toto del bene, ma siamo sempre aperti e  disponibili ad accettare idee intelligenti che riportino attenzione e cure al Castello, da qualsiasi parte provengano.Oltre a restituire il bene alla fruizione pubblica, questo progetto può anche fornire l’occasione di mostrare a un possibile acquirente le maggiori opportunità di business che si potrebbero aprire restaurando il Castello.” L’iniziativa è stata favorevolmente accolta anche dalla Presidente della Proloco di Cusago, Adriana Vernazza, che già organizza numerose manifestazioni intorno al Castello, tra cui   Cusago in fiore e Sapori d’autunno, e potrà in futuro utilizzare nuovi suggestivi spazi in collaborazione con Nateo: la sinergia tra eventi e luoghi è un binomio vincente per attirare un maggior numero di visitatori nel territorio di  Cusago.
Le prime iniziative   L’utilizzo del Castello, nelle parti giudicate sicure dalla perizia statica, è diventato possibile tramite un accordo tra la proprietà e chi ha proposto l’iniziativa. Rudere Project e  Nateo Ruins hanno già iniziato ripulendo e sistemando alcune parti del Castello per poterle riaprire al pubblico, con le dovute cautele.  Durante il periodo del comodato d’uso del Castello di Cusago verranno costruite le microinfrastrutture utili alla fruizione del rudere, che verrà inaugurato pubblicamente in primavera. Dopo la costruzione è prevista una fase di vera e propria  attivazione sociale, programmando gli eventi culturali e dando spazio alle associazioni che si dimostreranno interessate e che presenteranno progetti validi e sostenibili.  Prima di allora, per tutto l’inverno, si creeranno le basi per  una gestione della programmazione culturale partecipata del Appello agli artisti Marcella Bellia, titolare di Nateo Ruins   e promotrice del progetto, riguardo al Castello di Cusago,   aggiunge: “Il riuso temporaneo del Castello è una iniziativa  di imprenditoria sociale che vuole coinvolgere volontari,cittadinanza attiva e aziende nel prendersi cura di questo grande rudere.  Il progetto è aperto a chiunque voglia condividere le proprie passioni e capacità e a tutte le aziende e gli imprenditori che hanno a cuore l’accrescimento culturale ed economico del territorio cusaghese.” Luigi Greco e Lorenzo Romano, rappresentanti di  Rudere Project a Cusago affermano: “Rudere Project ha già iniziato a contattare artisti e professionisti italiani e  stranieri per portare opere e installazioni ‘site specific’  che saranno parte integrante dell’allestimento che si snoderà per le aree agibili del Castello. Tutti i cittadini potranno  contattarci per proporre progetti e iniziative che animeranno la prossima Primavera del Castello di Cusago

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    Idee&Parole  Giulia Leone Tel:02 90390871   giulia.leone@idee-parole.it Marcella Bellia – Nateo      tel: 331 4410171   marcella@nateo.it