MILANO TEATRO ALLA SCALA
“GIOVANNA D’ARCO”
LA PRIMA DELLA SCALA
Milano.Teatro alla Scala,lunedi 7 dicembre 2015 Il tutto esaurito e come sempre l’emozione della “Prima”. Un vero trionfo con 11 minuti di applausi e lodi con urla “ viva Verdi” a scena aperta agli artisti.

A più di 150 anni dalla rappresentazione,
il pubblico della Scala ha ritrovato la sua ‘Giovanna D’Arco’. Un grande successo come da previsione dei giorni scorsi dell’opera di Giuseppe Verdi che, con Riccardo Chailly sul podio e la regia di Moshe Leiser e Patrice Caurier, ha inaugurato la stagione scaligera nella tradizionale festa di snt’Ambrogio.

Unico particolare le misure di sicurezza per le minacce del terrorismo, che però non hanno impensierito più di tanto un pubblico di appassionati, vip, artisti e personaggi politici; col presidente del Consiglio Renzi che lasciando il teatro ha esplicitamente lodato lo spettacolo, e l’ambasciatrice di Francia, Christine Colonna, i ministri Franceschini e Delrio, il sindaco di Milano Pisapia, il presidente della Regione Maroni.

Plausi per la qualità dello spettacolo evento e sull’interpretazione che ne hanno dato gli artisti, tutti applauditi a lungo e intensamente. Un grande contributo di successo l’Orchestra, con ovazioni al Maestro Riccardo Chailly, che ha aperto la serata dirigendo l’Inno di Mameli, e da un sempre grande coro alla guida del maestro Bruno Casoni. 

Una menzione alla “Giovanna” Anna Netrebko, la riconferma di grande interprete verdiana, il genovese tenore Francesco Meli (nelle vesti di Carlo VII).
Ma la sorpresa dell’ultimo minuto per la sostituzione il baritono Devid Cecconi, di Firenze nel ruolo di Giacomo, che ricordiamolo ha sostituito Carlos Alvarez, (per problemi di salute). I Critici Melomani hanno confermato e apprezzato la regia di Leiser e Caurier.












