LE GIORNATE DELLA LUCE
Le Giornate Della Luce

Si è conclusa domenica 19 giugno 2016 , a Spilimbergo – Pordenone in Friuli Venezia Giulia  la seconda edizione de Le Giornate della Luce, il festival curato da Gloria De Antoni, con Donato Guerra, dedicato agli Autori della Fotografia nel cinema italiano contemporaneo. L’edizione è stata suggellata in serata (ore 21.00 piazza Duomo) dall’assegnazione dei Premi per il miglior Autore della Fotografia di quest’anno. Il riconoscimento principale, Il Quarzo di Spilimbergo-Light Award, assegnato dalla Giuria esperti, quest’anno presieduta da Pupi Avati, ha premiato Paolo Carnera per il film Suburra, di Stefano Sollima, regista con cui l’Autore della Fotografia vincitore ha un rapporto già collaudato sul set di Gomorra-La serie. La giuria tecnica ha così motivato la sua scelta: “Per una fotografia al servizio di un racconto che vuol essere programmaticamente di genere, e che muovendo dalla cronaca si fa allegorico. Toni carichi e squarci iperrealisti, per restituire una Roma mai così piovosa e impregnata di corruzione e soprusi. Una luce vivida quella di Paolo Carnera, pronta a farsi buio, come vuole la tradizione del noir, per inseguire i giochi di un potere in cui nessuno può trovare salvezza”. Paolo Carnera, impegnato su un set a Parigi, ha salutato pubblico e curatori del festival di Spilimbergo con un video messaggio in cui ha espresso la soddisfazione di ricevere un premio da un festival “interamente dedicato all’arte della fotografia nel cinema e all’immagine, e assegnato da una giuria così qualificata e competente”. “Sono particolarmente felice – ha detto ancora Carnera – perché Suburra è stato per me un film molto importante, un film complesso ed estremamente complicato dal punto di vista tecnico, ed è stato anche un film speciale perché ha raggiunto un pubblico giovane”.

La Cerimonia, condotta dall’autore televisivo e critico cinematografico Oreste De Fornari, membro della giuria tecnica di questa edizione, ha anche assegnato il premio della Giuria dei giovani (composta dagli allievi delle Scuole di Cinema provenienti dalla nostra regione, da Venezia Ca’ Foscari, dall’Università di Lubiana dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e dalla Civica Scuola di Cinema di Milano) presieduta da Veronica Pivetti, che ha assegnato il Premio “Film Commission FVG-Il Quarzo dei Giovani” a Vladan Radovicper il film La pazza gioia di Paolo Virzì. Stesso vincitore anche da parte del pubblico, che quest’anno ha assegnato  Il Quarzo del Pubblico – Audience Award.

La ricca giornata di domenica, che ha visto anche la presenza a SpilimbergodiPupi Avati e del pluripremiato regista polacco Krzysztof Zanussi per la Masterclass dedicata agli studenti, è stata suggellata dall’omaggio che il festival ha voluto rendere al regista, prematuramente scomparso due anni or sono, Carlo Mazzacurati. Testimonial d’eccezione Valentina Lodovini, attrice che sempre coniuga cinema, teatro e fiction, che proprio con Mazzacurati ha avuto il suo primo ruolo da protagonista nel film del 2007 “La giusta distanza, che è stato proiettato a fine serata.