ITALIAN AFFAIR
Italian Affair

MILANO – FUORISALONE

LE 5 VIE CELEBRANO L’ITALIANITA’ FRA TRADIZIONE

E INNOVAZIONE GRAZIE A UN INEDITO MIX TRA DESIGN E CUCINA

dal 4 al 9 aprile 2017  in Via Valpetrosa 5 

THE ITALIAN AFFAIR

 

Nel centralissimo distretto milanese i progetti di 5 affermati designer italiani daranno forma alla “sala da pranzo” futurista che ospiterà le Cesarine, simbolo della tradizione gastronomica tricolore.  Passato e futuro si danno appuntamento a The Italian Affair, l’evento del Fuorisalone 2017 in cui il design d’avanguardia incontra il cibo “come una volta”. Il progetto, ideato 5 Vie Art+Design in collaborazione con Alessia Rizzetto, celebra il meglio della creatività made in Italy. Dal 4 al 9 aprile gli spazi di via Valpetrosa 5 ospiteranno una selezione di oggetti che possano dialogare tra loro ricreando una “sala da pranzo” che guarda al futuro. A realizzarla ci hanno pensato cinque designer di grande talento (Francesco Musci, Nobody&Co., Martinelli Venezia, Luca Gnizio e Anotherview), i cui lavori saranno raccontati attraverso video, schizzi e bozzetti delle opere. Lungo il percorso espositivo, inoltre, sarà allestita una speciale cucina dedicata alle Cesarine, una rete di cuoche esperte provenienti da tutta Italia che accolgono nelle loro proprie case ospiti a pranzo e cena o per lezioni di cucina con la missione di custodire e diffondere l’autentica cucina italiana.

 

Le Cesarine sveleranno al pubblico i segreti delle ricette tradizionali di diverse regioni, attraverso assaggi e dimostrazioni, utilizzando alcuni degli oggetti realizzati dai designer. I progetti esposti a The Italian Affair sono stati selezionati dalla giovane curatrice artistica Carolina Pasti, che spiega: «Il pubblico potrà letteralmente immergersi nella ‘modern kitchen’ delle Cesarine, allestita nella sala principale. I diversi ‘food products’ realizzati per l’occasione dal designer Francesco Muscia, come il tagliere “Ringo”, regolabile per dimensione, insieme a “Tritone”, utensile da cucina, verranno utilizzati dalle cuoche durante la preparazione dei loro piatti locali che il pubblico potrà assaggiare con i curiosi “tidy tips”, condom per le dita, sempre di Musci».  «L’esposizione – prosegue la curatrice – verterà sulla creatività del singolo, che racconterà il proprio percorso attraverso video e disegni che lo hanno portato al risultato finale del progetto, come lo Studio Martinelli Venezia, che esporrà la “Rocca dei Vasi”, contenitori in terracotta prodotti da artigiani locali a Caltagirone, città caratterizzata da una duplicità artigianale e industriale evidenziata nel video dei due architetti-designer, risultato di una ricerca effettuata nel corso del 2015. Nella cucina futurista verranno esposti anche i Pet Tables di Nobody&Co., due tavoli lavorati in legno bianco, chiamati così perché le loro gambe ricordano quelle di un cane. Grazie al movimento delle ginocchia viene a crearsi un oggetto di design di dimensioni differenti e dallo stile ironico, posizionato all’interno della sala da pranzo». Dalla cucina delle Cesarine si entrerà quindi in un ambiente buio in cui l’eco-social designer Luca Gnizio presenterà il primo tavolo in vetro con fibra di carbonio riciclata insieme alla poltrona “Escape Armchair”, frutto di uno studio sul riuso dello scarto di lavorazione. I due prodotti dialogheranno nello spazio creando giochi di luce artistica e trasparenze. «The Italian Affair – conclude Carolina Pasti – rappresenterà un serbatoio di individualità molto forti legate da una tradizione italiana e da una libertà di sperimentazione, sempre rivolte all’innovazione e alla modernità, in un confronto con realtà internazionali». Durante l’evento verrà infatti allestito anche il progetto artistico “Anotherview” dei designer Marco Tabasso, Robert Andriessen e Natalia Uzlova che, attraverso una ‘finestra portatile’, contenente un video, mostreranno il paesaggio newyorkese filmato per 24 ore consecutive da una finestra reale.

 

The Italian Affair

 

Dal 4 al 9 aprile 2017, dalle 10.00 alle 22.00   Via Valpetrosa 5 – Distretto 5 Vie  –Milano

 

5 VIE Art + Design  5 VIE Art + Design (www.5vie.it) è un’Associazione culturale no-profit che ha come obiettivo il rilancio del centro storico di Milano, in collaborazione con il Comune e con il sostegno della Fondazione Cariplo. Inaugurato durante la Design Week 2014, 5VIE è diventato un nuovo distretto di alto valore artistico-culturale, promotore della ricchezza culturale del territorio, della tradizione e dell’artigianato milanese.

 

CAROLINA PASTI

 

Carolina Pasti è la Curatrice e Direttrice della Collezione Schulhof di New York, focalizzata sull’arte americana ed europea dal secondo dopoguerra a oggi. Hannelore e Rudolph Schulhof iniziarono a collezionare opere d’arte a partire dagli inizi degli anni Cinquanta. Più di 100 opere della Collezione sono state generosamente donate alla Peggy Guggenheim Collection (Venezia), al Whitney Museum (New York) e al Museo di Israele (Gerusalemme). A partire dal 2012, Carolina ha iniziato la sua collaborazione con la Collezione mantenendo forti contatti con Istituzioni e artisti. Precedentemente, nel 2011, ha curato “Mir Faberge”, un iPad journal, alla Royal Academy of Arts a Londra. Nata e cresciuta a Milano, Carolina è laureata in Storia dell’Arte presso l’Università Cattolica di Milano. Il suo libro “A Life with Artists: Hannelore and Rudolph Schulhof” è stato pubblicato da Skira Rizzoli nel 2016.

 

LE CESARINE

 

Le Cesarine (www.cesarine.it)- che un tempo era il nome comune dato alle massaie romagnole – sono una rete di signore dislocate su tutto il territorio nazionale e selezionate da Home Food, un’associazione fondata nel 2004 dall’antropologa Egeria di Nallo, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e la collaborazione dell’Università di Bologna. A oggi sono più di 200 le Cesarine che organizzano eventi culinarie nelle loro case, in più di 90 città italiane, tramandando così un patrimonio enogastronomico spesso dimenticato.

 

THE ITALIAN AFFAIR

 

I designer selezionati dalla curatrice artistica Carolina Pasti Nobody&Co. Fondata nel 2005 da Alisée Matta e Giovanni Gennari, NOBODY&CO. è un’azienda di interior design che punta sulla creatività e la sostenibilità per realizzare progetti anticonformisti. «Non vogliamo aggiungere “cose” a un mondo già pieno, ma – spiegano – produciamo solo pezzi che non esistono e che portano funzionalità e stile nella vita di tutti i giorni». A The Italian Affair Nobody&Co. presenterà Pet Table, un nuovo tavolo pieghevole in due misure, la cui forma lineare evidenzia le gambe e le ginocchia; così può stare in piedi o accucciato. Un tavolino pensato per stare accanto al divano come fosse un animale da compagnia.

 

Luca Gnizio

 

Luca Gnizio – ecosocial designer – promuove un approccio innovativo al design di prodotto, fondato su principi etici, sociali e di eco-sostenibilità. Egli infatti traduce lo scarto dell’azienda in aiuto ecologico e sociale, dando vita a grandi operazioni tra più aziende e associazioni sociali (persone diversamente abili ecc.). A The Italian Affair presenta Escape Armchair, una poltrona creata in collaborazione con BMW e SGL CARBON Group, mostrando il primo tessuto in fibra di carbonio riciclato che diventa anche trasparente, e ForCRYSTALSOUL Table, il primo tavolo ottenuto con lo scarto di fibra di carbonio e vetro.

 

Martinelli Venezia

 

Nato nel 2015 dalla collaborazione tra Carolina Martinelli e Vittorio Venezia, lo studio di progettazione si occupa di design di prodotto, allestimento, architettura e interni, valorizzando le tradizioni e il sapere locale. I progetti Martinelli Venezia sono stati esposti in gallerie e musei come il Louvre di Parigi, il MAXXI di Roma e la Triennale Design Museum di Milano. A The Italian Affair sarà presentata La rocca dei vasi, una collezione di contenitori ceramici realizzati dagli artigiani di Caltagirone, capitale italiana della maiolica.

 

Francesco Musci

 

Milanese classe 1987, nel 2015 Francesco Musci ha fondato Mufra Design Studio, luogo in cui abilità artigianale e ricerca danno vita a prodotti e installazioni di uso quotidiano, con forti rimandi alla tradizione. A The Italian Affair Mufra sarà presente con tre progetti: Tritone, un originale utensile da cucina multifunzione; Tidy Tips, irriverenti “condom per le dita” pensati per mangiare gli snack senza sporcarsi le mani; Ringo, un tagliere circolare componibile realizzato con materiali di riciclo.

 

Anotherview

E’ un progetto artistico ideato da Marco Tabasso, Robert Andriessen e Tatiana Uzlova, che realizzano finestre “portatili” con all’interno un video integrato che riproduce 24 ore su 24 un paesaggio ripreso dal vivo da una finestra reale. Le finestre vengono installate in qualunque ambiente, regalando allo spettatore uno sguardo inatteso su altri mondi. Anotherview porterà a The Italian Affair un affascinante paesaggio newyorkese.

 

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