LIBRO LEO DI VITTORIO SGARBI
Libro Leo Di Vittorio Sgarbi

VITTORIO SGARBI INCANTA I MILANESI

 CON LA SUA  LECTIO MAGISTRALIS 

eventi dedicati a Leonardo da Vinci

VITTORIO SGARBI in Mondadori Lectio Magistralis su Leonardo da Vinci

Due eventi intitolati al grande genio, Mondadori Store prosegue le celebrazioni che la città di Milano dedica nel 2019 ai 500 anni dalla scomparsa di Leonardo da Vinci. Si nota un installazione luminosa di Marco Lodola all’esterno del Mondadori Megastore sulla piazza simbolo di Milano, piazza Duomo.

LEO è il nome dell’opera che Lodola dedica a “Leonardo, uomo illuminato”: rappresenta il volto del genio e i suoi tratti universalmente conosciuti, la sua barba e, in modo astratto, il suo sguardo potente che l’artista esprime attraverso fasci luminosi di luci colorate che si intrecciano in armonia a simboleggiare le sue mille competenze, l’immensità della sua opera e l’importanza delle sue scoperte. Unacollaborazione fra Mondadori Store e l’artista nell’ambito della rassegna “st’art. L’arte per tutti”, il progetto del network di librerie del Gruppo Mondadori che con successo dedica ogni mese una mostra all’arte contemporanea. L’opera ispirata a Leonardo da Vinci dà seguito alla serie di sculture al neon realizzate da Lodola, la danzatrice luminosa, simbolo femminile e dell’eden incontaminato. 

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Altro appuntamento in Mondador dedicato a Leonardo è la Lectio magistralis di Vittorio Sgarbi in occasione della pubblicazione del libro Leonardo. Il genio dell’imperfezione (La nave di Teseo),  di domenica 15 dicembre a Milano. Vittorio Sgarbi ha composto un ritratto inedito di Leonardo, raccontandone le imprese e le opere, il contesto artistico in cui Leonardo è cresciuto e la straordinaria risonanza che ha avuto lungo i secoli, tracciando il percorso luminoso di un “genio dilettante” che arriva fino a Duchamp, fino a Dalì, fino a noi. Un incontro davvero speciale con un oratore che ha incantato una sala gremita di Milanesi e non solo,  un  pubblico molto attento, occasione per Sgarbi di presentare il suo libro Leonardo. Il genio dell’imperfezione.  “Perché sentiamo Leonardo così vicino e così presente? Perché è un artista imperfetto. La sua indubbia genialità lo rende diverso da chiunque altro, però la sua è una diversità che non comporta lontananza e distacco. È vicino a noi, prossimo agli uomini che non sono geni assoluti, perché il suo è un continuo tentativo di capire il mondo, sperimentando. Leonardo è stato ogni cosa: scrittore, architetto, scultore, pittore; ma sebbene di lui vi siano immagini innumerevoli, non si conoscono i suoi progetti architettonici e le sue sculture – spiega Sgarbi – In lui il tentativo è stato sempre più forte della realizzazione delle cose. La pittura è il momento più pieno di questa carriera incompleta, frammentaria e divisa, che lo rende così vicino alla sensibilità contemporanea. L’artista ha un’anima che vive nell’estensione di sé che è il suo dipinto, così il pensiero di Leonardo vive nella sua opera, che si proietta in un tempo che supera il nostro. Il desiderio che motiva Leonardo, più di ogni altro artista, è il tentativo di superare il confine del tempo, superare la morte: è entrare nella dimensione dell’immortalità. Ecco perché ascoltiamo le sue parole: perché Leonardo è vivo”.