24orenews Web E Magazine



 

L’INFORMAZIONE IN PRIMO PIANO

………

SEMPRE E COMUNQUE!

Le nuove tecnologie digitali stanno determinando cambiamenti fondamentali nei modelli di comunicazione e nei rapporti umani.

Il progresso dei sistemi comunicativi e della ricerca in campo sanitario, sia farmaceutico che diagnostico e tecnologico, ha a sua volta  modificato le modalità comunicative e di informazione. La comunicazione medico-scientifica coinvolge la figura professionale del giornalista e quelle sanitarie in una formazione e un aggiornamento che non trascurino una comune deontologia professionale, connessa a un’etica, che è alla base della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo. L’informazione è sotto la lente d’ingrandimento dei lettori, dei telespettatori, dei politici e di chi gestisce il potere economico. Il giornalista, portatore di informazioni ma anche custode e vigilantes verso il potere e le istituzioni, spesso è vittima di attacchi concentrici di chi vorrebbe un’informazione su misura.

Oggi grazie a internet, ai telefonini, a youtube e a diavolerie simili, siamo in piena era della comunicazione globale; che ben venga questa pluralità di mezzi, purché CHI COMUNICA possegga la consapevolezza del mezzo e dei messaggi del comunicare. Non è sufficiente essere pronti a ciò che cambia, ma anche eticamente capaci di adeguare le scelte ai principi. La nostra società  è caratterizzata da un continuo, quotidiano progresso tecnologico che crea delle grosse preoccupazioni per le sue interpretazioni a livello etico, filosofico  e politico..

L’Informazione ai cittadini risponde a una finalità sociale: possiamo dire altrettanto dei mezzi di informazione? Nella comunicazione in sanità  subentrano interessi di tipo economico e politico che possono influire sulla scelta degli argomenti e della trattazione. Un’informazione libera si scontra spesso con gli interessi di parte o di Centri di potere che vorrebbero un occhio favorevole. Come informare nel modo giusto?

Modo giusto?

L’informazione sanitaria parla troppi ‘dialetti‘: la comunicazione specialistica, la comunicazione non specialistica, il messaggio pubblicitario.  Diventa un obiettivo fondamentale trovare una lingua comune in grado di creare i presupposti culturali per una corretta divulgazione.

L’importanza della Fondazione Paracelso risiede nei valori di cui si fa portatrice, come la promozione della solidarietà, il costume della disponibilità da parte dei suoi volontari attraverso il loro stile di vita. Questo è l’anno del volontariato, ci sono stati diversi dibattiti sul tema, manifestazioni, incontri anche da parte della F. Paracelso che da anni porta avanti progetti di utilità sociale i quali necessitano  di forze finanziarie attrattive . L’emofilia è definita una malattia rara, ormai non più così rara , e sulla quale le aziende farmaceutiche non investono perché non c’è ritorno economico.

 Tra i diritti della Persona c’è in primis il diritto della Salute che, come recita l’art.32 della Costituzione, è un diritto inalienabile dell’individuo e interesse della collettività. Mi preme sottolineare che , quando la speranza del ‘dopo‘ si affievolisce, il tempo si destruttura, il domani diventa come ieri e la vita assapora la monotonia della ripetizione. Come prevenire tutto ciò? Occorre, e concludo, un ribaltamento culturale che metta le politiche economiche in armonia con quelle sociali per eliminare, almeno in parte, alcune delle cause di malessere. Una bella pagina che possiamo scrivere insieme: istituzioni da una parte e privati cittadini dall’altra.

Dr.ssa Dea D’Aprile