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L’Italia e il suo Natale;  con  l’avvento  in molti parti del territorio è iniziata la stagione dei Mercatini di Natale, che si accendono di luci e colori nei centri storici in molte località d’Italia. La tradizione dei mercatini dell’avvento, da  diversi anni sta crescendo anche in Italia.  Anche se il Natale è maggiormente legato ai Presepi,  i quali hanno origini antichissime, i primi presepi risalgono  a quasi 800 anni fa.

Greccio (Umbria)

Una delle località più famose per i presepi è anche quella che ha visto per la prima volta rappresentare una scena della natività di Cristo: parliamo di Greccio, la località in provincia di Rieti dove San Francesco creò il primo presepe della storia nel 1223. Oggi Greccio è sede della importante Rievocazione Storica del Presepe. L’evento vede la rappresentazione di 6 scene che ricordano i momenti in cui Francesco dette vita al suo primo presepe. Tutto il villaggio di Greccio si trasforma in una scenografia medievale, con giochi suggestivi di luce, e figuranti in costume che ricreano le atmosfere originali del tempo di San Francesco. Saranno presenti anche delle comode tribune, in grado di ospitare più di 2.000 posti a sedere, e delle tensostrutture riscaldate per l’accoglienza dei visitatori. Appuntamento principale alla vigilia di Natale, alle ore 22.30. Le repliche, alle ore 17:45 si terranno il giorno di Santo Stefano, il primo gennaio, il giorno dell’epifania e l’ultimo weekend delle feste natalizie.

Genga (Marche)

Spostiamoci nelle Marche, e più precisamente a Genga, in provincia di Ancona: qui si celebra il Presepe Vivente più grande del mondo, e come scenario può contare delle montagne della gola di Frasassi. Nulla è qui lasciato al caso: se le rocce offrono il loro straordinario fondale, a rievocare le ambientazioni magiche della Betlemme di oltre 2.000 anni fa ci pensano i 300 figuranti impegnati a rappresentare le comunità di pastori, artigiani e personaggio vari legati alla tradizione del Natale. Il presepe si sviluppa su di una superficie di 3 ettari (30 mila metri quadrati circa), e per l’edizione 2011 la manifestazione compie i 30 anni. Quando si celebra? Il presepe vivente viene allestito in due giornate solamente, la prima nella giornata di Santo Stefano, il 26 dicembre, mentre la seconda edizione si svolge il giorno dell’Epifania, il 6 gennaio. Il presepe vivente sarà aperto dalle 15:30 alle 19:30. Ingresso 5 euro.

Custonaci (Sicilia)

la Sicilia ha una grande tradizione di presepi viventi, e qui troviamo una importante manifestazione che è giunta alla sua trentesima edizione: parliamo del Presepe Vivente di Custonaci, che si svolgerà come di solito in Borgo Scurati. Il paese che si trova in provincia di Trapani è famoso per le sue cave di rocce calcaree e per le sue grotte abitate fin dal paleolitico. Dal giorno di Natale fino al 27 dicembre, e dal 2 al fine settimana dell’Epifania, il borgo si trasforma in una copia della Terrasanta, e l’aria si riempie di suoni natalizi, con zampogne e zufoli a fare da colonna sonora agli oltre 150 figuranti affiancati da numerose comparse. Il presepe è accessibile dalle ore 16, e l’ora del tramonto è perfetta per esaltare le scenografie grazie all’accensione di fuochi e fiaccole che danno un tocco di colore in più alle rappresentazioni della Natività. Prezzo 6,5 euro , 8 euro per Santo Stefano, il primo dell’anno e per ultima domenica della manifestazione.

 

Morcone (Campania)

La Campania è una delle regioni a maggiore “vocazione” per i presepi, e sicuramente Napoli con i presepi di San Gregorio Armeno è la capitale d’Italia su questo argomento. In provincia di Benevento si trova uno dei presepi viventi più importanti del nostro stivale: si Tratta del Presepe di Morcone, chiamato con il nome azzeccato di Presepe nel Presepe. Questa denominazione vuole sottolineare come la bellezza del borgo sia già un contenitore idoneo ad ospitare la rappresentazione della Natività di Cristo. La 29a edizione di questa manifestazione si svolgerà, come tradizione, nelle giornate del 3 e 4 gennaio. In paese vengono ricreate numerose scene, dal momento dell’Annunciazione alla visita dei Re Magi. Da non perdere uno dei momenti più spettacolari, con la Fiaccolata dei Pastori che accenderà la notte di Morcone.

 

Tricase (Puglia)

Sempre al sud, ma questa volta in Puglia: nel Salento, e più precisamente sulla costa adriatica si svolge il Presepe Vivente di Tricase, considerato uno degli eventi più importanti in Italia del genere. L’evento si svolge in una cornice naturale di grande bellezza: la collina del Monte orco viene illuminata in modo spettacolare da oltre 35.000 lampadine, che rischiarano le scene di vita di antichi artigiani e agricoltori che ricreano la cornice più adatta alle scene della nascita di Gesù. Viene ricostruita l’intera cittadina di Betlemme, con un percorso che accompagnerà i visitatori alla scoperta di sensazioni ed emozioni antiche, che culminano in cima alla collina nella visita della Natavità, chiamata Luce della Pace. Tale nome deriva del fatto che la luce arriverà proprio dalla città palestinese di Betlemme, come segno di speranza per il mondo. Le date previste per visitare il presepe vivente in attività sono per dicembre i giorni del 25,26,28 e 30, mentre a gennaio il Presepe vivente di Tricase rimarrà aperto nelle giornate de 1,3 e del 6, quando si concluderà con l’arrivo dei Re Magi. Orari previsti: dalle ore 17 alle 21:30.

 

Dogliani (Piemonte)

Il Nord Italia sembra apparentemente rimanere escluso da questo tipo di eventi, e certo il clima più freddo non aiuta ad allestire rappresentazioni all’aperto. Ma in realtà gli eventi sono diffusi anche in queste regioni. Molto atteso è l’evento del Presepe Vivente di Dogliani​, in provincia di Cuneo, dove per due notti, il 23 e 24 dicembre viene rappresentata la segna della nascita di Gesù da circa 350 figuranti (in pratica tutto il paese), costituiti da attori non professionisti, ma che ci mettono una carica emotiva particolarmente coinvolgente. Alla luce di fiaccole e fuochi sarete catapultati indietro di 2000 anni, rivivendo i magici momenti della notte santa, e riscoprendo mestieri e prodotti d’artigianato legati alle tradizioni contadine. L’ingresso è libero.

 

Per concludere, ci sono almeno un altro paio di eventi da segnalare nel nord Italia, per la qualità delle rappresentazioni: in provincia di Mantova, e più precisamente nel Borgo di San Biagio, ma soprattutto a Venegono Inferiore, in provincia di Varese, dove si svolge da ben 40 anni la rappresentazione del Presepe Vivente, che si svolge da Natale alla Befana, con la sola interruzione nella giornata del 31 dicembre. Il presepio è attivo nel pomeriggio, e l’ingresso è libero.

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