M.A.D. MANTOVA TONY ESPOSITO MARK KOSTABI
M.A.D. MANTOVA TONY ESPOSITO MARK KOSTABI

“PAINTBEAT”

Mark Kostabi 1
Mark Kostabi

MARK KOSTABI E TONY ESPOSITO IN MOSTRA

Tony Esposito 2
Tony Esposito

c/o  M.A.D. MANTOVA ARTE DESIGN

DAL 10 AL 30 SETTEMBRE 2022

Mark Kostabi 1
Mark Kostabi

 Il mondo affascinante e magnetico di Mark Kostabi si incontra con quello colorato e suggestivo di Tony Esposito in “Paintbeat”, mostra che arriva alla galleria M.A.D. MANTOVA ARTE DESIGN (in via Cavour 59, a Mantova), dal 10 al 30 settembre 2022.

Nei dipinti esposti troveremo da un lato i tratti distintivi dell’artista americano, che con il tempo sono diventati delle vere e proprie costanti, come la citazione di altre opere e la raffigurazione di soggetti senza volto che richiamano le figure dei manichini di De Chirico.

Invece i dipinti di Tony Esposito sono definiti da Massimo Pirotti: «Un’esplosione  di  segni e forme di matrice tribale con colori molto accesi e solari che richiamano i ritmi irregolari dell’arte africana, nei suoi quadri si percepisce il ritmo che fa parte del suo ricchissimo bagaglio musicale. Questi pattern modulari sono delle costruzioni onomatopeiche in chiave visiva sottolineando la modernità delle nostre profonde radici arcaiche».

«La nostra galleria è lieta di presentare due artisti di livello mondiale come Mark Kostabi e Tony Esposito, due personaggi che a suon di musica e pittura vivono un legame artistico pieno di contaminazioni tra musica e pittura. Ritmo, colori, intensità e forme sono al centro della loro poetica e durante la mostra a loro dedicata ci saranno moltissime sorprese» – dice Lucia Quasimodo, fondatrice della Galleria MAD.

Il vernissage della mostra si terrà sabato 10 settembre alle ore 18. A introdurla una presentazione critica a cura di Massimo Pirotti, a cui seguirà una breve performance musicale dal vivo di Mark Kostabi. “Paintbeat” è un evento in collaborazione con MaterManto di Massimo Pirotti.

ORARI APERTURA MOSTRA
Lunedì chiuso
Martedì e venerdì 15.30/19.00
Mercoledì 9/12
Giovedì sabato e domenica 10/12 e 15.30/19.00

Info e prenotazioni tel 335 8234533
M.A.D. MANTOVA ARTE DESIGN sui social
https://www.facebook.com/MADMantovaArteDesign

Tony Esposito 1
Tony Esposito

About TONY ESPOSITO
La musica di Tony Esposito è ispirata a sonorità provenienti da molti Paesi del
mondo, mescolate con ritmi tribali e melodie tipiche della musica partenopea.
L’originalità del suo approccio si può ritrovare nell’invenzione di strumenti unici
come il tamborder, suono onomatopeico di uno dei suoi più famosi brani, Kalimba de
Luna, di cui i Boney M. pubblicarono quasi contemporaneamente una cover in lingua
inglese.  È sposato con Eleonora Salvadori. Ha due sorelle, Anna ed Eva Esposito, ed un
fratello, Pasquale Esposito.

COLLABORAZIONI
Prima di affacciarsi all’attività discografica in proprio, Tony Esposito ha contribuito,
durante gli anni settanta, al “sound ritmico” di diversi artisti italiani quali: Pino
Daniele, Edoardo Bennato, Alan Sorrenti, Juan Lorenzo, Lucio Dalla, Francesco De
Gregori, Gino Paoli, Roberto Vecchioni, Francesco Guccini, Eugenio Bennato, Claudio Rocchi, Mauro Pelosi. Insieme a Tullio De Piscopo, James Senese, Joe Amoruso, Rino Zurzolo e Fabio Forte, ha contribuito a coniare il termine
“blues metropolitano” che trova uno dei punti di massima espressione artistica
nell’album di Pino Daniele Vai mo’ del 1981. Dopo gli anni novanta Tony Esposito
collaborerà con tanti artisti italiani. Va segnalato il suo incontro nei live con Enrico
Capuano.

Questo gruppo, insieme a molti altri dell’hinterland napoletano (fra i quali Ernesto
Vitolo, Gigi de Rienzo, Robert Fix e Mark Harris), verranno considerati per molti
anni i capostipiti e i punti di riferimento della cosiddetta “Napoli-power “(il nuovo
sound blues – rock metropolitano ove si innestano funky-jazz e world-etnica).
Negli stessi anni e in quelli a seguire Esposito ha collaborato con diversi musicisti
internazionali tra i quali: Don Cherry, Paul Buckmaster, Don Moye, Gato
Barbieri, Eumir Deodato, Brian Auger, Gilberto Gil, Eddie Blackwell, Billy Cobham,
Moncada, Gema Quatro, Seydou Kienou, Naná Vasconcelos e molti altri ancora.

Mark Kostabi 5
Mark Kostabi

About Mark Kostabi
Mark Kostabi nasce da una famiglia di immigrati estoni in California, dove trascorrerà i primi anni della vita, nella località di Whittier. Studia disegno e pittura alla California State University. Nel 1982 si trasferisce a New York e dal 1984 diventa un’importante figura di riferimento all’interno del movimento artistico dell’East Village.
Durante questi anni si diverte nell’uso provocatorio dei mass media con auto interviste con a tema l’arte contemporanea. Dal 1987 ottiene un riconoscimento internazionale e le sue opere vengo richieste dalle Galleria  degli Stati Uniti, Australia e Germania. Nel 1988 fonda “Kostabi World”:

il suo studio, galleria, ufficio a New York. Questa struttura, grazie ai molti assistenti, produce circa 1000 quadri all’anno, di cui tutti sono firmati del maestro. Dal 1996 divide la sua vita tra New York e Roma dove diventa un modello per molti artisti italiani. Nei suoi dipinti sono presenti delle vere e proprie costanti, come la citazione di altre opere e
la raffigurazione di soggetti senza volto che richiamano le figure dei manichini di De Chirico.

Negli ultimi anni si è dedicato al disegno di marchi pubblicitari tra i quali gli orologi Swatch, tazze per caffè espresso, accessori per il computer e recentemente ha ricreato la maglia rosa del Giro d’Italia. Ha collaborato pittoricamente con Enzo Cucchi, Arman, Howard Finster (nel 1992), Tadanori Yokoo (nel 1993) e Enrico Baj (nel 1992).
Ha concesso interviste alla CNN e al canale MTV oltre che a numerose Magazine, Domus, Artforum, Art in America, Artnews Arts, Flash Art, Tema Celeste, compresa un’ntervista a Radio uno New York con il presentatore italiano Tino Maiolo.

MARK KOSTABI  Artwork e copertine

Kostabi è noto soprattutto per i suoi dipinti di figure senza volto che spesso
commentano questioni politiche, sociali e psicologiche legate alla società
contemporanea, le cui radici stilistiche e visuali vanno rintracciate nell’opera
di Giorgio de Chirico e Fernand Léger. Oltre alle esposizioni legate al mondo
dell’arte, Kostabi ha ideato e realizzato numerose copertine di dischi per
musicisti internazionali.

Gli artisti con cui ha collaborato sono: Guns N’ Roses, per i quali ha
realizzato l’artwork di Use Your Illusion; The Ramones, per la copertina di ; i
sudafricani Seether per l’album Holding Onto Strings Better Left to Fray; il
cantante Jazz Jimmy Scott, per l’album Holding Back The Years; il progetto
di Jase Blankfort noto come Glint, per il quale Kostabi ha realizzato la
copertina di Sound in Silence; il compositore e cantante italiano Alberto
Nemo, per il quale Mark Kostabi ha realizzato la copertina dell’album
intitolato Opera, RK: Roman Klun, per il quale Kostabi ha ideato la
copertina di Kingsway; Psychotica, per i quali ha realizzato la copertina
dell’album Espina.

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