DERIVE, Espressione dell’ES
Mostra di Arte Contemporanea
di Lucio Forte.
dal 21 novembre 2014 al 4 dicembre 2014
INGRESSO LIBERO
Milano : Il giorno venerdì 21 Novembre 2014 si apre a Milano, un’importante mostra di arte contemporanea che ospita il lavoro di grandi maestri, capisaldi della nostra storia culturale e visionari ispiratori dell’ odierno immaginario collettivo, a confronto ed in un rapporto interpretativo sinergico, con i nuovi talenti dell’attuale scena espressiva. Sono presenti nella mostra “Derive” esponenti dello Spazialismo e del Noveau Realisme quali Roberto Crippa e Mimmo Rotella ed altri nuovi talenti ed affermati maestri: Paolo Baratella, bLuigino, Maria Cristina Carlini, Giuseppe Dimaria, Lucio Forte, Martin Gerull, Giuliana Giuliani, Ibrahim Kodra, Paolo La Bruna, Corrado Levi, Jacopo Marchi, Rita Minelli, Valeria Morasso, Emanuele Scilleri, Giampiero Steri, Ivan Todaro, Erika Trojer ed Ines Zingarelli. La mostra si svolge nella storica “via degli antiquari”, presso la Plaumann Art Gallery situata nel cuore di Milano, tra il Duomo, la Pinacoteca Ambrosiana e Piazza Affari, in un’ ideale cornice per un evento di forte rilievo.
Inaugurazione con rinfresco il giorno Venerdì 21 novembre 2014 ore 18:00 in via Santa Marta 8. Visitabile fino al giorno 4 Dicembre 2014 nei seguenti orari: Mar-Sab ore 10:00-13:00, 14:30-18:00. Evento realizzato in collaborazione con i curatori e critici d’ arte: Roberta Macchia e Federica Pasini. Free entry
Info
info@lucioforte.com – artplaumann@gmail.com
Testo critico
Le Derive sono gli spostamenti da una rotta dettata dalla razionalità, grazie ad una forza incondizionata ed incontrollata. L’ espressione artistica è tale solo in quanto pura manifestazione dell’Es, contro la mitizzazione dell’Io, la lucidità dell’autocoscienza che vuole lottare per un piccolo mattone sul ponte dell’evoluzione progressista sociale. L’arte è libertà di espressione soggettiva, svincolata da condizioni storiche lineari incentrate sull’idea di progresso. L’Arte Contemporanea spacca la linea del tempo della storia dell’Arte, la interrompe e si apre a ventaglio, verso universi e condizioni sperimentali parallele, non in linea, non consequenziali alle geometrie temporali del passato. Tutto è sempre più a confronto e dispiegato in una accozzaglia di input, di informazioni di transtilisticità artistica. Gli altri siamo noi, sempre più senza Io, in un delirio degli Es, liberi alla deriva, quando l’arte è la manifestazione tortuosa della mente.
Lucio Forte 2014
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ufficio stampa di: L U C I O L A R S F O R T E
A R C H I T E T T O P I T T O R E – M I L A N O











