Cristina Volpi Mimetica-Organica trittico2016 corteccia su tessuto mimetico intelato 15x15 cm ogni elemento
Cristina Volpi Mimetica Organica Trittico2016 Corteccia Su Tessuto Mimetico Intelato 15x15 Cm Ogni Elemento

CRISTINA VOLPI
INTERNITÀ | Contemplazioni

a cura di Federico Sardella

Spazio Arte Duina, Lonato (Brescia)

dal 18 settembre al  16 ottobre 2016

inaugurazione domenica 18 settembre, dalle ore 18.00


Oltre trenta opere e piccole installazioni compongono l’esposizione che lo Spazio Arte Duina dedica a Cristina Volpi, artista il cui lavoro si nutre di tutto quanto la quotidianità  offre, rendendo evidente che l’esistenza è in bilico fra vita e arte e che ogni azione, anche la più semplice o ripetibile, può essere essa stessa contemplazione
Cristina Volpi  Mappa nr. 2 2015 planisfero cucito su tessuti intelati 50x70 cm

“L’INTERNITÀ è uno stato emotivo, fluido, irrefrenabile. Si ispessisce nel tempo del colore tracciato ripetutamente ad acquerello e declina in innumerevoli, possibili variazioni, generando un sistema linfatico, un apparato circolatorio capillare, nel quale fluisce l’aspetto più intimo del sentire e del suo procedere.
L’
INTERNITÀ è un quotidiano scorrere di pensieri fitti, di fili che recido dall’interno grazie a una sorta di  potatura emotiva, vitale e necessaria. I pensieri, le emozioni, i sentimenti, le paure, le angosce, la gioia e la vitalità scorrono invisibili dentro di noi, si dispiegano e inseguono tracciando una mappatura interna liquida: “stato” fisso e mutevole, al contempo, di una cartografia emotiva unica ed irripetibile.
L’
INTERNITÀ è contemplazione e il suo senso più originario è già compreso nel termine stesso, ricco di dualità, contraddizioni e possibilità, coniato comprendendo possibili somme o sovrapposizioni simultanee…”

Queste sono le parole con cui l’artista introduce la sua ricerca. Le opere di Cristina Volpi in mostra nello Spazio Arte Duina – di diverse serie eppure tutte accumunate da un fil rouge evidente – descrivono alcune delle differenti possibilità di espressione e di mappatura del quotidiano alle quali da sempre l’artista lavora. In esse è palpabile, come il Mito di Penelope narra, la laboriosità dell’attesa e la transitorietà delle forme che ci giungono come tali, ma potrebbero essere diversamente generate da un calarsi nel proprio tempo totalmente.

Cristina Volpi  Pianeti 2016 acquerello foglie e fiori essiccati 175x175 cm

Come le opere esposte suggeriscono, vista la materia della quale si nutrono, è evidente che per l’artista trovare e raccogliere foglie, fiori e petali è una compulsione che si allinea all’esigenza di tessere una relazione tra micro e macro cosmo, tra un infinito nell’invisibile universo e un finito che si riflette e sconfina su un prato di erba, fiori e foglie. Alla domanda “che forma ha tutto ciò che ci circonda?”, Cristina Volpi risponde: “un cerchio… Due punti invisibili: il punto di partenza, dove poggia la matita e parte la linea circolare, e il punto in cui si ferma. Dentro quello spazio c’è un terzo punto, quasi mai fermo, mimetizzato nel colore ad acquerello che stendo col pennello. Quel Terzo punto è qualcosa di estremamente intimo e indicibile se non internamente”.

La mostra è accompagnata da un catalogo con un testo di Federico Sardella. 

Spazio Arte Duina, Lonato (Brescia)

18 settembre – 16 ottobre  2016

Inaugurazione:
domenica 18 settembre, dalle ore 18.00

Orari: dal mercoledì alla domenica, dalle 19.00 alle 22.00

 

Spazio Arte Duina
“Cascina Balocchi”
via Campagna sotto, 4
25017  Lonato (Brescia)

info@spazioarteduina.it  web: www.spazioarteduina.it

 

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