TAVAGNASCO ROCK 2017
Tavagnasco Rock 2017

TAVAGNASCO ROCK

28° edizione 

da sabato 8 a domenica 30 aprile 2017

AFRICA UNITE, GUITAR MANIA, LA VIE BOHEME (MUSICAL)

Palatenda – Località Verney – Tavagnasco (To)

 

Ventotto edizioni e un programma ricchissimo, quello del Tavagnasco Rock 2017: uno dei festival più longevi e conosciuti in Italia, che si caratterizza per i grandi ospiti, ma anche per il fatto di dare l’opportunità ogni anno a tante giovani band di farsi conoscere dal pubblico, partendo proprio da un palco prestigioso, sul quale nel corso degli anni è passata buona parte della storia musicale della Penisola. Un’edizione che porta in scena un musical, La Vie Bohème dell’Orchestra SFOM di Aosta, con una particolarissima rivisitazione rock della grande opera di Puccini; ma anche un’edizione che non dimentica le sue radici e propone lo spettacolo imperdibile “Guitar Mania”, con due musicisti che della chitarra conoscono ogni segreto: Luigi Schiavone (chitarrista di Enrico Ruggeri) e Federico Poggipollini (Litfiba e Ligabue). E poi gli Africa Unite, il gruppo più conosciuto e rappresentativo del reggae made in Italy. Le date? La rassegna prende il via sabato 8 aprile e termina domenica 30 aprile. L’evento è organizzato dall’Associazione Spazio Futuro (Associazione senza fini di lucro composta interamente da volontari) con il patrocinio della Regione Piemonte e del Comune di Tavagnasco.

Sabato 8 aprile Aosta, Cittadella dei Giovani, dalle ore 15. Rassegna di gruppi valdostani e dalle ore 21 concerto di Cecilia e Carlotta. Durante il pomeriggio, saranno presenti i gruppi: Simon Pepé, Space Traffic, Kla e Scarto, Verme, Norman Gontier, Sago DJ, Synaptic Collapse.  In serata: Cecilia all’arpa e Carlotta alla chitarra (e voce) presenteranno un repertorio molto vario lasciando spazio a interpretazioni personali in brani originali e cover.

Sabato 15 Aprile, Ivrea, ZAC, dalle ore 22. Concerto I FASTI

I Fasti sono due bassi, due pc, due chitarre e una voce, le loro composizioni crude/dolci/reali/irreali/discutibili/irriverenti puntano dritte allo stomaco, cercando profondità e stupore, riff di basso e chitarra carichi, melodici, sporchi, vissuti. Rocco Brancucci (voce), Andrea Granato (chitarra), Federico Bosi (basso/elettronica), Roberto Bagaini (Omegaliquido) al basso/elettronica e Eros Giuggia alla seconda chitarra.

Sabato 22 aprile, Quincinetto, 5e3=8 (ex Quiete) dalle ore 22. Concerto LOS ANGELES MAY ‘92

Blues e Rock’n Roll con Sergio Pugliatti – voce; Aldo “Gaston” Rosa Sentinella – basso; Massimo Parpaglione – batteria; Massimo De Antoni – tastiere; Bruno Basolo – chitarra; Pierantonio Perotti – chitarra; Gianpiero Madonna – chitarra; Adriano Cai – mixer;

 

Lunedì 24 Aprile, Ivrea, Timeless. Dalle ore 22 Concerto The Marsellus Wallace

I “The Marsellus Wallace” il nome lo hanno preso in prestito dal tarantiniano Pulp Fiction (lui era il marito della splendida Uma Thurman), mentre l’empatia e l’energia sono autoctone; sfoderano due ore di musica rock sul palco senza mai risparmiarsi. Essenziali negli arrangiamenti, sono molto accurati nella selezione delle cover che hanno una matrice comune: pezzi che ti fanno muovere, che hai già sentito, ma che non riconoscerai alla prima nota. Mai banali, sempre alla ricerca del “groove” più coinvolgente, spaziano dal mito dei Led Zeppelin, al culto di Ivan Graziani, dalla potenza punk dei Clash, al soul bianco di Paolo Nutini.

Giovedì 27 aprile, Tavagnasco, Palatenda ore 21 Musical “La vie bohème” Rivisitazione Rock dell’opera. Prodotta da Fondazione SFOM Aosta.

La Vie Bohème

Orchestra SFOM direttore: Mauro Gino

Rock-band SFOM direttore: Alessandro Maiorino

Coro SFOM direttore: Davide Benetti

Solisti della classe di vocalità moderna di Paola Mei

voce recitante: Paola Corti

arrangiatori: Mauro Gino Manuel Pramotton Christian Thoma  Brani tratti da Rent Opera Rock di Jonathan Larson (1960-1996) – Broadway 1996

La Vie Bohème è una moderna Bohème, ambientata a New York, che racconta la storia di un gruppo di artisti squattrinati. I riferimenti alla musica e alla sceneggiatura dell’opera di Puccini sono chiari e dichiarati, pur essendo fondamentalmente un’opera rock. I brani selezionati sono 12 sugli oltre 40 del musical originale e sono stati tutti arrangiati da compositori individuati all’ interno del corpo docenti Sfom. Le musiche sono inframmezzate da brani recitati dall’attrice Paola Corti che ha scritto per l’occasione un copione che permette allo spettatore di intraprendere un viaggio attraverso le due opere, di coglierne gli aspetti salienti e le similitudini. Il progetto coinvolge la classe di canto, il laboratorio pop-rock, l’atelier d’archi, il coro Sfom e la Sfom Orchestra che comprende tutte le classi di strumento. È un lavoro che oltre ad avere un’anima musicale profondamente moderna, è messaggero di valori importanti come la tolleranza, l’accoglienza, l’uguaglianza e affronta tematiche sociali molto attuali come omosessualità, dipendenze, razzismo, mercificazione dell’arte, povertà. È una storia lunga un secolo, che in un secolo si è spostata da Parigi a New York, da una soffitta gelata ad un loft senza riscaldamento. I suoi protagonisti hanno cambiato nome e mestiere. Si racconta di una malattia mortale che in 100 anni ha cambiato la sua sigla da TBC a AIDS, ma che nasce dallo stesso dolore, dalla stessa disperazione, dalla stessa povertà. A Parigi erano poeti, pittori, sarte, mantenute e filosofi. A New York sono registi, musicisti, ballerine, performers e… filosofi. Si chiamavano Rodolfo… Musetta e… Mimì. Si chiamano Roger, Mark, Benny, Maureen e Mimì. Ma lo spirito creativo, quello per cui si soffre e si muore, di cui si ride e ci si ubriaca, grazie al quale si rimane nella storia, quello è sempre lo stesso, immutato, immutabile come il fuoco, il vento, come l’amore. Lo spirito bohemienne mantiene questa storia viva e ardente e ci porta, furioso, dentro al movimento della creazione.

 

Venerdì 28 aprile, Tavagnasco, Palatenda ore 21 – MIKOL FRACHEY, IRON MAIS, GUITAR MANIA (la storia dei grandi chitarristi rock, con Luigi Schiavone e Federico Poggipollini). Aftershow: CHAW WENT.

MIKOL FRACHEY – Giovanissima cantante country originaria della Valle d’Aosta, nell’aprile 2016 ha pubblicato il suo primo singolo di successo “Give me Water” e da poco (19 marzo 2017) il suo ultimo videoclip (Budweiser). La cantautrice ha iniziato la sua carriera musicale partecipando ad alcuni concorsi organizzati da Disney Channel e la sua partecipazione al talent “Summer Time TV” le ha permesso di partecipare ad un corso del C.E.T diretto da Mogol. Da lì la strada è stata tutta in discesa, e ora questa giovane artista suona ed è apprezzata in tutto il mondo, anche dove il country è considerato una “religione”.

IRON MAIS – Il gruppo nasce nel garage/sala prove di Scollo a Cermenate, piccolo centro in provincia di Como, nel 2013. Da quattro componenti, l’idea si irrobustisce e cresce via via con l’arrivo di tutti gli altri componenti della band. Prende forma l’attuale sestetto composto da voce e banjolele, basso, violino, banjo, chitarra e batteria che si cimenta nella coraggiosa e atipica ricerca del “lato agricolo” di brani rock, metal e punk rivisitandoli e miscelando lo stile country e bluegrass con gli stili originali dei brani, avvicinandosi ad un genere cowpunk, tipico statunitense. Grazie alla partecipazione alla nona edizione del programma X Factor (2015) la band acquisisce una buona notorietà e la possibilità di calcare importanti palchi in giro per l’Italia. Gli Iron Mais portano in scena i volti di Morgan Bizzozero alias Testa Di Cane, Alessandro Scollo noto come Scollo, Francesca Arancio è La Contessina, Daniele Canali ribattezzato Jack Pannocchia, Matteo Tagliabue è il famoso Ragazzo Nutria, Marco Goli detto Burrito ma soprannominato Dave Romagnolo, David, Pedalino Romagnolo, Doppio Pedale, Bambino Autistico, Desaparecido… Un’idea musicale che nasce anche grazie alle passate esperienze e influenze musicali dei vari membri, oltre che dai progetti paralleli intrapresi dagli stessi: Morgan viene dal rock stoner dei Loud Nine, Jack viene dallo psychobilly degli Evil Devil, Francesca dalla classica, dall’irish e dallo stoner dei Torquemada, Alessandro dal rock elettronico degli Alpha Flight, Matteo dal country dei Tabascos, Marco dal hardcore dei Biosystem55 e dallo psychobilly degli Evil Devil.

 

Sabato 29 aprile, Tavagnasco, Palatenda ore 21 – Sabina Pallini & the Dots, JAMAS, AFRICA UNITE. Aftershow: THE EASY SKANK.

Sabina Pallini & the Dots – La sua attività di cantante la porta sui palchi e negli studi di registrazione del continente europeo e americano. Dona la sua voce a diverse formazioni, italiane ed internazionali: Inna De Yard All Stars, progetto diretto dal chitarrista giamaicano Earl “Chinna” Smith ( Bob Marley and “The Wailers”, e la maggior parte degli artisti reggae più noti a livello mondiale, Lauryn Hill, Amy Whinehouse, Joss Stone, Erika Badu ); con lui realizza, tra Jamaica e USA, il suo primo album solista “Holy Salad”, e si esibisce con lui sui palchi europei e statunitensi. Nel 2015 pubblica il suo secondo album, “We all are One” in Francia con la band avignonese Positiv’ Mouvement. Fa parte del progetto “The Scientist and The Untouchables”, con il maestro della dub music giamaicana Hopeton Overton Brown aka The Scientist, e presenta tutta la sua nuova produzione con il set reggae acustico “Sun Fire&Desire”. Canta con Poor Man Style dal 2008. E’ attualmente prodotta da Soulove (Italy), Dub Electronics Inc. (California) – Management Mystique Roots (France)

Domenica 30 aprile, Nel pomeriggio: artisti emergenti e dalle ore 21: “Taxi Blues”, “All Becks”, Aftershow con Just Dance.

Dalle ore 14 per tutto il pomeriggio si esibiranno gli artisti emergenti, accompagnati, in ogni angolo della città, da spettacoli d’animazione per bambini, laboratori, mercatini e specialità tipiche.Dalle ore 21 sul palco i Taxi Blues seguiti dagli All Becks e dai Just Dance.

Informazioni al pubblico: Associazione Spazio Futuro

www.tavagnascorock.com tavarock@teletu.it infoline: 345 6195860

Prezzi

Giovedì 27 aprile: 5 euro + prev.

Venerdì 28 aprile: 10 euro + prev.

Sabato 29 aprile: 15 euro + prev.

Domenica 30 aprile: gratuito

Abbonamento per tutte le serate: 20 euro + prev.

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