Padova. Al via il 54esimo Ciclo di concerti di Ottobre 2013, venerdì 4 ottobre 2013 alle ore 21.00, alSantuario della Madonna Pellegrina di Padova (via d’Acquapendente 60).
Il C.O.P. Centro Organistico Padovano con sede in Padova (via F. d’Acquapendente n.60) è un’associazione senza scopo di lucro e si prefigge di organizzare annualmente due cicli di concerti, ad ingresso libero, di musiche, prevalentemente d’organo, presso il Santuario della Madonna Pellegrina. L’iscrizione al Centro è aperta a chiunque intenda appoggiare l’iniziativa come socio ordinario o sostenitore. Si effettua presso la segreteria del Santuario.
Si inaugura la rassegna con un concerto interamente dedicato all’organo in un repertorio sacro che spazia dal Barocco al Novecento con musiche di Bach, Schumann, Mendelssohn, Franck, Reger, Bossi, Ravanello, Vierne, Bédard, Gigout.
Protagonista il musicista milanese Giorgio Parolini, uno tra i più famosi organisti italiani della giovane generazione. Nato nel 1971, dopo gli studi organistici in Italia e presso il Conservatorio Superiore di Ginevra è stato premiato in diversi concorsi internazionali. Oltre ad una intensa attività concertistica che lo porta ad esibirsi regolarmente come solista in famose Cattedrali europee e statunitensi, tra cui Notre-Dame a Parigi e St. Patrick a New York, attualmente Parolini è organista titolare della Basilica S. Eufemia in Milano.
Apre il concerto un arrangiamento per organo di Virgil Fox del Corale “Nun danket alle Gott” dalla Cantata n° 79 (1725) di Johann Sebastian Bach (1685-1750). Sempre nel nome di Bach si passa al compositore “romantico per eccellenza” Robert Schumann (1810–1856) che ebbe per tutta la vita il culto per la musica e la figura di Bach. Di Schumann verrà eseguita la Fuge su B.A.C.H. Op.60 n° 1, concepita per pianoforte con pedaliera, composta nel 1845 e dedicata al primo maestro di musica di Schumann, Zwickau Johan Goetfried Kuntsch.
Profondamente legato a Bach anche Felix Mendelssohn (1809 – 1847), cui va il merito di aver riportato alla luce la musica del compositore di Eisenach, di cui verrà eseguita la Sonata Op. 65 n° 3 in La Maggiore nei tempi Con moto maestoso e Andante tranquillo, scritta tra il 1831ed il 1845.
Seguirà uno dei tre pezzi per grande organo, il Pièce Héroïque (1878), di César Franck (1822 – 1890), una delle figure più importanti della vita musicale francese nella seconda metà del XIX secolo.
Con uno stile che si colloca tra il tardo romanticismo e l’età contemporanea, Max Reger, (1873–1916) seppe fondere insieme i metodi barocchi e classici con il nuovo linguaggio armonico e cromatico dell’epoca, e lo si potrà apprezzare nel suo Benedictus Op.59 n° 9, tratto dai 12 pezzi op. 59 per organo.
Si passa a due compositori ed organisti italiani con Alleluja-Final Op. 70 n° 6 (1891) di Marco Enrico Bossi (1861 – 1925), scritto in origine per coro a 4 voci e organo, e la Preghiera Op.50 n° 2 da “6 Pezzi di concerto” di Oreste Ravanello (1871 – 1938), legato alla nostra città inquanto dal 1912 al 1938 fu insegnante di composizione e direttore dell’Istituto musicale «Cesare Pollini» di Padova.
Si ritorna in Francia, patria di grandissimi organisti, con Clair de lune Op.53 n° 5 di Louis Vierne (1870 – 1937), organista titolare della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi dal 1900 al 1937, con unAndantino del compositore ed organista canadese vivent, Denis Bédard (1950).
Termina il concerto la Toccata in Si minore dai “Dix Pièces”, di Eugène Gigout (1844 – 1925),vissuto e morto a Padova nel 1925.
Per il secondo appuntamento della rassegna, venerdì 11 ottobre 2013, ore 21, l’organo “si raddoppia” con Silvio Celeghin e Federica Iannella, entrambi in un concerto dal titolo Concerto d’organo a 4 mani che propone musiche di Provesi, Lavigna, Morandi, Rossini ed un omaggio a Giuseppe Verdi nel bicentenario della nascita.
L’ingresso a tutti i concerti è libero e gratuito.
Per informazioni:
Centro Organistico Padovano: 049 685716
www.madonnapellegrina.it











