ALLA GAMeC DI BERGAMO
DAL 23 MARZO AL
LA MOSTRA
Dal 23 marzo al
Ideato dalla GAMeC, ARTools (Art as tool for understanding contemporary) ha vinto il concorso indetto su scala europea dalla EACEA (Education, Audiovisual and Culture Executive Agency) ed è realizzato in partenariato con tre istituzioni museali europee – CIAP, Centre International d’Art & du Paysage, Île de Vassivière (Francia), Malmö Konsthall, Malmö (Svezia), Műcsarnok Kunsthalle, Budapest (Ungheria), ciascuna delle quali ha sviluppato un proprio programma educativo legato alla cultura e all’arte.
Alla GAMeC, ARTools prevede il coinvolgimento di tre istituti scolastici della città di Bergamo che, con gli educatori museali della Galleria, hanno intrapreso un corso di studi, misurandosi con il lavoro di nove importanti artisti internazionali (Carla Accardi, Stefano Arienti, Joseph Beuys, Allan Kaprow, William Kentridge, Michelangelo Pistoletto, Cindy Sherman, Thomas Schütte ed Andy Warhol), scelti per la tecnica con la quale esprimevano la loro creatività e selezionati per la capacità di anticipare e interpretare l’evoluzione socio culturale su scala globale, oltre che per il profondo legame con i propri Paesi di origine e la loro storia.
La mostra La classe non è acqua, curata da
Il confronto darà vita a un dialogo che confermerà quanto e in che modo le grandi personalità dell’arte contemporanea interagiscano con le nuove generazioni su temi quali l’ecologia, i pregiudizi, il rapporto con l’antico, la discriminazione, la civiltà visiva, la riconciliazione e il ruolo attivo dell’individuo nella società.
Le classi coinvolte nel progetto sono
La mostra sarà accompagnata da una pubblicazione contenente le immagini delle opere degli artisti unitamente ai risultati del lavoro svolto con le classi. L’intero progetto sarà illustrato in un sito dedicato (www.artoolsproject.eu), e sul sito della GAMeC sarà consultabile una sezione riservata ad ARTools.











