“La Vallée d’Aoste sur la scène. Cartografia e arte del governo, 1680-1860”
Dal 8 ottobre 2011 – al 7 gennaio 2011
Museo Archeologico regionale
La rassegna, nata da un’idea di Isabella Massabò Ricci, già direttrice dell’Archivio di Stato di Torino, è stata curata da un comitato scientifico composto da esperti di diversi settori, dalla cartografia alla geologia, dall’archivistica alla storia. La maggior parte delle carte esposte ad Aosta è manoscritta, ed è questa senz’altro la peculiarità della mostra, eccezion fatta per i celebri esemplari a stampa di Borgonio (1680) e di Stagnone (1772) di cui si possono vedere anche le lastre usate per l’incisione a bulino. La rassegna è suddivisa in sette sezioni: dalla rappresentazione dello Stato nella sua interezza alle risorse del territorio (acque, miniere, foreste), da una digressione sui catasti sardo e napoleonico (con relativi registri) alla difesa dei territori, fino alla delimitazione dei confini nel 1860, quando Nizza e la Savoia furono annesse alla Francia. Un apparato multimediale integra l’esposizione facilitando la lettura delle carte e, attraverso il linguaggio delle immagini, ne propone il confronto con i luoghi rappresentati. Il titolo della mostra è tratto da un’opera del canonico Léon-Clément Gérard (1810-1876), che nel suo scritto più noto, intitolato appunto “La Vallée d’Aoste sur la scène” ha raccontato il territorio della sua Valle d’Aosta, attraverso il linguaggio poetico che gli era congeniale.
La rassegna rimarrà aperta sino al 7 gennaio 2012, tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 19, ed è accompagnata da un catalogo bilingue italiano e francese, edito da “24 ORE Cultura”, venduto al pubblico al prezzo di 20 euro. I biglietti costano € 3 l’intero e € 2 il ridotto; l’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni e per i maggiori di 65. Per ulteriori informazioni, si può contattare il Museo Archeologico Regionale (tel.0165.275902), o consultare il sito internet www.regione.vda.it.
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